Breaking News International Press — 13 novembre 2012
Il blocco economico colpisce anche l’agricoltura cubana

ABSTRACT THIS IS CUBA:

speciale blocco USA verso Cuba – votazioni ONU – un esempio di come il bloqueo statunitense incide ed aggrava la già precaria situazione dell’economia cubana.

“Annualmente, a causa del blocco economico  la cifra che impatta sull’economia nazionale e in maniera concreta sulle produzioni di caffè e cacao è vicina ai nove milioni di dollari.”

A pochi giorni dalle imminenti votazioni  ONU,  che da 21 anni condannano il blocco economico, finanziario e politico verso Cuba, imposto dagli  USA, l’autrice dell’articolo che sotto riportiamo,  Graciela Guerrero Garay, evidenzia i danni economici causati  da questa misura anacronistica, nell’agricoltura e sulla produzione di caffè e cacao nell’isola revolucionaria.  

Il blocco economico verso Cuba, ufficialmente iniziò con il Proclama 3447 nel 1962. In questi lunghissimi anni, i danni economici  accumulati nell’isola sono ingentissimi.

Il governo Cubano per far fronte alle esigenze dei suoi cittadini e per ovviare ad una serie di divieti e diktat imposti dal blocco, deve ad oggi cercare  le varie mercanzie nei “mercati “ non propriamente sotto casa, come potrebbe essere quello nordamericano, subendo quindi  l’elevato costo di trasporti, come sottolinea Graciela Guerrero,  nel suo articolo.  

Un altro degli aspetti nel quale incide l’irrazionale blocco economico sulle produzioni di caffè e cacao cubani, riporta nel suo articolo l’autrice,  è nella fattibilità, o accesso, all’acquisto di risorse tecnologiche ed input imprescindibili per i produttori, fattore che frena i logici investimenti atti ad  elevare i rendimenti.

Il blocco economico, finanziario e politico  è sicuramente una delle cause maggiori che genera malessere nell’isola caraibica.  Si stima, come riportato in questo articolo che al valore attuale i danni subiti,  che si ripercuotano nella già povera economia cubana,  siano poco meno di 2 mila miliardi di dollari.

di Graciela Guerrero Garay

Anualmente cerca de nueve millones de dólares afectan la economía nacional y, de manera concreta, a las producciones de café y cacao debido al bloqueo económico, financiero y comercial que sostiene Estados Unidos sobre Cuba, el cual en más de cincuenta años lacera los programas de desarrollo de estos importantes rubros de la Agricultura en la Isla.

El inmoral asedio obliga al Ministerio Cubano a buscar distantes mercados en Europa y sus consiguientes altos costos de fletes en transportación,  razón por la que durante este medio siglo de existencia la cuantía de pérdidas en dichos renglones básicos suma más de 450 millones en moneda libremente convertible.

Otro de los aspectos en el que incide el irracional bloqueo económico de USA sobre las producciones de café y cacao cubanos es en la factibilidad, o acceso, a la compra de recursos tecnológicos e insumos imprescindibles para los productores, hecho que frena las lógicas inversiones para elevar los rendimientos.

El alza de los precios en el comercio internacional y las leyes anticubanas de la impúdica política estadounidense complican las gestiones de la Agricultura para incrementar los cultivos, fundamentalmente en el mejoramiento genético y de las semillas, el manejo integrado de los suelos y nutrientes,  así como la calidad, beneficios y subproductos.

El jueves último, personalidades de organizaciones de la sociedad civil cubana y directivos de entidades del  Estado participaron, vía Internet, en un foro-debate sobre el impacto del bloqueo económico para responder a inquietudes de internautas de varios países sobre esta criminal política de Estados Unidos a la Isla, donde se estima la pérdida de un billón 66 mil millones de dólares, según la depreciación de esa moneda, por este concepto.

Una Resolución sobre la necesidad de poner fin al embargo se pondrá a votación en la Asamblea General de las Naciones Unidas el martes próximo, la cual ha recibido el apoyo de la comunidad internacional desde que se hizo pública en 1992. Pero, aún con este rechazo de la mayoría de los pueblos, Estados Unidos mantiene su agresiva injerencia e ignora el justo reclamo de los cubanos y de los países que igualmente la condenan.

 

Fonte: http://tugrace.blogia.com/2012/111101-lacerados-por-el-bloqueo-importantes-cultivos-de-la-agricultura-cubana.php

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Articolo scritto da:

È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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