E’ la prima volta che la soglia di 50.000 nuovi casi giornalieri è stata superata dall’inizio della pandemia. Nel paese la percentuale di popolazione vaccinata è quasi il 70%. Da lunedì niente ristoranti, cinema o mostre ai non vaccinati. Intanto, nuovo record di contagi nei Paesi Bassi: oltre 16.000 in 24 ore, si valutano chiusure parziali

La Germania ha registrato ieri un record di 50.196 nuove infezioni da Covid e 235 decessi. Lo rendono noto le autorità sanitarie.   È la prima volta che la Germania supera i 50.000 casi giornalieri dall’inizio della pandemia, e arriva mentre i contagi e i decessi sono aumentati vertiginosamente negli ultimi giorni. E’ la prima volta che la soglia di 50.000 nuovi casi giornalieri è stata superata dall’inizio della pandemia. L’Istituto Robert Koch ha segnalato che l’incidenza su sette giorni dei casi confermati di infezione per 100.000 abitanti sale a 249,1. Ieri il dato era a 232,1 e il bollettino parlava di 39.676 nuovi casi  e 236 decessi. Nel paese la percentuale di popolazione vaccinata è quasi il 70%.

Per cercare di arginare l’ondata in alcune zone del paese da lunedì nel Paese niente ristoranti, cinema o mostre ai non vaccinati. Ma non è detto possa bastare a frenare l’ondata. Si dibatte sull’allarme lanciato dal virologo dello Charité di Berlino Christian Drosten, secondo il quale il Paese “è in una vera situazione di emergenza” e sarà necessario”ridurre di nuovo i contatti”. Drosten teme che se non si agirà potranno esserci altri 100 mila morti. 

Scholz: “Situazione non è buona. Mettere la Germania al sicuro per l’inverno”
“Anche se tanti cittadini sono vaccinati la situazione non è buona e dobbiamo continuare a essere attenti”. Lo ha detto il socialdemocratico Olaf Scholz, futuro cancelliere tedesco, che parlando al Bundestag ha affermato che “la Germania deve essere attrezzata e messa al sicuro per l’inverno”. Scholz ha parlato all’assemblea presentando il pacchetto di misure del cosiddetto “semaforo”, la coalizione di Spd Verdi e Liberali che lavora per formare il prossimo governo, per gestire l’emergenza Covid. “Serve una grande campagna vaccini” e “bisogna puntare sul booster” nelle prossime settimane e mesi, ha spiegato.

Koch Institut: “Disdire grandi eventi e ridurre contatti in Germania”
Il Robert Koch Institut valuta “molto preoccupante” la situazione tedesca e consiglia di “disdire o evitare grandi manifestazioni, ma anche di ridurre tutti i contatti non necessari”
Le valutazioni sulla pandemia in Germania dell’istituto nel rapporto settimanale, pubblicato stasera: “Se non si potessero evitare – scrive ancora l’istituto di riferimento del governo tedesco – si dovrebbero comunque vincolare alla presentazione di un test negativo a prescindere dallo stato di vaccinati o guariti”. 

Per gli esperti del Koch, “anche vaccinati e guariti dovrebbero portare le mascherine, mantenere le distanze e far rinnovare l’aria regolarmente in ambienti in cui si trovano più persone”.
Un invito ai cittadini tedeschi a farsi il tampone appena si notino sintomi compatibili con il Covid-19: “In presenza di sintomi di patologie alle vie respiratorie – quali raffreddore e tosse – è assolutamente necessario restare a casa, contattare un medico di famiglia e farsi fare un tampone molecolare”

Portavoce di Angela Merkel: quota vaccinati non basta, serve fare come Italia
“La quota dei vaccinati in Germania non è sufficiente a contrastare l’impeto del contagio del Covid. Se avessimo un 10-15% di vaccinati in più avremmo un’incidenza del virus inferiore” e i dati di Spagna, Portogallo e Italia “lo dimostrano”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sul perché questa quarta ondata stia colpendo così vigorosamente la Germania, che oggi ha registrato quasi 40 mila nuovi casi positivi. Seibert ha anche ricordato come la variante Delta del Covid sia particolarmente contagiosa.

Record di contagi nei Paesi Bassi, oltre 16.000 in 24 ore
Intanto si registra un nuovo record di contagi da Covid nei Paesi Bassi. Sono 16.364 i nuovi casi nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto le autorità sanitarie. Il precedente record era di 12.997 infezioni nel dicembre 2020.

Con la curva dei contagi in risalita da giorni nel Pese si torna a parlare di lockdown. Il Comitato scientifico nazionale, secondo quanto riportato dai media locali, ha raccomandato al governo “misure della tipologia del lockdown per un periodo di due settimane”. Il governo olandese deciderà nelle prossime ore e il premier Mark Rutte terrà una conferenza stampa domani pomeriggio. Le raccomandazioni degli esperti non riguarderebbero la chiusura delle scuole ma potrebbero portare alla cancellazione di eventi e alla chiusura di cinema e teatri nonché a modifiche negli orari di apertura per bar e ristoranti.

Gran Bretagna, oltre 42mila casi e 195 morti in 24 ore
Sono 42.408 i casi di Covid-19  registrati nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna e 195 le persone decedute per complicanze riconducibili all’infezione. E’ quanto riferiscono gli ultimi dati del governo di Londra, che ieri aveva  segnalato 214 decessi e 39.329 infezioni.