Nota della Redazione sulla vicenda Vidatox – Escozul

E’ con palese stupore che ritroviamo il nostro sito Thisiscuba.net, all’interno di una indagine condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Ciò tra l’altro è stato scoperto casualmente, dietro una banale ricerca su un motore di ricerca riguardo l’indicizzazione del nostro sito in merito all’argomento. Cosa troviamo? Questo documento.

http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm12/documenti_acquisiti/vidatox%20definitivo.pdf

Inutile dire che i nostri articoli sull’argomento e ovviamente i servizi delle Iene, avevano attirato l’interesse di alcuni soggetti con patologie riconducibili.

All’epoca Cuba lo distribuiva gratuitamente attraverso l’azienda Labiofam. Labiofam è andata in tilt dietro le richieste di massa. 

Labiofam consegnava il farmaco dietro visione della cartella clinica del paziente per esclusivo uso personale. Purtroppo molte persone hanno ben pensato di farne un business.

Ovvio, trattasi palesemente di reato.

I nostri articoli sono stati presi d’assalto ed ora valuteremo se sarà il caso di rimuoverli, ma al momento non lo ritengo opportuno, in quanti articoli informativi e non disinformativi o luogo d’appuntamento per gli speculatori. Anzi, abbiamo sempre pensato che era fondamentale bloccare ogni tentativo di compravendita illecita oscurando nominativi completi e numeri telefonici. Tra i tanti alcuni possono essere scappati ed altri possono essere stati lasciati di proposito soprattutto quando si notava dei soggetti in difficoltà cercare di organizzarsi per andare a Cuba senza conoscere lingua, luogo. Ma non siamo mai intervenuti nell’argomento anche se, qualora qualcuno avesse desiderato un aiuto eravamo lieti di metterci a disposizione.

Io personalmente ero stato contattato telefonicamente da un giornalista appartenete al team del programma televisivo “Le Iene“, chiedendomi proprio informazioni a riguardo di eventuali personaggi che speculavano su questa vicenda e mi ero reso disponibile nell’eventualità di fornire le informazioni richieste, ma poi non se ne è fatto nulla.

E leggo basito addirittura di una proposta di oscuramento del sito, che poi comunque non è avvenuta. Ma mi chiedo. Dove sta il reato e dove sta il limite d’informazione?

Riporto il link a quel nostro articolo, conciso e preciso quanto chiaro, che ripercorre il nostro modo di dare informazioni a riguardo.

Da Cuba tutta la verità su Escozul

Essendo la farmacologia un settore in cui posso vantarmi d’avere un certo grado di conoscenza, seguo con interesse queste vicende. Della serie. Sappi che a Cuba vi è questa possibilità. Vuoi andarci e  provarlo? Vai. Noi ti aiutiamo con quelle informazioni che possiamo darti.

Abbiamo contatto direttamente Labiofam e abbiamo chiesto anche a coloro che erano attivi sulla vicenda lumi ed opportunità. Erano settimane di centinaia di visite e quindi noi del sito dovevamo cercare di produrre quanto di meglio possibile.

Approposito, la non meglio precisata Dott.ssa Guevara, cubana, citata nel verbale non è altro che l’allergologa Aleida Guevara, figlia di altrettanto non meno precisato Ernesto Che Guevara, Dott.ssa che ho avuto il piacere di conoscere personalmente quando è stata in visita nella città in cui vivo.

Provvederemo, in un ambito di collaborazione ad eliminare ogni contatto telefonico che eventuale possa essere sfuggito al nostro controllo commenti.

Mai abbiamo pensato di fare business con questa vicenda o in generale con questo sito, che infatti, per via dei costi di gestione insostenibili e visto la totale mancanza di aiuto morirà a breve, facendo così un favore a chi, avrebbe voluto oscurarci / controllarci in mancanza di ogni dato oggettivo che potesse ricondurci a qualsiasi tipo di business.

 

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Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(2) Readers Comments

  1. Scusate ma la commissione in Senato è stata avviata nel 2012 e lo sapete oggi? Molte informazioni sono prese dalla mia corposa ricerca che ha seguito tutta la vicenda fin dall’inizio, poi hanno indagato.
    Qui la mia ricerca: 1 parte https://www.scetticamente.it/speciali-e-dossier/dossier-vidatox.html
    2 parte https://rosacontino.blogspot.com/

    Rosa Contino

  2. Buongiorno,
    come è riportato nell’articolo lo abbiamo saputo recentemente e totalmente per caso. Non abbiamo seguito l’evolversi della vicenda. si è creato un mero interesse commerciale, non abbiamo capito per quale motivo nel documento sia stata proposto l’oscuramento del nostro sito, cosa che poi fortunatamente non è avvenuta. Ora i commenti sono mediati in modo da avere un controllo totale sugli stessi.

    Il sito non parte da alcun interesse commerciale, non abbiamo nessun fondo, neppure cinque euro, ecco il motivo si fatica a tenerlo in piedi.

    Anzi, ho in prima persone sempre cercato persone con desiderio di scrivere in questo spazio, per semplice desiderio di raccontare senza interesse il loro punto di vista e non per interesse. Pertanto permetta che in primis possa essere basito nel leggere il documento, ma ormai ritengo che non faccia fede visto il tempo trascorso e che gli stessi commenti “incriminati” sono stati cancellati.

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