Breaking News Italia ed Europa — 18 gennaio 2011
L’immagine dell’Italia nel Mondo attraverso Berlusconi

esp: la imagen italiana vista por los medios de comunicación extranjeros. una imagen que echa descrédito, una imagen real que a menudo lleva la firma dl presidente del consejo italiano

it: l’immagine italiana vista dai media stranieri. un’immagine che getta discredito , un’immagine reale che spesso porta la firma dl presidente del consiglio italiano

ECCOCI RAPPRESENTATI SULLA PRIMA PAGINA DI TUTTI I GIORNALI DEL MONDO:

Una panoramica su tutti i giornali del mondo. L’Italia oggi, a presciendere dallo scandalo in essere, dal lodo Alfano. Solo i fatti. E ripetiamo. Ecco da chi è rappresentata l’Italia oggi.


Sull’ennesima faccenda di Silvio Berlusconi, il Presidente del Consiglio Italiano, sappiamo praticamente ogni cosa.

Amato od odiato è lui il nome che imperversa nello sterile scenario politico italiano. Una opposizione fatta di niente ed un imprenditore che si è gettato anni or sono in questa giungla priva d’ideali. I programmi dei diversi partiti sono copie pressoché identiche, le belle parole continuano a fiorire dalla bocca di questi personaggi nostrani, nostri Parlmentari ed i fatti dicono che l’Italia è in uno stato di salute deficitario, che i giovani sono sempre meno e sempre più in crisi d’identità, con un tasso di disoccupazione che sfiora il 30%.

Berlusconi ha a suo modo rivoluzionato la politica, ed ha contribuito a renderla un sinonimo di spettacolino puerile, fatto di slogan, ambiziosi sondaggi e carta straccia. Messaggi subliminari in pasto ad una comunicazione ed una stampa piuttosto controllata.

Abbiamo assistito all’allontanamento della politica, a scontri televisivi lontano dalle esigenze del paese.

Il lavoro diviene girno dopo oggi uno strumento di sopravvivenza. Si avverte, che essere dipendenti, operai, percepire un salario e pagare le tasse, nonè più un valore, non fa la nobità dell’uomo. Il potere d’acquisto, lavorando duramente ed onestamente, senza sottostare a sotterfugi è sempre più ridotto, nonostante i sacrifici legati ai continui tagli del “lusso relativo” cui eravamo abituiti. Ora anche l’essenziale è messo in pericolo e i comuni, le parrocchie, associazioni di volontariato si trovano di fronte ad un focolaio di nuovi poveri: un esercito di lavoratori che non riesce a mantenere le prorie famiglie.

Uno dei tanti quotidiani che deridono oramai l'attuale situazione in cui versa il sistema politico italiano

E’ invece diventata prassi assistere ai litigi nei salotti televisivi, sentirsi dare del “coglione” da un candidato alla Presidenza qualora non si decidesse di votare per lui. E’ consuetudine sentire parlare i politici con un linguaggio scurrile e volgare, stile reality show,  provocazioni palese tese all’offesa ed alla mistificazione dell’avversario.

Grazie a Silvio Berlusconi, la satira ha iniziato a puzzare di sinistra e la magistratura è diventato un covo di comunisti lesa nella propria immagine.  Anche il Presidente della Repubblica inizia ad essere bersagliato di critiche e si è passati dall’acquisto dei voti degli elettori a quello diretto dei Parlamentari. Bisogna prestare sempre più attenzione a questo esercito di comunisti pronti a mangiare bambini, mentre il Governo Italiano approva le Riforme dei tagli senza una vera e propria maggioranza.

Ci si è abituati alle leggi ad personam, ai processi ed alle prescrizioni, alla censura portata avanti dal massimoe sponente liberale attraverso denuncie e querele.

La giustizia è divenuta un termine dal significato effimero.  Ci si è abituati a tollerare l’evasione fiscale, ai condoni edilizi, agli appalti in mano alla mafia, allo spreco dei soldi pubblici. Ci si è abituati a sentire che la colpa è della sinistra. Sinceramente, non mi ricordo neppure cosa voglia dire sinistra. A dire il vero, non mi interessa, voglio solo lavorare in pace e contribuire a produrre per questo paese.

Mi guardo attorno.

Siamo in Italia e il mondo ci dice che siamo tutti strani ad essere rappresentati da Berlusconi.

Siamo il paese dei furbi, degli evasori fiscali forsennati, dove è la prassi il doppio tariffario per i liberi professionisti, quello con fattura e quello senza fattura. E forse è la normale conseguenza essere rappresentato proprio dal Silvio, la parola sulla bocca di tutti, che fa tendenza e che ancora oggi, si legge, attira le simpatie del numeroso popolo che si definisce fiero d’essere berlusconiano.

Ora si parla di un uomo 74enne divorziato, che avrebbe organizzato feste in una delle sue tante residenze lussuose, con una ventina di ragazzine, tra tutte quella tunisina che all’epoca aveva 17 anni.

Si parla delle sue presunte manie sessuali, del suo stato di dipendenza dalla donna, che lo screditano sulla scena politica internazionale, come sarebbe emerso dalle voci di corridoio di diplomatici USA secondo i “cables” Wikileaks. Ora la sinistra ha trovato di che parlare per i prossimi mesi…Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi…sempre meglio delle liberalizzazioni alla Bersani, cose lasciate a metà, orrende e nefaste.

Un politico canadese accomuna alcune rotture nel proprio governo, alla tragica situazione italiana dove la frammentazione e l'instabilità politiche godono, tristemente, d'ampia fama nel mondo

Da italiano sapete quel che mi interessa e mi infastidisce? Vedere la figuraccia che stiamo facendo nel mondo. Forse iniziare a pensare in un modo meno provinciale, ci aiuterebbe ad aprirci al confronto con altri paesi, a trarre spunto dai nostri errori.

E allora ecco da chi siamo rappresentati, chi è l’Italia oggi, il popolo che vota Silvio Berlusconi.



fonte foto: internet

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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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