La casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz ha utilizzato la più celebre foto di Che Guevara per lanciare la nuova linea di automobili.
ESP: La casa automovilística alemana Mercedes-Benz ha utilizado la más célebre foto de el CHE para lanzar una nueva línea de automóviles.
È proprio il caso di dire che mancava solamente la Mercedes. Personalmente la notizia che una delle foto più famose al mondo, icona della revolucion cubana, sia stata impiegata per promuovere le nuove Mercedes ad emissione zero ed il programma di car sharing della casa automobilistica Tedesca, mi fa sorridere e allo stesso tempo capire come la crisi mondiale abbia oramai “logorato ed annacquato” la fantasia di un certo capitalismo.
“Alcuni pensano ancora che il car sharing abbia a che fare col comunismo. Be’, se è così, viva la revolucion!”
A pronunciare questa “geniale” frase ad effetto non è stato uno qualsiasi, ma il numero 1 della casa automobilistica tedesca Dieter Zetsche, durante il “Consumer Electronic Show di Las Vegas“, lo scorso martedì. Nella presentazione ufficiale il rivoluzionario argentino appariva in bella mostra alle spalle di Zetsche, ma con una leggera differenza: Sul basco anziché la stella a cinque punte appariva quella a tre, stemma della Mercedes Benz.
Tale trovata pubblicitaria, ha suscitato ovviamente le ire sia dei “fedelissimi” nonché dei soliti detrattori di Miami storicamente nemici acerrimi della revolucion cubana. Voci di dissenso per la scelta di usare tale foto e slogan sono apparse anche in facebook e nel sito della Heritage Foundation uno dei più importanti blog della destra americana.
Di fronte al moltiplicarsi delle reazioni negative, la Mercedes, non ha potuto fare altro che correre ai ripari, chiedendo venia tramite un comunicato ufficiale ai molti che non ha gradito “l’espediente” pubblicitario, che ricorda vagamente lo stile pubblicitario del nostro famoso fotografo Oliviero Toscani, inventore e promotore per eccellenza della filosofia del “Tutto va bene, purché se ne parli”.







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Se il Che avesse immaginato cosa ne sarebbe stato della sua immagine, non so quanto avrebbe gradito…