Breaking News L'editoriale — 25 marzo 2011
Lotta al cancro: nuova scoperta per combattere il Rabdomiosarcoma

[ITA]: L’ Istituto Vall D’ Hebron (VIHR)ha fatto una importante scoperta correlata al rabdomiosarcoma.Questa scoperta, che interessa una complessa via metabolica, via di Notch, aiuterà a sviluppare una terapia farmacologica contro lo sviluppo e la diffusione delle metastasi

[ESP]: L’ Instituto Vall D’ Hebron, VIHR) ha hecho un importante descubrimiento correlacionado al rabdomiosarcoma infantiles, cáncer  que interesa el 8% de los casos en España, entre 80 y 90 anuales. Este descubrimiento, ayudará a desarrollar una terapia farmacológica contra el desarrollo y la difusión de las metástasis.

L’ Istituto Vall D’ Hebron (VIHR), ha comunicato d’aver fatto una importante scoperta, ricondotta ai risultati di un progetto di ricerca sul cancro pedriatico

Nei giorni scorsi infatti il Centro di Ricerca biomedica Traslazionale hanno fatto sapere di aver identificato il coinvolgimento di una via di segnalazione molto complessa, detta via Notch. Tale via, sarebbe  implicata nella generazione e proliferazione di metastasi presenti nel rabdomiosarcoma, un tipo di cancro infantile.

Tale scoperta permetterà di sviluppare un trattamento in grado di bloccare lo sviluppo di metastasi. La notizia è riportata nel sito dello stesso Istituto di Ricerca e i dettagli dei risultati dello studio sono presenti nella rivista scientifica “Clinical Cancer research”.

Immagine del sito del Vall Vall d'Hebron Research Institute in cui viene dato l'annuncio della scoperta scientifica

In Spagna i tumori, in crescita negli ultimi anni, colpiscono 1 bambino ogni 900. L’8% del totale, per un numero compreso tra le 80 e le 90 unità annue, sono Rabdomiosarcomi, cioè tumori a decorso maligno che possono manifestarsi in numerose zone del corpo quali le estremità articolari, il cuoio capelluto, la testa, le narici, le orecchie ed altre ancora.

Dalla sede in cui è localizzata la forma tumorale dipendono poi le modalità con la quale si sviluppa e progredisce il cancro, così come dal suo sottotipo istologico e molecolare. Lo sviluppo della massa e la sua diffusione aumentano progressivamente la capacità della malattia di manifestarsi in modo via via sempre più invasivo.

Alla base di questo nuovo potenziale strumento terapeutico è correlata una attività di diagnosi strettamente rapida. Se nei casi più favorevoli il tasso di guarigione si assesta intorno all’80-90%, nella fase avanzata, con metastasi, la possibilità di far regredire la forma tumorale maligna si riduce notevolmente.

La responsabile dello studio, la Dottoressa Soledad Galiziano, ha illustrato la stretta connessione tra i risultati della ricerca e il conseguente sviluppo di un nuovo design terapeutico chemioterapico. Conoscendo altri importanti dettagli della via di segnalazione cellulare responsabile dell’aggressività del rabdomiosarcoma sarà possibile identificare quali tumori hanno maggior capacità di invadere i tessuti circostanti e sviluppare metastasi a distanza.

Attraverso l’individuazione e una conoscenza sempre più approfondita della via di Notch, che svolge un ruolo chiave anche nella vita delle cellule. I segnali generati in questa via metabolica, vanno dalla proliferazione cellulare, alla differenziazione, alla crescita ed all’apoptosi, cioè al suicidio programmato della cellula. Quando qualcosa in questa via non va, prende piede una disfunzione che porta al mancato input per l’apoptosi. La soppressione di qualsiasi componente di questa catena determina reazioni legate in modo differente al destino delle cellule tumorali ed al loro comportamento più o meno aggressivo.

Dati alla mano, il 20% dei bambini malati di cancro non hanno riscontri positivi con le terapie attualmente a disposizione. In ogni caso il trend degli ultimi anni evidenzia un aumento della sopravvivenza, legata a trattamenti più specifici e ad una identificazione molecolare del tumore sempre più completa.

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *