Breaking News — 03 settembre 2010

Pakistan. Sono ancora una volta tanti i morti. Morti che sono collegate con le modalità d’esecuzione alle quali siamo tristemente abituiti a sentire. Di certo non una abitudine sopportabile, e neppure una indifferenza laconica, ma neppure uno stupore tangibile.

Non ci si stupisce di vedere dilaniate tante vite. Vite dilaniate da animali selvaggi.

A Quetta, nel sudovest del Pakistan è avvenuto l’ennesimo attentato suicida. Una bomba è esplosa in un disordine che attanaglia un intero stato, nel bel mezzo d’una piazza colma di gente che vive per sopravvivere. 59 i morti, dice il bollettino, 160 i feriti.

A nord un’altra bomba. La polizia si è però accorta del tentativo di farsi esplodere del kamikaze e ha fatto fuoco. una volta ferito l’uomo è riuscito ad innestare la detonazione che lo ha ucciso insieme ad  un passante.

Il tutto è ricondubile alle ostilità tra due diversi gruppi di religiosi islamici.

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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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