Gli stipendi dei senatori di Santo Domingo: nemmeno i soldi per comprarsi una bottiglia d’acqua

Succede anche questo. Mentre in Italia la lista dei senatori, in attività o meno, che percepiscono uno stipendio (senza contare i benefit) elevato sono un numero sostanzioso, in Repubblica Dominicana ha sorpreso l’intervento della Senatrice Sonia Mateo

I Senatori con il nuovo aumento salariale, 70 mila pesos mensili, percepiranno una base di 320 mila pesos (6500 euro circa) mensili a cui poi vanno aggiunti i benefit e gli incentivi vari. 

Ma la senatrice, in un paese dove lo stipendio medio è di circa 12000 pesos (250 euro), non le manda certo a dire e lancia il proprio campanello d’allarme cercando di sensibilizzare la popolazione riguardo i propri problemi.

A volte non ho i soldi per potermi comprare neppure una bottiglia d’acqua“. E ancora “devo viaggiare tre volte a settimana dal paese  vivo alla capitale e la sera tornare indietro. Questo perché non posso permettermi di affittare un appartamento a Santo Domingo”

“Noi siamo operai del popolo, e negarci questo piccolo aumento significa essere senza cuore”

I senatori non devono pagare alcuna imposta per il proprio autoveicolo e ricevono soprattutto da 450 mila a 1 milione di pesos mensile (in aggiunta agli stipendi), una specie di fondo/cassetto sociale, conosciuto come barillito, che teoricamente dovrebbe essere destinato alle opere in favore delle fasce della popolazione meno abbienti. Purtroppo questo fondo viene spesso mal gestito e l’entità dell’importo, che varia a seconda del numero  di abitanti della zona rappresentata dai senatori, sparisce attraverso mille sotterfugi, favori e spesso riemerge nel periodo pre-elettorale per pagare i cittadini ed alterare i risultati delle elezioni. In Repubblica Dominicana infatti i risultati sono un mix di compravendita dei voti, alterazioni degli stessi durante le operazioni di scrutini e imbrogli legati proprio all’ottenimento di piccoli favori personali.

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Inutile dire le reazioni della gente, le mille caricature che hanno investito l’ingenua senatrice, e l’iniziativa della catena di supermercati Jumbo che ha fatto una promozione ad hoc sulle bottigliette d’acqua sottocosto a 5 pesos con la scritta “Anche la Senatrice Sonia Mateo può permettersi di comprarle

Cose da Repubblica delle banane, ma anche questo fà parte della particolarità dominicana, paese di felicità, amore e violenza dove gli opposti e le contraddizioni sfociano nell’inimitabile modo di vivere, per l’appunto dominicano.

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L’autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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