Nuovo bollettino Ministero della Salute: a Cuba colera sotto controllo
Colera a Cuba. La disinformazione, l’ipocrisia, sembrano essere le uniche vere malattie che colpiscono il paese caraibico in queste ore. La stampa internazionale troppo spesso da per buono ciò che gli anticastristi sentenziano senza avere dati concreti. L’intelligenza scientifica porta ad usare un minimo di raziocinio ed isolare queste voci destabilizzanti, di cui si alimentano per fare inutilmente notizia ed alimentare una oltraggiosa speculazione.

 

ESP:Cólera a Cuba. La desinformación, la hipocresía, parecen ser las únicas verdaderas enfermedades que golpean a el país caribeño en estas horas. La prensa internacional sin averiguar da por bueno lo que los anticastristas sentencian sin datos concretos. La inteligencia científica te invita a usar un mínimo de razón y aislar estas voces desestabilizadora…

 

L’unico allarme colera è nella mente della stampa estera. Fonti inaffidabili supportato dai finanziatori di matrice anticubano hanno alimentato il panico attorno alla corretta informazione diramata dal Ministero della Salute cubana. Una informazione di base ma dettagliata che ha parlato di falde acquifere contaminate nella provincia di Granma, municipio di Manzanillo, che hanno provocato la morte di 3 individui debilitati. Le altre persone contagiate dal batterio (e non dal virus come letto in un articolo de “Il Post”) responsabile della patologia sono state prontamente curate e messe in quarantena. Il focolaio è stato contenuto e controllato visto l’incredibile organizzazione del personale medico e paramedico. La struttura sanitaria ha messo in moto la macchina organizzatrice efficientissima abituata ad intervenire per la prevenzione e la messa in sicurezza delle zone colpite dagli uragani.

Le Damas en Blanco ed alcuni dissidenti avevano parlato di allarme per cercare di sabotare la stagione turistica e quindi l’economia del governo cubano. Una prassi quasi quotidiana sull’isola che deve combattere contro embargo e disinformazione, ma una scempio giornalistico ascoltare e dare peso a certi fonti e accusare il governo di nascondere la verità. L’intelligenza scientifica porta ad usare un minimo di raziocinio ed isolare queste voci destabilizzanti, di cui si alimentano per fare inutilmente notizia ed alimentare una oltraggiosa speculazione. Bisogna anche ricordare che alcuni giornali ricevono grossi finanziamenti e sostentamenti da gruppi anticubani, specialmente a Miami, e che quindi non possono essere oggettivi.

Le prime notizie date il 2 Luglio erano precise e sufficientemente dettagliate. Si spiegavano le cause, la zona del focolaio, il contenimento immediato dello stesso e che le 3 morti tra l’altro non si sapeva se fossero direttamente imputabili al batterio.

Ieri il nuovo bollettino del Ministero della SaluteSi conferma il contagio di 158 persone, già trattate e sotto controllo, le cui condizioni cliniche non destano particolare preoccupazione. Il serotipo del batterio individuato è l’Ogawa, del Vibrio choleraeO1 Tor enterotoxigénico. Non ci sono stati altri decessi e pertanto la cifra resta ferma alle tre unità. La trasmissione del batterio è quasi certamente avvenuta per via idrica, secondo quanto individuato già dall’ipotesi iniziale. Tutte le misure di sicurezza sono già state attivate dal sistema di vigilanza epidemiologica. I casi già individuati nelle altre provincie riportano sempre a persone che si erano recate a Manzanillo. In tutta la provincia di Granma il rischio di diffusione è ridotto al minimo dal continuo monitoraggio, dalla messa in sicurezza delle falde acquifere, dalla distribuzione a tutta la popolazione di acqua potabile sicura, da azioni di igienizzazione e disinfezione e da una ampia campagna educativa volta a migliorare i comportamenti di tutta la popolazione. 

turisti che si recano nella provincia non vanno incontro a rischi, ma si ricorda di osservare attentamente le misure di prevenzione. Possono effettuare prima della partenza, il vaccino farmacologico attraverso l’assunzione di compresse che hanno una buona efficacia preventiva per un periodo di 2 anni. Reperimento di acqua in bottiglia, ingestione di cibi cotti, confezionati o che non siano stati a contatto diretto con l’acqua infetta. E’ importante anche considerare un eventuale kit di primo soccorso utile a tamponare la disidratazione qualora si presentino i sintomi del colera. Quindi soluzioni saline ad alto potere reidratanti, antibiotici.

Nel frattempo vale la pena ricordare, che continua l’assistenza medica ad Haiti del personale medico cubano, dove squadre di soccorso preparate hanno in questi anni servito la popolazione aiutando a contenere il già altissimo bilancio delle vittime, superiore alle 4000 unità.

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