Breaking News — 28 ottobre 2010

Dopo il programma televisivo di Italia 1, Le Iene, è toccato al TG1 raccontare del medicamento conosciuto in italia come Escozul (sebbene il direttore Labiofam abbia precisato che il prodotto di Labiofam si chiama Vidatox).  Durante l’edizione serale delle ore 20 ha proposto un servizio in cui si è raccontato dei “viaggi della speranza”, come sono stati chiamati le partenze alla volta di Cuba di migliaia di italiani in cura con le terapie convenzionali per trattare un qualsiasi tipo di cancro.

Il Direttore di Labiofam, Dott. Josè Antonio Fraga Castro ha parlato di un numero di pazienti che ha messo a dura prova le modalità organizzative e lavorative dell’azienda. Nonostante le lunghe code, quasi l’intera totalità degli italiani è ruscita a tornare con il medicamento. Una volta individuata la struttura dei peptidi con proprietà terapeutica, estratti, purificati si potrà procedere alla produzione per sintesi che assicurerà una fornitura ben maggiore, rispetto all’attuale di 1800 flaconi alla settimana.

I ritmi dei medici sono stati e sono ancora frenetici per assicurare gratuitamente a tutti una attenta valutazione della cartella clinica ed una corretta informazione e dispensazione dello stesso.

La sanità cubana si è fatta conoscere a molte di queste persone negli aspetti umani che la differenziano. Molti oncologi italiani stanno monitorando la situazione e attendono una comprovata documentazione scientifica a supporto dei dati raccolti del biofarmaco, estratto dalla tossina del veleno di un specie endemica di Cuba di scorpione.

Al preparato sono associate proprietà antiinfiammatorie, analgesiche ed antitumorali. Sono queste ultime che hanno acceso un interesse di massa ed una speranza collettiva. I medici cubani, al momento della consegna, parlano d’un aumento della qualità della vita del paziente con Escozul, e che lo stesso deve sempre e comunque essere associato alle terapie convenzionali. Ogni decisione non deve essere presa dal paziente stesso, ma va monitorata attentamente dal proprio specialista. L’informazione precisa e corretta, deve sempre far desistere il paziente dal voler modificare il proprio regime terapeutico, che porterebbe a conseguenze drammatiche.

In mezzo ad una giungla inevitabile informativa, numerose sono le truffe che si aggirano in rete e che promettono di far arrivare il farmaco direttamente a casa, dietro il pagamento di un somma considerevole.

Le autorità cubane stanno studiando il modo di prevenire questa speculazione che danneggia l’operato solidale e professionale dei medici e che potrebbe essere controproducente per gli stessi pazienti. Tra le ipotesi prese in considerazione da Labiofam,  vi è quella di appoggiarsi ad un distributore in Italia, autorizzato e garantito al fine di limitare il business ripugnante legato alla contraffazione del prodotto.

Le informazioni ed i contributi saranno raccolti nella pagina allestita appositamente:

CLICCA QUI: APPROFONDIMENTO SEMPRE AGGIORNATO SU VIDATOX (ESCOZUL)

foto: internet: http://mediateca.itismajo.it/Chimica/Portale_Chimica%202.JPG

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Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(4) Readers Comments

  1. Pingback: Migliaia gli italiani a Cuba per Escozul | This is Cuba : Vacanze a Cuba

  2. Se fosse vero sarebbe il tracollo per il Sistema. Laute parcelle da 600€ per 5 minuti di Illustri che grazie a ricche fondazioni create ad hochanno messo a posto stuole di figli, cattedrali di ospedali fallirebbero, industrie chimico-farmaceutiche allo sbando.
    Un problema assume un Valore enorme fin quando rimane tale se fosse possibile risolverlo semplicemente, collasserebbe il suo valore. E’ difficile che il modello economico attuale permetta la soluzione di un problema così redditizio come il cancro. Ma noi tutti speriamo in un trancollo in tal senso.

  3. vorrei dare un pò di sicurezza e conforto a tutti coloro che soffrono di questa malattia. Vorrei dare la mia testimonianza…tre anni fa sono stata operata di carcinoma all’endometrio. Era una cosa molto grave, ma grazie alla tempestività dei medici e con l’aiuto prima di Dio e poi dei miei famigliari ho risolto il problema anche se con molta sofferenza e ora sto bene. Infatti il professore che mi ha operata è molto contento e si è congratulato con me per la forza d’animo che ho avuto. Io mi sono operata a Milano però sono orgogliosa di avere avuto un medico di Francavilla Fontana(BR).E il professore FEDELE che ringrazio e stimo. A voi tutti dico: abbiate fede e fiducia che potete farcela!!!…

  4. Vorrei essere costantemente aggiornato sugli sviluppi per motivo personali gravi ! Grazie !

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