Breaking News L'editoriale — 10 febbraio 2013
India: Kumbh Mela, festival religioso indiano segna la presenza record di 100 milioni di fedeli (e non)

Allahabad, India, 9 Febbraio 2013,

Anche nella giornata odierna, si sono riversati centinai di migliaia di fedeli sulle rive del Gange, per il più grande Festival religioso del Mondo, il Maha Kumbh Mela. Il festival che quest’ anno si celebra a Allahabad, si tiene ogni 12 anni, dopo 4 “edizioni” del Purna Kumbh Mela. Nell’ultimo Kumbh Mela hanno partecipato oltre 60 milioni di fedeli. Quest’anno la cerimonia che è iniziata il 13 Gennaio e si protrae per un mese e mezzo (terminerà il prossimo 10 marzo), si stima porti sulle rive oltre 100 milioni di devoti Hindu, anche se la cifra è basata su metodo di conteggio alquanto approssimativa.

I bacini interessati dalla celebrazione religiosa sono il Gange (Ganga) a Haridwar, la confluenza (Sangam) del Gange e lo Yamuna ed il Saraswati mitico a Prayag, il Godawari a Nasik, e lo Shipra ad Ujjain. Acque (inquinate) che per l’occasione diventano fonte di redenzione per gli induisti.

La sede del festival non è fissa ma si alterna tra 4 località: Haridwar, Allahabad, Nasik ed Ujjain.

Dando un’occhiata nel dettaglio, la folla enorme, un vero e proprio tsunami umano, instaura le condizioni ideali che favoriscono violenza e traffico di droga. C’è estremismo religioso, che sovente si schianta contro il buddhismo e vi sono gli stregoni, saggi ed asceti che rendendo grazie alla dività Har Har Mahadev cercano di incontrare fortuna e benedizione nelle acque. Si riversano in cerca di speranza e fede anche ceti sociali poverissimi, tra denutrizione e condizioni igieniche a dir poco precarie, che favoriscono la rapida trasmissione di ogni tipo di malattia.

 

 fonte foto: CNN.com

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