Rivoluzione nella politica migratoria di Cuba: dal 14 Gennaio 2013 libertà di viaggiare all’estero

ESP: El Gobierno cubano ha eliminado el procedimiento de solicitud de permiso de salida para los viajes al exterior y ha decidido que, a partir del próximo 14 de enero de 2013, solo se exigirá la presentación del pasaporte actualizado y el visado del país de destino, en los casos en que se requiera, para salir de la isla, según ha informado este martes el diario oficial ‘Granma’. También se ha dispuesto extender a 24 meses la permanencia en el exterior de los residentes en Cuba

ENGCuba has announced it is removing the need for its citizens to obtain exit permits before travelling abroad. Cubans who have permanent residency on the island will also be allowed to stay abroad for up to 24 months, instead of the current 11, without having to return to renew paperwork.

Data storica oggi per Cuba che annovera tra le riforme intraprese da Raul Castro anche quella spinosa legata al rilascio di visti per viaggi all’estero. Da oggi infatti, giorno in cui compare la legge sulla  Gazzetta Ufficiale (Gaceta Oficial de la Republica de Cuba). Il decreto legge numero 302 della data odierna va quindi a modificare la famosa “Ley de migracion” del 20 Settembre 1976, negli articoli 1, 2, 3, 9, 13, 14, 15.

Ad oggi chi voleva lasciare Cuba e recarsi all’estero, per motivi non legati alla propria professione o carriera, doveva seguire una procedura particolare per ottenere un permesso, che poteva essere arbitrariamente respinto dalle autorità cubane, senza fornire particolari spiegazioni sulla motivazione. L’iter sino a ieri doveva essere intrapreso dietro una lettera d’invito e la permanenza all’estero poteva prolungarsi sino ad un massimo di 11 mesi.

Dal 14 Gennaio 2013 invece, cioè a partire dal novantesimo giorno dalla data della pubblicazione della normativa in Gazzetta Ufficiale, sarà sufficiente il passaporto per ottenere l’autorizzazione a recarsi all’estero per un periodo di 24 mesi, che può poi essere esteso. 

Nelle motivazioni si parla di un rinnovamento della legge legata proprio alla politica di cambiamenti in atto e si cita anche il “genocida ed illegale blocco economico nordamaericano che ha storicamente instaurato una politica migratoria con fini ostili, sovversivi e di destabilizzazione“. Ci si chiede se il governo statunitense, sino ad ora inflessibile nell’alleggerimento del bloqueo, tenga conto di questa ennesima rivoluzionaria variazione della normativa e decida d’intraprendere qualche passo volto alla normalizzazione dei rapporti tra le due nazioni.

Non avranno diritto al rilascio del passaporto i cittadini cubani residenti sul territorio nazionale che hanno delle accuse penali pendenti, che sono soggetti ad indagini o processi, coloro che devono assolvere al servizio di leva militare, i minori senza autorizzazione.

Coloro che nel frattempo stanno attendendo una risposta per il rilascio della visa, vedranno trasformato l’iter procedurale in funzione delle novità che compaiono nel decreto di legge

Tutto il testo completo è consultabile sulla Gaceta Oficial a questo link diretto: Gaceta Oficial 16 Octubre 2012

La variazione attuata nell’ambito politica migratoria può considerarsi storica e i cubani avranno ora tutta la possibilità di viaggiare all’estero con la massima libertà.

Scrica la nuova legge migratoria :

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *