Breaking News L'editoriale — 24 novembre 2011
Una “radiografia” della gioventù messicana

IT: Secondo l’inchiesta Nazionale della Gioventù 2010, pubblicata questo venerdì, più di 36 milioni di giovani messicani che rappresentano il 32% della popolazione del paese, affrontano sfide in diversi ambiti, come il lavorativo e l’educativo.

ESP: Según la Encuesta Nacional de la Juventud 2010, publicada este viernes, más de 36 millones que jóvenes mexicanos que representan el 32% de la población del país, afrontan retos en diversos ámbitos, como el laboral y el educativo.

Giovani messicani durante la compilazione del questionario. fonte foto CNN.

Quanti giovani vivono in Messico? A che cosa si dedicano? Come curano la loro  salute o la loro sessualità?

L’Inchiesta Nazionale della  Gioventù 2010, pubblicata questo venerdì, disegna un ritratto del  settore giovanile della popolazione messicana,  interpellando  chi ha  un’età di tra 12 e 29 anni.

Il Messico ha 36.2 milioni di giovani, equivalente al 32% della popolazione del paese. Il 50.8 % sono donne ed il restante 49.2 % sono uomini.

Solo otto delle 32 regioni  della nazione,  Estado de México, Distrito Federal, Veracruz, Jalisco, Puebla, Guanajuato, Chiapas e Michoacá concentrano il 52.9 % del settore giovanile.

L’inchiesta, è stata elaborata dalla Segreteria di Educazione Pubblica,  (SEP), in base a 29,787 questionari individuali, che includono tra le varie domande,  aspetti sociali ed economici, come ad esempio,  con chi  vive , che genere di attività svolge e a che tipo di servizi hanno accesso i giovani messicani.

  • Senza impiego ne educazione

L’inchiesta della SEP presentata da Rodolfo Tuirán, sottosegretario di Educazione Superiore della SEP,  denota che poco più del 21% del totale dei giovani messicani che hanno tra 14 e 29 anni di età,  per differenti circostanze non studia e non  lavora; un 2.3 % rimane inattivo, il 13 % si occupa di lavori domestici o si occupa di un famigliare, ed un altro 6.7 % cerca lavoro di vario genere.

Dei 36.2 milioni di giovani messicani che hanno tra 12 e 29 anni di età, sette milioni 819,180 non studia e non lavora, e tre di ogni quattro di essi sono donne.  

  • Relazioni sessuali

 Il 61.6 % dei messicani che hanno tra 15 e 29 anni di età ha affermato di  avere avuto relazioni sessuali in alcune occasioni.

Un giovane  ogni tre sotto i 19 anni dichiara di aver  avuto una relazione sessuale 33.6 % , mentre nel 2000 la percentuale era del 22.3 %. Il 92.4 % afferma  che conosce metodi di prevenzione contro Malattie di Trasmissione Sessuale. Nel 2005, la percentuale era del  87.2%.

  • Accesso a internet

 Il 69.5 % dei giovani di tra 12 e 29 anni di età afferma che sa utilizzare internet, mentre nel 2005 la percentuale era  del 60.8 % .

Il 28.5 % ha affermato  che possono accedere a internet direttamente dalla loro casa.  Nel 2005, la percentuale era del 20.1 %, mentre nel 2000 era appena del  6.2%.

Facebook  e Twitter sono le reti sociali preferite dai giovani messicani.  La prima con l’88.2% delle preferenze,  mentre  la seconda con un4.1% . Nell’inchiesta è anche emerso  che i social network  sono il principale uso che la gioventù messicana destina alla rete.

  • Come vivono?

Il 56.2 % dei giovani interpellati tra 12 e 29 anni di età dichiara  che vive con entrambi i genitori.

Il 15.4% afferma  che vive col il  compagno e con i propri figli, mentre il 14.9 % asserisce che vive con la propria madre, mentre il  3.8 %  vive con il proprio padre.

Il 31.5% ha dichiarato che la decisione di vivere da soli è nata per il desiderio di formare una famiglia mentre 21.8 %  ha preso tale decisione per il  desiderio di essere indipendente. Il 18 % invece ha dichiarato che la ragione sono stati gli  studi, mentre il 13.8%  il lavoro.

L’amore per il 50% dei giovani messicani è stata la ragione principale  del loro matrimonio.

  • Salute

Con un incremento del 23.3%   rispetto al 2005, più di 26 milioni e mezzo di giovani hanno riferito di  avere ricevuto prestazioni mediche , risale nell’Inchiesta Nazionale di Gioventù 2010.

La SEP attribuisce tale incremento all’espansione dell’Assicurazione Popolare,  che fino all’anno scorso copriva circa quattro giovani i ogni 10.

Dal 2005 al 2010 vi è stata una riduzione nella percentuale dei giovani che ha ammesso di  avere fumato qualche volta,  passando dal  32 al 20.9%. Nel caso del consumo di bevande  alcoliche succede il contrario; il 52 % ammette di  aver bevuto, mentre nel 2005 la percentuale era del 42.1 %. Le donne in questo ambito segnano  un cambio sostanziale, passando in cinque anni dal 32.1 % al 45.6%.

La birra è la bevanda  alcolica di maggior consumo tra  i giovani messicani, secondo lo studio della SEP.

 Fonte articolo: http://mexico.cnn.com

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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