Vidatox – Escozul Cuba: scanso alla speculazione, voce alle testimonianze

IT) Le esperienze e le testimonianze dei nostri lettori a riguardo del farmaco antitumorale Vidatox.
ESP) Las experiencias y los testimonios de nuestros lectores sobre el   fármaco antitumoral Vidatox.

Nell’ultimo periodo ci siamo astenuti volutamente dallo scrivere articoli riguardo l’ormai famosissimo medicamento cubano Vidatox.

Da un lato eravamo e siamo certi d’aver scritto abbastanza riguardo gli aspetti legati all’approvvigionamento del farmaco omeopatico. Abbiamo riportato dell’esistenza in terra cubana di questo preparato ancor prima che le Iene lo annunciassero al mondo.

Siamo stati i pionieri, e come sovente accade, nel nostro essere disinteressati ad eventuali business, lungi dall’essere consci della mole d’ipocrisia che lo stesso medicamento avrebbe portato con sé.

Abbiamo fornito informazioni precise in un clima d’imprecisione e di pochezza informativa che poco nulla ha a che fare con l’approccio scientifico.

Su un prodotto di efficacia mai dimostrata, ci siamo interessati e abbiamo iniziato con degli approfondimenti prima e delle testimonianze a supporto poi, a fornire chiarezza. Le visite, l’interesse ed i ringraziamenti che ci sono pervenuti sono stati il giusto premio.

Avremmo voluto scrivere ancora e sicuramente lo faremo, ma in questo momento le informazioni giungono da fonti che è difficile valutare quanto siano attendibili. Finte o presunte voci di disinteresse, una mole sconfinata di falsi nickname altruisti che si offrono per poche centinaia di euro di reperire il medicamento, vendita più o meno improvvisata che del Vidatox hanno solo un mal riprodotta etichettatura e confezionamento.

E’ vero che Labiofam distribuisce gratuitamente il Vidatox insieme ad una lungimirante catena di integratori, antiossidanti e ricostituenti, che si possono reperire a costi quasi nulli.

E’ anche vero che noi non siamo mai riusciti a comunicare con questa struttura. Abbiamo cercato di capire e di proporci come voce d’informazione ufficiale per l’Italia, ma tutto è risultato vano, in una serie interminabili di mail che hanno portato ad un nulla di fatto.

Eppure una voce informativa ufficiale avrebbe fatto comodo, nel coro dei tanti che si propongono non tanto per fare informazione, quanto per distribuire.

Ci sono anche voci che confondono la questione scientifica, fatta di protocolli e criteri qualitativi standard, con quella politica. In questa visione confusionaria un farmaco diventa bandiera da sventolare o detrarre a seconda delle simpatie da talk show di casalinghe.

Non abbiamo alcun dato in nostro possesso da poter commentare, non abbiamo avuto modo di visionare alcun CTD, alcun dossier, completo o incompleto che sia, alcuno studio secondo gli attuali criteri di ricerca e con relativa pubblicazione su giornale scientifico a supporto del prodotto.

Quindi alla domanda, “Funziona?” vi sono solo le testimonianze dei pazienti, e ora di qualche medico, che per definizione non possono essere ritenute pienamente oggettive. Ma restano osservazioni empiriche. Le prove che servono in medicina sono altra cosa e il muro di Labiofam non aiuta.

Vi sono società che lo distribuiscono dietro un compenso di 100-150 euro, da posti disparati, dall’Albania, dal Messico o dalla Spagna, e che dichiarano d’essere riconosciuti da Labiofam. Anche in questo caso non abbiamo ottenuto alcuna conferma da Labiofam.

Su che base Labiofam riconosce alcuni centri e li autorizza alla distribuzione dietro compenso economico? Quanto percepisce la stessa Labiofam per “autorizzare”? E su quali basi Labiofam fa una valutazione dell’assicurazione qualitativa del distributore?

Intanto le boccette del miracolo continuano ad essere oggetto in rete e non solo di una mera speculazione.

In questo periodo non sono mancati i continui commenti e le testimonianze, che sono uno strumento più che utile, oltre che completamente disinteressato, dove si scambiano le informazioni.

Di seguito una raccolta dei commenti e delle mail più interessanti giunteci, in modo che il lettore, sulla base degli articoli precedentemente pubblicati. Questo a ricordare che sono le vostre testimonianze a rendere il lavoro più vero e utile al di là di tutti i proclami delle società varie che vi smerciano a oltre cento euro un prodotto al momento ancora invendibile.


commento 1 :

…con ieri sono esattamente 2 settimane (ndr: 25 Gennaio 2011) che mia mamma sta prendendo il cosiddetto veleno. Premetto che mia madre é in cura da 8 anni in seguito ad un cancro partito da intestino, operato più volte. Lo stesso si è poi diffuso al fegato con una dimensione di 6 cm. attuali e polmoni, vari linfonodi e atttualmente in metastasi sparse. Il 04/02 le sono state sospese le chemio perché oramai inutili secondo gli oncologi e tra l’altro non le sopporta più. E’stata messa in lista per una terapia al Niguarda di Milano a base di un farmaco in fase di sperimentazione, lo regorafenib. Non è pero stata accettata per lo stato avanzato della malattia. Da lì l’idea di farle provare il medicamento,(io sono sempre stato propenso alle cure alternative, lei no). Rispetto a quando sono tornato da Cuna, mia madre si molto meno debole che in precedenza, le è cambiata l’espressione del viso e si sente più rilassata. Alla luce di tutto ciò mi permetto di scrivere quanto sopra. Il tutto non vuol dare false speranze ne a me ne a le altre persone, so che e presto per cantar vittoria, ma e gia una differenza, ringrazio questo sito che mi ha fornito indicazioni utili, anche se per me e stato piu semplice, vivendo in Peru da 5 anni andare a Cuba e fare tutta l’operazione, ma questo sito e sicuramente un faro che illumina il cammino per le persone disperse nel buio.

Commento 2

un ragazzo che conosco è stato costretto, all’aereoporto di parigi, a passare il farmaco sotto il metal detector, al ritorno in italia, giustamente preoccupato ha chiamato la Labiofam chiedendo se fosse un problema, gli è stato risposto che bastava agitare MOLTO forte il flacone x 40 volte. tutto qui

commento 3

ciao a tutti,sono tornata da cuba sabato 12 febbraio (2011). tutte le informazioni che si trovano su questo sito sono corrette. io sono partita da sola e non ho avuto nessun problema, anche perche’, come immaginavo, in albergo ho trovato almeno una decina di italiani che erano li per lo stesso motivo.
quindi ci siamo aggregati e siamo andati a prendere il farmaco. noi abbiamo preso il taxi alle 5 di mattina, ma c’erano solo 12 persone prima di noi. infatti per le 10 30 avevamo gia il farmaco. l’unica novità è che adesso per ogni boccetta di farmaco richiedono un ‘contributo’ di 1 peso ognuna. (peso cubano e non CUC.) il peso cubano non si trova in giro, quando arrivate davanti al laboratorio, o anche prima, chiedete ai tassisti di procurarvi questa moneta, dovrebbero darvi 25 pesos ogni euro. quindi un peso per boccetta è giusto una cifra simbolica, loro la giustificano dicendo che cosi si finanziano la ricerca.
e poi i pesos cubani vi serviranno per acquistare il vimang alla farmacia, costera’ 26 pesos cubani ogni bottiglia (un euro circa quindi).
per quanto riguarda i taxi BADATE BENE, noi i primi giorni abbiamo speso tantissimo. prima di partire concordate il prezzo. per andare a prendere il medicinale vi chiederanno 25 cuc circa, i taxi ufficiali, a me è capitato di essere in 3 nel taxi, pensavo che avremmo diviso la cifra, invece il ‘furbone ha voluto 25 cuc a testa’! quindi se prendete i taxi ufficiali mettete in chiaro che si paga per corsa e non per persona. se invece prendete i taxi particular, che sono delle vecchie macchine private che potrete fermare per strada, di sicuro risparmierete perche chiederanno intorno ai 10/15 cuc a corsa. trattate sempre.
se non avete un volo diretto ricordate che alla dogana quando rientrate in europa vi servira la certificazione in originale che vi rilasceranno, per portare il farmaco a mano in aereo. N.B. Una cosa che qui non ho letto e che si vociferava tra tutti gli italiani che erano li’, era di NON FAR ASSOLUTAMENTE PASSARE IL FARMACO SOTTO IL METAL DETECTOR! alla dogana lo sanno, basta dirglielo ed avere il documento. fatene una copia esclusivamente a colori, perche non accettano le copie in bianco e nero,è sempre bene averne una di scorta. per il momento non mi viene in mente altro, per qualunque cosa chiedete pure

commento 4

Salve, nel mese di febbraio scorso mi sono procurato l’Escozul tramite amici cubani. Anzichè le boccette che vedo in foto ho ricevuto, in una bottiglia di acqua minerale vuota, un litro e mezzo di liquido (presumo Escozul) da diluire con acqua depurata; di questa soluzione ne devo bere 80 Ml per volta prima dei 3 pasti e prima di dormire. Vi chiedo: è normale questo trattamento? Qualcuno ha ricevuto lo stesso materiale e le stesse indicazioni? Io ho sempre sentito di poche gocce da prenede 2-3 volte al giorno…e al momento, dopo circa 15 giorni di trattamento non riscontro alcun beneficio.
Grazie
Giovanni

commento 5

Se si va alla Labiofam forniscono 3 boccettine; se il medicinale è stato preso direttamente a Matanzas dal dott.Monzon viene posto in una bottiglia vuota di acqua minerale, il prodotto è sempre lo stesso, per quanto riguarda gli effetti chiaramente non si vedono dopo pochi giorni,ma ci vogliono almeno 3 mesi come il ciclo della cura. Escozul non è e non va pubblicizato come antitumorale, questo non vogliono nemmeno i cubani che si dica,quindi non farsi ingannare da chi purtroppo vende il farmaco. (ndr: al centro Labiofam parlano anche di attività antitumorale ad onor del vero)

commento 6


ho preso il medicinale tramite amici cubani che hanno incaricato una persona. Sicuramente non è stato preso dal dott. Monzon poichè nel foglio allegato alla bottiglia vi era il timbro di un non meglio identificato “Istituto di microbiologia”. io comunque non mi sto fidando ed ho interrotto il trattamento (dovevo prenderne 80 Ml per quattro volte al giorno, altro che gocce…).
Saluti (giovanni)

Commento 7 (precisazioni inserite dietro richiesta di Gioia Minuti, giornalista di Granma International)

Chi viene a prendere il Vidatox deve portare la fotocopia del passaporto;

Deve portare l’ultima diagnosi del paziente con una minima storia clinica (possibilmente tradotta in spagnolo o in inglese) comunque va portata anche se non c’è traduzione;

Deve portare con sè l’equivalente di 10 CUC in moneta nazionale.

Il Vidatox si paga 1 peso nazionale a flacone ( un 24% di dollaro per l’involucro).

Se il medico decide di dare una terapia intensiva con il Vimang liquido e le capsule di Noni come complementi, si devono pagare 10 pesos nazionali per ogni bottiglia di Vimang e 8 pesos per le capsule di Noni.
Il trattamento che danno dura tre mesi e se è completo dei tre prodotti antiinfammatori e anti tumorali costa: 8 pesos per il vidatox più 50 pesos per il Vimang e 24 pesos per il Noni. Non ci sono posti di cambio vicini alla fabbrica Labiofam e non si accettano le monete forti.

La Redazione di ThisIsCuba.net

Commento 6

Valter / 30 marzo 2011 (Edit)

Salve sono tornato ieri l’altro da Cuba.
L’indirizzo è sempre quello, Calle 100y Ojo de Agua, Municipio Arrojo Naranjo dal lunedì al giovedì (7.30-13), la ditta non è la Labiofam ma adesso si chiama Vimang, anche se però sulle confezioni c’è sempre il logo Labiofam.
Così come il medicamento omeopatico non si chiama Vitadox ma TRJ-C30 e quando si parla con la Dottoressa comunque viene chiamato Escozul!
Noi siamo arrivati verso le 5.30 del mattino, c’era solo un’altra persona di Roma con un suo amico che si sta aposando lì (anzi si è sposto proprio oggi!!)
Alle 7.30 aprono i cancelli e ci sediamo dentro.
Ci viene detto che i Cubani, che hanno preso l’appuntamento da mesi, hanno la precedenza.
Quindi ci dividono in due gruppi: i sudamericani da un lato e gli italiani dall’altro.
Quindi verso le 8.30 hanno cominciato a chiamare uno di un gruppo e poi uno di un’altro.
Dopodichè alla reception per la consegna dell’Escoazul e poi coda CHILOMETRICA alla farmacia, accanto agli ambulatori della CONSULTA.
A mia moglie hanno dato 4 confezioni di Escoazul, 3 di Vimang e 3 di Vimang crema.
Dovrebbe durare circa 4 mesi, dopochè vuole rivederla con la RM e/o Scinti aggiornata.
Se non si hanno esami aggiornati ( perchè per esempio i tuoi oncologi lo prevedono dopo 5 mesi) meglio interrompere ed andare con gli esami freschi, dal momento che l’evoluzione o involuzione della malattia determina la quantità della cura ( p.e. a mia moglie 5 gocce 3 volte al giorno, ad altri 2 volte al giorno).
Il costo dello Escoazul è di 1 Peso Cubano.
MA IN MONETA NAZIONALE, NON CUC O PESO CONVERTIBILE.
Procurateveli prima perchè lì non ve li cambia nessuno, o quanto meno, se ve li cambiano, al posto di 24 pesos per CUC ve ne danno 20, anche se la differenza è irrisoria.
Il Vimang costa 26 Pesos, sempre in MN (Moneda Nacional), la crema Vimang invece 8.75 Pesos MN .
Contrattate con il tassista all’inizio, a noi hanno preso 15 CUC a persona ( 11.5 €), mentre poi ci hanno dato un passaggio dei ragazzi con quelle macchine DATATE!!! per 6 CUC !!!
E ricordatevi di contrattare il prezzo totele, se vi dicono 10 CUC domandate ” Por Todos?” senno’ ve ne prendono 10 a testa!
Quando andate se avete biro, sapone, magliette, zainetti etc. vecchi o che volote gettare o che non vi servono più portateli, ve li chiederanno come il pane anche con il baratto con i loro souvenir!
Noi siamo andati in tre scuole a portare dalla carta , alle biro, pennarelli, lapis etc. e ci hanno fatto stringere i cuore.
Il popolo cubano è un popolo schiacciato dall’embargo, ma ha un cuore enorme, non vi chiedeono mai soldi ( anche perchè i controlli di polizia sono stretti e capillari, lì ci sono veramente i poliziotti di quartiere!), casomai una maglietta o il sapone per i loro figli.
E se ti trovi ad avere bisogno di qualcosa, se lo tolgono di tasca e te lo offrono “toma, toma” e come fai a non contraccanbiare?
Quel poco che hanno sono disposti a dividerlo conte!


Commento 7

Per il tumore all’esofago:

Abbiamo preso l’Escozul- Vidatox anche per il padre di una nostra amica , operato due volte, l’ultima volta gli anno tolto anche le corde vocali..
La cura è la stessa:
5 gocce sottolinguali tre volte al di ( ai pasti principali) e 5ml di Vimang tre volte al dì.

Le modalità di assunzione possono essere diverse, insieme a noi c’erano degli amici che erano li per la loro madre.
A mia moglie la dottoressa con cui abbiamo parlato ha detto:
sciaquarsi la bocca con acqua,
dopo 15 minuti le 5 gocce di Escoazul sotto la lingua,
dopo 15 minuti si puo mangiare e bere,
dopo 1 ora dall’assunzione dell’escoazul 5ml di Vimang in acqua o succo,
il tutto prima di : colazione, pranzo e cena.

Ai nostri amici un’altra dottoressa ha detto:
prendere 5 gocce di Escozul sotto la lingua,
aspettare mezz’ora e poi si può mangiare e bere,
dopo mezz’ora il Vimang.
Però a sua madre solo la mattina a colazione e a cena.

Penso che la quantità e le modalità di assunzione dipendano dall’ età di chi ha il problema e dalla gravità del problema.
Mia moglie è stata operata di carcinoma della mammella,con svuotamento ascellare e già metastatizzata a due costole, dopo 8 mesi, 6 cicli di FEC100, 17 Zometa, Enantone e Tamoxifene, si è spanto ad: un’altra costola, le creste iliache, la testa del femoresx, il femore dx e la 1° vertebra sacrale.
Via il Tam esostituito dal Femara + Radioterapia i femori, 1°sacrale e creste iliache.
Mia moglie ha 46 anni, e abbiamo una figlia di 16.

COMMENTO 8


Di riscontri positivi in rete ve ne sono diversi e alcuni appaiono piuttosto circostanziati e credibili.

Se non avessi visto/saputo di questo conoscente non mi sarei proprio posto il problema di informarmi del Vidatox.

Ero estremamente scettico quando seppi che questa persona aveva iniziato ad assumerlo, onestamente non riponevo nessuna fiducia in questa cura.

Parliamo di una persona che era in una condizione reputata terminale ad agosto 2010, adesso va in giro e fa una vita normale.
I risultati sono avallati da esami strumentali “seri” come TAC e TC/PET, non parliamo di favole e/o impressioni cliniche. C’è un chirurgo che è ancora incredulo davanti a questi esami.

Il paziente oggi assume soltanto il Vidatox TRJ-C30 ed il Vimang.
E’ chiaro, che  una rondine non fa primavera.
Non voglio assolutamente ingenerare false speranze, come medico ho la tendenza ad essere scettico di fronte ad un farmaco che non è stato ancora studiato/testato approfonditamente.
Vorrei ricordare a chi non lo sapesse che la sperimentazione ufficiale di un nuovo farmaco può impiegare anche oltre 10 anni di lavoro, a volte anche senza esito positivo, perchè la molecola in questione viene abbandonata per la presenza di effetti secondari intollerabili o perchè semplicemente non funziona.
Aggiungo, d’altra parte, anche che la storia della medicina è ricca di farmaci ricavati da fonti naturali scoperti casualmente e di cui la “scienza ufficiale”, almeno inizialmente, aveva dubitato della loro utilità, non sviluppandoli adeguatamente.
Per esempio negli anni ’30 -’40 chi si sarebbe aspettato che dalla muffa (penicillum) si sarebbe ricavato un farmaco che ha salvato miliardi di persone nel mondo ? Se non ci fosse stata l’accelerazione dovuta allo sforzo bellico americano durante la seconda guerra mondiale, ci sarebbero voluti tantissimi anni in più per avere la penicillina e gli altri antibiotici come li conosciamo oggi…

Ritornando al Vidatox, in base ai lavori scientifici pubblicati da LABIOFAM sulla propria rivista, ma non (ancora) su riviste internazionali, gli effetti antitumorali della tossina dello scorpione Rhopalurus Junceus sono ben evidenti su linee cellulari di carcinomi ed adenocarcinomi (in vitro) ed anche in animali da esperimento (in vivo), bisogna adesso valutare bene gli effetti nell’uomo e la cosa chiaramente si complica.
E’ noto da decenni che le tossine animali abbiano un’azione farmacologica, in particolare la tossina dello scorpione blu cubano dovrebbe avere un’azione selettiva su linee di cellule tumorali (tumori solidi epiteliali)
Invece non è attiva su neoplasie ematiche(linfomi/leucemie)
Penso che sia fondamentale approfondire lo studio e valutare quando e come può effettivamente essere utile questo farmaco con la massima apertura mentale…
Come indicato anche dai medici cubani non bisogna affatto abbandonare le terapie farmacologiche “convenzionali”.
Io continuerò a seguire gli sviluppi futuri. A presto

Commento 9

Sono stata lì il 27 aprile ed ho pagato 1 peso cubano a flacone, per mia mamma me ne hanno dati 4, ed ho pagato l’antiossidante vimang 26 pesos cubani a bottiglia. Noi abbiamo chiesto al poliziotto davanti ai cancelli dove c’è il consultorio, gli abbiamo dato 5 euro e lui ci ha dato 100 pesos cubani. Cmq oggi sn 13 gg che mia mamma prende il veleno, ma ancora ahimè nn ci sono novità. Non gli calma nemmeno i dolori, sto continuando a darle il veleno come mi hanno detto e quando iniziano i dolori le gocce di toradol.


Speriamo che queste testimonianze, precise e dettagliate, scelte e pubblicate a titolo esemplificativo, possano continuare a pervenire numerose. Noi ve le mettiamo poi a disposizione. L’aggiornamento è molto importante, anche per aiutare i pazienti che in futuro avranno la necessità di reperire informazione e le stesse risposte che avete cercato poi in precedenza.


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(51) Readers Comments

  1. Salve.il mio ragazzo e in cura all ospedale Cardarelli di Napoli,operato per carcinoma renale.
    tolto il rene ,subito dopo sono state rilevate metastasi ossee nella parte sacrale 3 vert lombari e 3 dorsali ad alcune vertebre e linfonodi all addome e al mediastino.
    Ha effettuato una cura,con SUTENT ,ma non ha fatto effetto,infatti ad oggi tutte le vertebre sono interessate,
    non avendo avuto nessun prolasso ne alcuna vestrebra usurata vengono effetuate 5 radioterapia nella parte sacrlale (dove aveva piu dolore,infatti sono state effettuate a scopo palliativo ma non curativo)
    Oggi i dolori persistono ,ma sono piu moderati,ma a causa di un elevato livello di tossicita non possono intervenire con alcun tipo di terapia oncologica ma solo antidolorifica e palliativa.
    sono 2 giorni che assume vidatox 2 volte al giorno,ma oggi 16/10/2014 le pisatrine sono calate in modo inverosimile
    Il giorno precedente sono state affettuate 2 sacche in trasfusione a causa di emoglobina bassa.
    Chiedo se e il caso di sospendere il farmaco e se persone con patologie similari hanno riscontrato beneficio…
    grazie mille

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