Breaking News L'editoriale — 29 dicembre 2010
Yoani Sanchez:qualunquismo allo stato puro

ESP: Yoany Sanchez, la  bloguera cubana sólo cuenta Cuba con una visión parcial adecuada a desacreditar el gobierno cubano, sin incluir en sus cuentos aquellas partes de los hechos reales,  igualmente importantes, que ayudarían a los lectores a profundizar mas la realidad cubana.


Yoany Sanchez.Fonte foto: internet.

Da tempo leggo il blog Generacion Y e, con una certa  ansia, spero sempre di reperire  notizie di spessore,  redatte con una visione obiettiva,  atta ad approfondire la realtà cubana a prescindere dalle proprie posizioni personali, ma nulla, niente di tutto ciò.

Colgo solamente il “lamento” a senso unico  di una bloguera qualunquista,  che usa come unico comune denominatore sterili qualunquismi, di facile presa sulla massa,  che non hanno nulla di costruttivo, e che per loro  natura sono tutt’altro che edificanti.

Vincitrice di premi importanti a testimonianza  che la cultura spesso, conta solamente  se “fai gli occhi dolci” a  chi domina o ha il potere mediatico dalla propria parte , la filologa habanera nei suoi ultimi articoli raggiunge l’apice dimostrando che oramai il suo famoso e logorroico dissenso si è consolidato in abbaglianti luoghi comuni.

Non me ne voglia la signora Sanchez e le sue “estensioni” internazionali che non perdono tempo ad elogiarla e a tradurre i suoi articoli, spesso per ricalcare solamente  il successo sproporzionato che la Sanchez gode,  ma non se ne può più.

Leggere ad esempio, come riporta nell’ articolo  “los feriados de vuelta” , che nella Cuba del fervore ideologico castrista, lei doveva andare a scuola  durante la vigilia di Natale o la Notte di San Silvestro per dare il proprio contributo (lavorare), secondo una prassi cubana che prevede delle ore di  lavoro volontario  gratuito, è un puro segnale (per chi desidera vedere al di là delle banalità) di decadenza è stupidità ideologica.

Mi farebbe piacere che la suddetta signora provasse realmente ciò che comporta lavorare il giorno di Natale con la consapevolezza che seppur dopo pochi giorni è il 31 dicembre e i soldi che hai riunito non bastano a pagare le spese di casa,  il mutuo,  e nota bene , nessuno nella maggioranza dei casi  compresi famigliari ti potrà aiutare perché probabilmente nelle stesse condizioni.

Che lo vada a chiedere al mio amico Roberto, gestore di un bar,  se è felice di lavorare il giorno di  Natale  e se soprattutto è felice di lasciare il lavoro fra pochi giorni causa la fine del contratto, senza avere un becco di un quattrino messo da parte e con la casa in affitto.  Sembra proprio che la signora Sanchez si stia arrampicando sui vetri, e che tutto, compreso i suoi articoli, se non coadiuvati  da contenuti di un certo spessore , prima o poi esauriscono il loro decorso.

Signora  lei può dissentire fin che vuole, lei può provare persino odio, per quanto mi riguarda, verso il suo governo, ma sia realista e maggiormente ampia nei suoi racconti e cerchi di analizzare i fatti includendo anche quegli aspetti che tende a nascondere all’ombra del suo settarismo.

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Articolo scritto da:

È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

(5) Readers Comments

  1. Da quanto ho potuto leggere lei non è cubano, quindi, mi consenta di dirgli e senza voler mancare di rispetto che lei di Cuba non sà proprio niente, solo sà quello che puo vedere quando va come turista. Yoani nel suo blog racconta della Cuba vera, di como estanno le cose per i cubani de a pie, per quelli che fanno fatica ad arrivare a fine di mese è mi creda ce ne sono parecchi, si fosse per il governo ancora oggi farebbe credere al mondo intero che in Cuba va tutto bene, che non ci sono problemi. Grazie a blog come quello di Yoani è molti altri si sà la verita, in quanto a lavorare a Natale il suo amico poteva scegliere di aprire o no il bar, i cubani erano obligati a farlo è non e vero che li pagavano di più, perche il giorno di Natale era un giorno com’unaltro

  2. Salve habanera,
    ha ragione non sono cubano. Sono italiano e probabilmente ne saprò di Cuba meno di lei e della sig. Sanchez. Ciò non toglie che mi possa fare un idea sulla linea editoriale del blog della suddetta signora. Nessuno in questo sito sostiene che la vita a Cuba sia semplice, quello che si cerca di fare è di dar chiarezza anche con la propria opinione, analizzando i fatti a prescindere dalla fonte.
    Cordiali saluti.

  3. Cara “habanera”, smettiamola di pensare che solo i cubani (all’estero!) conoscono la realtà cubana. Tu dimostri proprio il contrario: non la conosci (più)! E certamente non meglio di Francesco. Non leggi i giornali, compresi quelli cubani? Sai benissimo allora di quanto critico sia oggi il governo cubano nei confronti delle inefficenze e di tutto ciò che a Cuba non funziona (più) ecc. ecc. È certamente più critico di te e della signora Yoani Sánchez.Ma con una differenza: Raúl e il suo governo non sono pagati dagli USA & lacché per buttare fango sulla Rivoluzione col fine di distruggerla. La bloguera super-star invece sí. E di soldoni ne prende tanti. E non solo. Cara habanera italiana: penso che il soggiorno nel paese più corrotto e decadente d’Europa (la nostra Italia)ti abbia fatto male. Peccato, ma confusi come te ce ne sono tanti, per il momento. Buon anno.

  4. Pingback: Yoani Sanchez:qualunquismo allo stato puro | This is Cuba : Vacanze a Cuba

  5. gentili signori la realta’ di cuba e totalmente differente da come ne parlate voi.per me e un disastro e peggio di quando governava fidel.io ho una consuocera che vive a santiago e meccanico dentista e guadagna 23 cuc mensili ma ora non lavora perche l’hanno operate di tumore al seno un anno fa’ e prende di stipendio 7 cuc mensili.questa e solo una delle tante idiozie che ci sono a cuba non sto’ a elencarne altre,ricordiamoci solo a oppressione che hanno i cubani con la polizia e con loro stessi.un saluto a tutti e buon fine anno carlo

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