Breaking News L'editoriale — 31 luglio 2010

Un presagio di guerra ha oscurato i cieli del latino america qualche giorno fa.

Si sono respirate ore di tensione quando si è saputo che Chavez, appena partito per Cuba per festeggiare il 26 di Luglio e per stringere accordi commerciali importanti tra i due Paesi, si è trovato costretto a sospendere il viaggio e tornare immediatamente in patria.

Il Venezuela sarebbe stato ad alto rischio attacco, da parte delle forze belliche Colombiane. L’offensiva, secondo quanto riportato, sarebbe architettata per iniziare approfittando dell’assenza del Presidente Ugo Chavez. Lo stesso Presidente Venezuelano, è stato avvertito con grande urgenza dei servizi segreti venezuelani.

Tornato in patria, un Chavez furibondo  ha rilasciato una serie di dichiarazioni che hanno allarmato gli Stati Uniti, oltre che ovviamente l’intera america Latina, che ora si sta adoberando con i propri lider politici a cercare di ripristinare per quanto possibile le relazioni tra i due paesi dell’area.

Domeni scorsa, 25 Luglio, appena tornato da Cuba il Presidnete Venezuelano ha tuonato” If there was any armed aggression against Venezuela from Colombian territory or from anywhere else, promoted by the Yankee empire, we would suspend oil shipments to the United States even if we have to eat stones here1” (se si fosse verificata una aggressione armata contro il Venezuela  dalla Colombia o da un qualasiasi altro territorio, con il sostegno degli Yankee,  avremmo interrotto la fornitura di petrolio agli Stati Uniti a costo di dover mangiare sassi”)

I rapporti tra i due Paesi si erano nterrotti bruscamente il 22 Luglio,a seguito di un incontro straordinario dell’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) dove sono stati protagonisti d’una disputa accesa il Presidente Colombiano Alvaro Uribe e quello Venezuelano Hugo Chavez.

Uribe lascerà il 7 Agosto prossimo a Juan Manuel Santos, ma per restare in carica aveva addirittura cambiato la costituzione, potendo così correre alle elezioni per la terza volta. Uribe lascia dopo otto anni, controversi e criticati. Ha combattutto contro le FARC (forze rivoluzionarie armate), impegno che è costato moltissimo proprio agli Stati uniti che lo hanno sostenuto con 7 miliardi di dollari.

Uribe è un personaggio che si sta rivelando un fallimento morale. Ha creato questa destabilizzazione e rottura tra governi, per alimentare l’instabilità e caricarla sulle spalle del suo successore. All’OAS, ha attaccato duramente il Venezuela, ritenendolo responsabile di ospitare impunitamente 1500 membri delle FARC ed alimentare il terrorismo. Ed è strano questo attacco in un periodo in cui i tuoni dovrebbero essere sostituiti da un silienzio istituzionale e soprattutto perché il problema delle FARC non è nato nè si è esteso con il Presidente Chavez, il quale ha da sempre preso le distanze da questi gruppi di facinorosi guerriglieri, che si dichiarano marxisti, ma che dietro questi paroloni celano il solo aggettivo che li rappresenta alla perfezione: assassini.

Ovviamente da una parte sostengono di avere le prove e dall’altra si insiste affinché vengano mostrate. Da una parte mostrano foto e video raccolte con satelliti spia, e ancora dall’altra Chavez non ha dubbi nel considerare queste presunte prove raccolte non solo come un “bogus show”, lo show del ridicolo, ma anche come un primo tentativo d’invasione Statunitense.

Uribe, non contento ha poi attaccato il Presidente Brasiliano Lula, definendo il uso operato ed il suo intervento inopportuno in relazione alla tesi che vede il Venezuela ospitare terroristi marxisti.

“With all respect we repeat to President Lula and the government of Brazil that the only solution Colombia will accept is that the presence of FARC and ELN terrorists on Venezuelan territory should not be permitted2” ha detto Uribe.

Dal canto suo il Presidente Brasiliano si è limitato a dire che ciò che ha visto è stato solo un attacco verbale e che proverà ad incontrare nei prossimi giorni i protagonisti di questa disputa per normalizzare le relazioni.

La Bolivia di Morales ha subito identificato negli Stati Uniti la radice della discordia tra Colombia e Venezuela.

Chi invece sembra avere il ruolo di mediatore in questa vicenda è l’Argentina. Nestor Kirchner, dopo aver ricevuto in visita manuel Santos, ha fissato una serie di colloqui chiarificatori, il 5 con Uribe e la settimana successiva con Chavez.

Che i rapporti diplomatici fossero tesi lo si può individuare dagli indicatori economici che vedono le esportazioni della Colombia verso il Venezuela segnati da un calo del 70%. Anche in questo senso và letta la condanna di molti esperti colmbiani, secondo cui una guerra contro il Venezuela per la Colombia sarebbe devastante.

E’ un esame importante quello della pace in America latina, nei cui equilibri conta moltissimo la linea politica americana. Anche in questo senso infatti, l’economia più potente al mondo incide radicalmente negli traffici commerciali e su ogni aspetto delle politiche economiche dell’area, per quanto l’ALBA abbia fatto alcuni tentativi per ridurre l’egemonia del dollaro negli scambi.

1 http://english.aljazeera.net/news/americas/2010/07/2010725194648766704.html

2http://www.bloomberg.com/news/2010-07-29/brazil-s-lula-is-ignoring-rebel-threat-in-venezuela-colombia-s-uribe-says.html

ultime notizie – breaking news aggiornate in tempo reale sugli sviluppi della vicenda: http://thisiscuba.net/?p=1427

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Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(3) Readers Comments

  1. Pingback: Venezuela: Alta tensione con Colombia e USA- This is Cuba : Vacanze a Cuba

  2. Mi sembra chiaro che siano gli Stati Uniti ad alimentare la discordia tra Venezuela e Colombia. Gli stessi potrebbero carcare di utilizzare le accuse di sostegno alle Farc ed ai terroristi per provocare una guerra contro il Venezuela (già in passato, come ad es. in Iraq, gli Usa hanno giustificato guerre con accuse di sostegno al terrorismo o altre false accuse)……..

  3. You are a very clever person!

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