Breaking News — 25 ottobre 2010

La violenza che attanaglia la cittadina messicana Ciudad Juarez, causata in primis dal traffico di droga è oramai incontrollabile, provocando solamente dall’inizio di quest’ anno  oltre 2.500 vittime. L’ultimo deplorevole  episodio  di cieca  violenza  è accaduto sabato scorso, ad una festa di compleanno di un 15enne , dove 10 uomini armati hanno fatto irruzione lasciando al suolo , privi di vita, 14 ragazzi tra i 14 e i 21 anni, e ferendone   altrettanti.

I malviventi secondo le autorità del posto sono arrivati a bordo di tre auto intorno alle 23 ed hanno aperto il fuoco all’impazzata , per poi fuggire senza lasciar traccia.  Secondo le ultime indagini investigative, come riporta la CNN gli agressori cercavano solamente una persona, soprannominata “el raton”, che secondo i 32 testimoni ascoltati dalle autorità del posto, sarebbe stato presente e ferito, anche se non è stato ancora localizzato.

Casi come questi non sono nuovi  a Ciudad Juarez, spesso teatro di regolamenti di conti fra narcotrafficanti. Lo  scorso 31 gennaio un altro commando aveva fatto irruzione ad  una festa, uccidendo 15 ragazzi.

La città  messicana, spesso teatro  di questi eventi criminosi, che confina con la texana el Paso è considerata l’epicentro della violenza provocata dal torbido traffico di droga.  A far fronte alla situazione tragica che investe questa città,   le autorità federali e statali messicane hanno istituito un piano strategico atto a contrastare la delinquenza organizzata, denominato Todos somos Juárez. Reconstruyamos la ciudad” che secondo  le varie associazioni sociali , il programma si è rivelato insufficente e non ha raggiunto gli obiettivi che si proponeva.

Carlos Salas, fiscale generale di stato, incaricato del caso,   ha affermato che trova terribile , come questi criminali non abbiano alcun rispetto, neppure delle giovani vite che si trovano di fronte, e che non esitano a spezzare”.

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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