No al bloqueo: petizione sul sito della Casa Bianca per voli di linea dagli USA a Cuba

Sul sito della Casa Bianca tra le petizioni ve n’è una recente che ad oggi ha raccolto circa 100 mila firme. Richieste dirette inviate e sottoposte direttamente al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che attraverso queste modalità democratiche è ben più raggiungibile dei Ministri di casa nostra. 

La squadra di Obama è sempre al lavoro e in questi anni ha puntato molto sulle tecnologie e sulla possibilità di interagire con la fetta sempre più ampia di cybernautici.

Il creatore della petizione è un certo J. L., che vive a Hialeah, un sobborgo  della Contea di Miami-Dade dello stato della Florida. In 8 giorni, la lista risale al 19 Marzo, il passaparola è diventato esponenziale col passare delle ore e questo testimonia la sentita partecipazione a tutte le problematiche che coinvolgono Cuba in quel di Miami.

Secondo le norme previste dall’embargo non vi possono essere voli di linea diretti dagli Stati Uniti verso Cuba. Tuttavia vi sono numerosi voli charter (quale SkyKing Fly) che offre il servizio numerose volte al giorno dagli aeroporti di Miami, New York, Tampa e altre città statunitensi. Secondo l’autore della petizione di tale successo (a cui invitiamo chi concordo a sostenerla con una semplice iscrizione e firma relativa)  l’embargo e i divieti ferrei avrebbero creato questa situazione di monopolio sfruttata dalle stesse compagnie per far lievitare i prezzi.

E’ definito un ABUSO DI PRIVILEGI, la politica esercitata dalla compagnia, che applica delle tasse di 3 dollari a libbra per il bagaglio e i biglietti ogni mese diventano sempre più cari. Si parla di 465 dollari per fare un breve tragitto. E’ per questo che per l’ennesima volta qualcuno si rende conto che l’embargo è una trovata legata all’ottusità politica e che si riflette contro gli stessi cittadini, cubani ma anche americani, che da mezzo secolo vivono questa situazione paradossale. E’ per questo che una concorrenza delle compagnie di linea quali Delta Airlines, American Airlines e le altre, porterebbe a ridurre i prezzi. L’autore, crede che ciò sarebbe un piccolo passo per normalizzare le relazioni cubano-statunitensi e permettere a tutti gli Americani di visitare Cuba a prezzi ridotti oltre che generare nuovi posti di lavoro e vitali fonti di reddito.

Con qualche piccola ricerca abbiamo notato che Sky King, da quando è stata fondata nei primi anni 90 ed ha una travagliata storia finanziaria legata ad episodi di fallimento e bancarotta. In mezzo a tutto questo affitto di charter privati e pubblici per le maggiori località turistiche, tra cui quelle cubane di Cienfuegos, Havana, Camaguey, Holguin e Santiago de Cuba.

E allora dov’è Yoani Sanchez? Avrà firmato la petizione per essere vera paladina dei diritti di libertà della gente? O sarà forse impegnata in qualche “ricca” ($$$) cena di lavoro…?

Questo il testo della petizione:

Based on the embargo policies, no airline should flight to Cuba directly from US soil. However, there are countless charter flights (Such as SkyKings) that service Cuban airports multiple times a day form Miami, New York, Tampa, and otehr US cities. It is practically a monopoly and we need to change this, because they are abusing their privileges, charging $3/lb for your luggage and tickets are getting more expensive every month ($465). I would like to ask the US government to allow commercial airlines, like AA, Delta and others, to flight to Cuba just like these charter flights do. This allow Americans, and even Cubans, to visit the Caribbean Island for a cheaper price, helping the Cuban-American relations. It would also expand this airline’s services and create jobs for Americans

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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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