Sospetta epidemia di colera nella provincia di Moca nella Repubblica Dominicana

ESPEl ministro de Salud Pública, Freddy Hidalgo, dijo que ese ministerio investiga varios casos sospechosos de cólera en el municipio de Moca, provincia Espaillat. Este domingo continúan llegando casos con diarrea  y otros síntomas de cólera al hospital Toribio Bencosme de esta ciudad de Moca, con un promedio diario de entre 60 y 66 casos, todos procedentes de una misma zona integrada por varias comunidades. El director de hospital  Pedro Arroyo dijo que todo parece indicar que se trata de la contaminación de las aguas del río Moca que es lo común que reportan todos los pacientes que han llegado los cuales utilizan esa agua para sus actividades diarias. Las comunidades afectadas son La Ermita, Paso de Moca, La Amapola, San Víctor  y Cuasí,  las cuales tienen en común que están a orillas del río Moca. (, diariolibre)

RECOMENDACIONES:  el agua de tomar se hierva bien o de lo contrario agregar cinco gotas de cloro por cada galón de agua  y dejarlo reposar por 30 minutos. Para lavar vegetales y frutas agregar quince gotas de cloro por galón. Además, una taza de cloro por media cubeta de agua para lavarse las manos y para bañeras.  además, el lavado constante de las manos. 

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L’Uragano Sandy che ha afflitto Repubblica Dominicana, Cuba, Haiti e gli USA, ha accentuato anche il pericolo di emergenza sanitaria, come ad Haiti, dove le già precarie condizioni igieniche potrebbero generare nuovi focolai di colera, epidemia contro cui Haiti combatte dal 2010. Dopo l’ondata di beneficenza dissipata, parzialmente dissipata tra burocrazia ed opportunisti, continua il lavoro nell’ombra delle ONG, ma i casi sospetti di colera sono saliti a 300 da quando ha imperversato Sandy, tra cui 3 casi di morte e altre 54 direttamente legate all’uragano. 

E oggi un’altra voce allarmante. Ci sarebbero i primi casi registrati di colera nella Repubblica Dominicana. 

Il Ministro della Salute, Freddy Hidalgo, ha riferito (fonte Listin diario) che il Ministero sta investigando su sospetti casi di colera nel Municipio di Moca, in provincia di Espaillat, a nord della capitale.

Con oggi le persone giunte all’ospedale Toribio Bencosme, con sospetti casi di colera sono circa 250 e continuano a giungerne da tutte le zone limitrofe. Una ventina di esse sono stretta osservazione medica.

Le comunità sono quelle che si affacciano sul fiume tra cui  La Ermita, Paso de Moca, La Amapola, San Víctor e  Guauci Arriba e questo fà pensare che le acque del Rìo Moca siano la fonte di acqua contaminata e quindi del possibile vettore della contaminazione.

 Il Ministro arriverà personalmente domani nel Municipio, mentre il viceministro Rafael Schiffino è già sul luogo. 

Già sono state prese tutte le misure per il contenimento dell’epidemia: è iniziata la distribuzione dell’acqua potabile in bottiglia alle popolazioni, è stato fornito alla gente un dettagliato opuscolo informativo, è stato dato il via ad una campagna di prevenzione oltre a del cloro.

Il Direttore della struttura ospedaliera, Pedro Arroyo, ha riferito che i pazienti arrivano con una forma di diarrea acuta e con sintomi che fanno pensare al colera. I pazienti sono un campione eterogeneo, uomini e donne d tutte le età, che in comune hanno l’utilizzo delle acque delle acque del Rìo Moca per le attività quotidiane.

E’ proibito l’utilizzo delle acuqe del fiume e sono già state costituite tre unità specializzate nella reidratazione orale con medici che lavorano interrottamente nelle aree colpite, senza la necessità di portarle all’ospedale, ma trattandole direttamente sul posto e valutando le condizioni di ciascuno. 

Sarebbero 50 i casi di ricovero per altrettanti sospetti casi di colera. 

Ramón Martínez, direttore provinciale del Ministero della salute pubblica nella città interessata ha assicurato che si stanno accertando tutte  le cause che sarebbero legate all’epidemia e continua a raccomandare di utilizzare acqua potabile, di fare attenzione a quello che si ingerisce sia cotto e di lavarsi frequentemente le mani. Se non vi è disponibilità di acqua potabile si devono utilizzare cinque gocce di cloro per ogni gallone di acqua e attendere almeno 30 minuti dalla preparazione.  Uguale misura preventiva nel lavaggio di vegetali e frutta. 

una piccola disquisizione: nessuno in Italia riporta il caso con toni allarmisti o comunque cita i casi di colera di queste ore, mentre a Cuba, per una manciata di casi subito isolati è stata realizzata ad hoc una vera e propria campagna mediatica col fine di gettare fango sul sistema sanitario cubano.

fonte: listindiario

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