Breaking News U.S.A & America Latina — 06 novembre 2012
USA: Election Day tra tweets, social media, star di Hollywood e curiosità

ENGWhile the whole nation votes, the Obama and Romney campaigns are concentrating on specific states during the presidential race. The campaigns have mostly put up ads in battleground states (think Ohio or Florida). They also happen to be the places where the candidates travel the most. However, the campaigns are raising money elsewhere (think California or New York).  (by CNN)

ESP:  Los Estados Unidos están en elecciones presidenciales, al tiempo que designan también a un buen número de legisladores.

Le elezioni USA 2012, alle quali il mondo si appresta a conoscerne l’esito, hanno uno dei propri punti cruciali nei social media. Facebook, twitter ed internet oramai rappresentano il “core” dell’informazione, del passaparola, delle opinioni.

Basti pensare che  nel 2008 gli users di twitter erano 3 milioni. Appena quattro anni dopo, gli users sono lievitati a 175 milioni con miliardi di interazioni incentrate sulle elezioni.  Obama aggiorna un tweets e le condivisioni degli users si diffondono con una rapidità vertiginosa, migliaia al minuto. Qui passano tutte le informazioni ed i programmi con il concetto chiave della sintesi.

Punti focali nelle elezioni moderne, per garantirsi il voto sono la chiarezza espositiva e l’efficacia dell’accattivante macchina elettorale.

Le elezioni poi hanno il loro costo. Obama  ha speso 342 milioni di dollari per la propria campagna, Romney lo segue a distanza con 164.

I personaggi politici Hollywoodiani sono tutti scesi in campo per promuovere con il loro talento e con la loro popolarità l’uno o l’altro candidato. Clint Eastwood ha attaccato pesantemente Obama il teatrino nel quale dà vita ad monologo, in un immaginario dialogo con una sedia vuota, dove in teoria siede un Obama ammutolito. Jennifer Lopez invece è una delle stelle latine che sostengono il Presidente Obama. Il sito internet della star è oggi un invito aperto a votare Obama con tanto di video.

Nei sondaggi obama è dato in vantaggio. Di un punto, ma pur sempre in vantaggio. Gli Stati che decreteranno la vittoria finale sono una manciata. Florida in primis e Ohio e Virginia i punti focali, tattici.

Dietro alla sintesi di creare dei posti di lavoro, di dare forza agli USA, di tornare a farla splendere restano le contraddizioni di oltre 250 milioni di persone.  Romney accusa Obama di non essersi occupato sufficientemente di lavoro, e che ora deve farsi da parte verso chi pensa di avere la ricetta vincente.

E nell’Election Day gli USA sono in fermento. Ancora affranti dalle rovine portate dall’uragano Sandy, ma con la solita determinazione di riparare, ricostruire ed andare avanti.

Ad esclusione di Nebraska e Maine che poggiano su di un differente sistema, negli USA il sistema di voto è maggioritario, in altre parole si vincono tutti i grandi elettori messi a disposizione per uno Stato, anche per un sol voto. I grandi elettori rappresentano la natura federale del sistema politico amministrativo statunitense. All’interno di uno Stato i cittadini votano per i grandi elettori, cioè i delegati che poi si ritrovano per votare il Presidente degli Stati Uniti secondo quanto preso in consegna dall’esito delle elezioni.  I numeri dei grandi elettori variano da Stato a Stato a seconda della popolazione ma il totale deve alla fine coincidere al numero complessivo di membri del congresso degli Stati Uniti.

IL fatto che si conosca l’esito del Presidente vincente, che ufficialmente sarà eletto il 17 Dicembre, è determinato dal fatto che ciascuna lista di candidati a “grande elettore” è già legata in modo esplicito a sostenere i candidati alla presidenza e vicepresidenza.

Questo il Numero di grandi elettori Stato per Stato.

California (55),

Texas (38),

Florida (29),

New York (29),

Illinois (20),

Pennsylvania (20),

Ohio (18),

Georgia (16) / Michigan (16),

North Carolina (15),

New Jersey (14),

Virginia (13),

Washington (12),

Arizona (11) / Indiana (11) /  Massachusetts (11) / Tennessee (11),

Maryland (10), Minnesota (10), Missouri (10), Wisconsin (10),

Alabama (9), Colorado (9), South Carolina (9),

Kentucky (8), Louisiana (8),

Connecticut (7), Oklahoma (7), Oregon (7),

Arkansas (6), Iowa (6), Kansas (6), Mississippi (6), Nevada (6), Utah (6),

Nebraska (5), New Mexico (5), West Virginia (5),

Hawaii (4), Idaho (4), Maine (4), New Hampshire (4), Rhode Island (4),

Alaska (3), Delaware (3), District of Columbia (3), Montana (3), North Dakota (3), South Dakota (3), Vermont (3), Wyoming (3).

 

 

 

 

 

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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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