Breaking News U.S.A & America Latina — 24 novembre 2010
I nuovi investimenti di Carlos Slim: miniere e NY Times

L’uomo più ricco del mondo, il messicano Carlos Slim, non ha alcuna intenzione di rinunciare al richiamo degli affari nonostante i suoi 70 anni.

Al contrario i suoi impegni continuano ad aumentare di pari passo col suo patrimonio.

Nel corso di un dibattito alla George Washington University Global Forum di New York City, ha espresso i suoi concetti economici a tutto campo. Quando parla della Cina afferma che è importante che aumentino le retribuzioni dei lavoratori e vengano ridotte le ore di lavoro. In questo modo i consumatori, avrebbero maggior tempo e potere  per spendere i loro averi. Le richieste domestiche aumenterebbero e questo avrebbe un forte riverbero in molti altri paesi, bisognosi di nuovi spunti di mercato.

Per quanto riguardo l’economia Americana invece ha evidenziato che non sono sufficienti i tamponamenti di breve termine dello Stato, che va a versare liquidità per sostenere la precaria situazione economica, limitandosi sempre alla rincorsa verso un risanamento. Piuttosto andrebbero appoggiati e sostenuti gli investimenti privati. In questo contesto i governi devono valutare anche la vendita di assets quale strumento per risollevare l’economia ed al tempo stesso ridurre il deficit.

Le politiche fiscali e monetarie rigide ed aggressive non rappresentano alcuna soluzione, piuttosto sono solo “una medicina temporanea”, una sorta di regalino al popolo che non accontenta nessuno.

Carlos ha poi  elogiato il New York Times Co., definendolo il miglior brand, il miglior giornale al mondo e si è detto felice d’essere diventato un suo investitore, anche a fronte della recente donazione di 250 milioni dollari. Il magnate messicano ha poi annunciato che il New York Times fornirà sempre più servizi anche nel formato elettronico. Non si deve dimenticare che questa “donazione” di 250 milioni è la prima fatta dallo stesso Slim. Il quotidiano dei Sulzberger vive un momento di grande difficoltà economica, e proprio nel 2009 ha siglato con l’imprenditore messicano un prestito di 250 milioni di dollari al 14% di interesse, che verrà ripagato entro sei anni, attraverso dei bond.

Non è mancato neppure un attacco bonario agli altri due Paperon de Paperoni americani, che sono schierati in prima linea per la lotta alla povertà nel mondo. “Bill Gates e Warren Buffett” – ha detto Slim – sono ben intenzionati, ma non risolveranno alcun problema con le loro donazioni. Le Nazioni hanno bisogno di infrastrutture e telecomunicazioni e non della carità di altri popoli”.

Warren Buffett, probabilmente il più grande conoscitore del mercato azionario dei nostri tempi, ha donato nel solo 2006 la cifra record 37 miliardi di dollari per creare un tessuto sociale in alcune zone del terzo mondo. Inoltre ha, con Bill Gates, incentivato il popolo americano a donare parte delle ricchezze per contrastare i disequilibri del mondo, spesso terribili effetti collaterali del libero mercato.

Carlos Slim ha annunciato che è stato definito il progetto di aprire, attraverso una delle sue compagnie,  due nuove miniere nel Nord del Messico, nello Stato di Chihuahua, per un investimento pari a 367 milioni di dollari. Tale operazione genererà 4000 nuovi posti di lavoro ed è stata ben accolta dal Governatore della regione Cesar Duarte, che ha parlato di “una boccata d’aria fresca” in un momento in cui il traffico di droga sta devastando la quotidianità della vicina Ciudad Juarez.

Anche in questo settore gli interessi economici di Carlos Slim sono schizzati alle stelle. Le nuove miniere estrarranno oro, zinco e altri minerali.

Carlos Slim, è da sempre impassibile alle critiche che gli piovono addosso per il Monopolio che esercita con le proprie aziende e controllate. Secondo Slim, “quando vivi in funzione di ciò che gli altri possono pensare, sei morto. Non voglio vivere pensando a come sarò ricordato da morto”.

fonte foto: internet

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *