La capitale cubana una tra le più belle e carismatiche capitali al mondo, sta versando in uno stato di grave emergenza idrica . Secondo il settimanale Tribuna de La Habana attualmente 45.000 persone riceverebbero acqua tramite camion cisterna. Il deficit idrico sarebbe dovuto alle scarse precipitazioni che avrebbero aggravato ulteriormente una situazione che si protrae da tempo, e che non accenna a migliorare. I 5 “bacini” fondamentali che dovrebbero garantire acqua potabile a 2 milioni di persone che vivono nella capitale, sono praticamente a secco. Attualmente solo un 21 % della capacità contenitiva di tali bacini sarebbe a disposizione .
Il deficit idrico in numeri:
La capitale cubana soffre il peggior deficit Idrico dell’intera isola .
Attualmente la mancanza di questo bene primario è di quasi 200.000 metri cubi in termini di somministrazione giornaliera ; 45.000 persone ricevono il bene primario in cisterne e la periodicità di suddetta distribuzione è ogni quattro giorni. Le persone colpite da tale disagio nel complessivo sarebbero circa 800.000.
La situazione non starebbe migliorando.
Quest’anno gli specialisti locali hanno riferito che nel periodo che va tra Gennaio e Marzo sarebbero precipitati il 70% in meno di piogge , in un’isola dove praticamente non vi sono fiumi e bacini importanti d’acqua dolce.
Negl’ultimi anni la Isla avrebbe sofferto di veri e propri periodi di siccità esponenzialmente sempre più gravi , dove a soffrirne oltre che agli abitanti vi sarebbe anche il settore agricolo con danni ingenti alla produzione.
Come riportavamo in un precedente articolo a complicare la situazione nella capitale , vi sarebbe anche la situazione precaria degli acquedotti, dove il 70% dei 3.158 km di tubature, verserebbero in pessime condizioni, non aiutando di certo a risolvere il grave problema che affligge la sempre splendida ed impareggiabile isola caraibica.








