Breaking News U.S.A & America Latina — 20 febbraio 2011
Ingente sequestro di droga in Messico

IT: Durante dei controlli di routine da parte della polizia federale messicana sono stati sequestrati 631 kg di cocaina in una strada federale del paese. La piaga del narcotraffico in Messico sembra che non trovi mai fine.

ESP: Durante  controles de rutina de parte de la policía federal mexicana han sido secuestrados 631 kg de cocaína en una calle federal del país . La llaga del narcotráfico en México parece que no encuentras nunca el fin.

ENG: Mexican President Calderon send more troops to the country’s northern borderlands to control increasing violence fueled by the drug trade. Since 2006 drug-related violence has claimed more than 34,500 lives.

Sequestro di droga in Messico. Fonte foto CNN

Durante dei controlli di routine avvenuti ieri, ed  eseguiti dalla polizia federale messicana lungo la strada che porta da  Ciudad del Carmen, (Campeche), a Villahermosa, (Tabasco) , sono stati rinvenuti 631 chilogrammi di cocaina. La grossa quantità dello stupefacente era nascosta, come riporta la Segreteria Della Difesa Nazionale messicana,  in un macchinario,  trasportato da un camion che percorreva la suddetta strada.

Al momento del controllo il camionista ha reagito con particolare nervosismo, e gli officiali di polizia insospettiti,  hanno subito chiesto l’appoggio dei soldati e marines messicani.

L’ingente quantitativo di cocaina, rilevato nella ruota, è stato poi rinvenuto tramite un dispositivo elettronico chiamato GT-2000.  All’interno della grossa ruota vi erano 549 pacchetti dal peso di circa un kg ciascuno.

La Segreteria Della Difesa Nazionale ha fatto poi  sapere che il valore del sequestro equivale a circa 32 milioni di pesos.

Ma questo non è l’unico ingente sequestro di stupefacenti avvenuto in quest’ultimo periodo in Messico.

Lo scorso sabato 14 febbraio,  i marines messicani hanno sequestrato un grosso carico di vari stupefacenti con un valore altrettanto ingente: 856 milioni di pesos.

Il narcotraffico per il Messico è attualmente un problema sociale di devastante proporzioni.  Nonostante la lotta del presidente Calderon, iniziata nel dicembre 2006  attraverso la “Estrategia Nacional de Seguridad” ,  spesso contestata per la sua presunta  inefficacia , sono purtroppo ancora all’ordine del giorno le terribili notizie di cronaca collegate alla devastante piaga della criminalità organizzata dedita al narcotraffico.

Per fronteggiare questa escalation di violenza registrata in questi primi due mesi del 2011, proprio ieri il Presidente Calderon ha dato ordine di aumentare le truppe lungo il confine con gli Stati Uniti, dove si concentrano gli omicidi, 34.500 dal 2006 ad oggi. Quattro battaglioni di soldati sono stati inviati a Nord per presiedere a questo compito di contenimento della violenza.

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *