Pazzia,misericordia o cosa?

IT:Win a baby”: un’insolito concorso in Canada mette in palio la possibilità di vincere un trattamento per la fertilità.

ESP: “Win a baby” : un insólito concurso en Canadá pone en palio la posibilidad de vencer un tratamiento por la fertilidad.

Il desiderio di avere un figlio “germoglia” spontaneamente nell’essere umano ad un certo punto della vita.  Non importa quale sia il filo conduttore che permette di congiungere due vite, se l’egoismo, se  l’età  o l’incoscienza;  l’amore  verso un figlio è puro ed unico  a prescindere da “l’impulso” che lo genera. Certo vi sono molti casi d’abbandono di maltrattamenti, dove la pazzia, la “disconnessione” dalla realtà,   porta certi adulti ad uccidere la  propria creatura, ma ciò non toglie che milioni di esseri umani darebbero qualsiasi cosa per i propri figli, se non la propria vita. Personalmente penso che guardare il proprio bimbo giocare e crescere, sia una delle cose che ti portino ad amare la vita profondamente ed incondizionatamente. Nulla è paragonabile a questo.

Pubblicità del concorso "Win a Baby"

Il desiderio di portare alla luce un figlio alberga talmente in profondità che quando per vari motivi qualcosa ne  blocca il naturale divenire, una forza “atavica” prende il sopravvento portando gli aspiranti genitori   a far di tutto  pur di veder realizzata questa speranza meravigliosa.

Questo, deve averlo capito molto  bene un’emittente  radiofonica  di Ottawa ( Canada), radial Hot 89.9, che ha proposto ai suoi radioascoltatori un singolare concorso. Il concorso non avrebbe nulla di strano se la posta in gioco non fosse proprio la possibilità di vincere un trattamento di fertilità .

“Win a baby” (Vinci un Bambino) così è stato chiamato il concorso che offre un trattamento di fertilità alle prime  tre coppie vincitrici. La  vincita complessiva ossia Il valore dei trattamenti offerti  è di 35,000 dollari. Nella trasmissione che va in onda al mattino,  i partecipanti  dovranno convincere (o impietosire probabilmente )  con 100 parole ad effetto  la giuria composta da specialisti nella fertilità.

In un’epoca dove tutto è permesso, dove  i soldi  rappresentano per molti l’unico e vero filtro che apre le porte della felicità, un nuovo traguardo è stato raggiunto.  Non voglio fare il moralista, ma inorridisco al pensiero che si possa spettacolizzare e contribuire allo show businnes lucrando con la triste realtà dell’infertilità, purtroppo assai diffusa nella nostra società  in questi ultimi anni.

Il concorso duramente criticato da attivisti del luogo, ha fatto registrare 400 aspiranti neogenitori , includendo coppie gay, singles, e persone colpite da malattie invalidanti sotto l’aspetto riproduttivo.

Nella città canadese sono stati appesi dei cartelli per pubblicizzare il conconcorso, dove una foto di un bambino fa da corona a delle  frasi  decisamente di dubbio gusto:  “potrebbe essere tuo” oppure “Tu sei mia madre? Un messaggio  questo forte e di facile presa su persone vulnerabili che vogliono a tutti i costi veder realizzata la propria famiglia.

Non so quanto sia reale il desiderio di aiutare le coppie senza bimbi da parte dell’emittente canadese, probabilmente andrà in base all’audience del programma,  ma di una cosa sono certo, se la sofferenza, dovesse essere incanalata nel mesto cammino dei “ reality” lo show businnes che conta, troverebbe senz’altro terreni fertili su cui speculare. Quindi speriamo di non veder mai sotto  la luce artificiale dei  riflettori, la possibilità per un malato  di vincere un rene un polmone, o un fegato e di essere dato in pasto alla degenerazione dei media senza scrupolo.

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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