Venezuela: Sale il bilancio della strage nella raffineria Amuay

Dobbiamo purtroppo riportare, com’era altamente prevedibili che è cresciuto il numero dei morti. Oltre all’ottantina di feriti, è salito a 39 il numero di decessi in seguito all’esplosione nella raffineria venezuelana Amuay, tra le più grandi del Paese bolivariano. Scolnvolta la popolazione, così come il governatore dello Stato della penisola del Paraguana, Stella Lugo il Ministro dell’energia, Rafael Ramirez e lo stesso Presidente Hugo Chavez, che ha proclamato 3 giorni di lutto nazionale.

Tra le vittime cinque non ancora indentificate mentre 18 sono membri della guardia nazionali e anche alcuni familiari. Sono al momento 209 le case danneggiate e scomberate e 11 edifici commerciali.

Secondo alcuni abitanti del luogo, intervistati dal quotidiano venezuelano El Nacional, era da 48 ore che l’aria era diventata irrespispirabile, un odore di gas che serrava le vie aeree.  Membri del sindacato del PDVSA, hanno parlato di una quasi inesistente manutenzione nonostante alcune richieste di intervento e segnalazioni, ma quasi tutta la concentrazione del governo era volta a sostenere la campagna elettorale per le elezioni del prossimo Ottobre.

Il Ministro dell’Energia ha stimato che entro 2 giorni la raffineria sarà di nuovo produttivo e pertanto il costo del carburante non dovrebbe risentire dell’incidente accorso.

Mentre il governo già parla di indagine approfondita per verificare le cause, si presenta un’occasione ghiotta per il candidato delle opposizioni, pronto a cercare di recuperare un pò del divario che nei sondaggi lo distanzia da Chavez. Ma questo è un altro capitolo, vedremo come andrà a finire.

 

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