L'editoriale — 07 novembre 2010
Giorno 0 – La Partenza

Questo viaggio a Cuba è un vero e proprio parto, sospeso fra distacco e travaglio. Tale è l’esito di una gestazione che si protrae dal 14 giugno 2010, data di acquisto del mio secondo biglietto per Cuba. Qualcuno mi rammentò, ad acquisto fatto, che era il compleanno del Che. Casualità fortunata? Spero proprio di sì. Problemi logistici, ansie dell’ultimo minuto e dubbi sono emersi in questi giorni a tormentarmi.

Ho salutato il novio Andrea ieri, giunto a Padova per una cena con me e un amico comune. Spera forse che che questa sua calata abbia l’effetto apotropaico di una cintura di castità. O Priapo cubano é scemo od io sono una santa. Mah..!

Prima di lasciare la camera di collegio ho acceso una candela alla Virgencita del Cobre – Ochún perché illumini il mio cammino e soprattutto l’intelletto. Così sia, Amen.

Non mi volto indietro all’uscire, temendo di fare la fine di Orfeo con Euridice.

Treno da Padova a Milano centrale, un regionale che impiegherà tre ore ad arrivare (17.40- 20.40). Il viaggio mochilero inizia con 17kg di zaino da montagna, 90lt di capacità comprata per andare agli Scout; uno zaino da scuola come bagaglio a mano (5kg ??) e un borsello da uomo per borsetta. Ecce zavorram.

Cena con due tranci di pizza nel bar della stazione ferroviaria, poi bus Malpensa Shuttle all’uscita. Nella vettura, una guida turista quarantenne giramondo, con un figlio in sudamerica e la classe di una donna borghese d’altri tempi discorre con l’autista, sposato con una donna inglese a Las Vegas. Il tipo in questione racconta come il suo testimone di nozze fosse un chitarrista identico a Elvis Presley. Che gente, roba da matti.

Luca, jefe di ThisIsCuba, mi chiama appena entrata nella sala partenze. Fa piacere ricevere tanta solidarietà, specie se i tuoi genitori non sanno dove stai andando per davvero. Ai vecchi ho detto che vado negli States, a Santa Barbara, California. Grazie ragazzi, senza di voi non so che farei.

La mia mente vaga sospesa tra puros, ron e botes de helado Nestlé.. per non parlare delle chicharritas. Sogno mi Cubita bella prima ancora di prendere il volo.

La notte a Malpensa si preannuncia lunga..meno male che c’è la wi-fi (a pagamento, 10€ e non prende neanche tanto bene, uff!). That’s all folks..per ora.

Besitos,

Manfrina

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(4) Readers Comments

  1. Pingback: Giorno 0 – La Partenza | This is Cuba : Vacanze a Cuba

  2. evvaiii

  3. Che fine ha fatto il racconto dettagliato sull’arrivo a Cuba con ospitata e altre varie per il quale ho ricevuto critiche su un mio commento? Poco serio toglierlo, sempre che non sia un errore, mi piacerebbe capire il perché, grazie. Mario

  4. Mario, ha perfettamente ragione. Il racconto non era presente da tre giorno nel sito, perché stavamo lavorando per riadattore alcune sezioni e quindi lo avevamo reso temporaneamente non visibile. Lo abbiamo appena reinserito. Per le altre parti del diario di Martina è stato creato l’apposito link e l’apposita pagina a cui si puà accedere dalla sezione in alto a destra “WikiCuba” e poi cronache cubane. Questo per non interferire con le news che vengono riportate da google. Al momento i pochi mezzi a disposizione non ci consentono di fare di meglio, ma vedremo via via di migliorare anche nell’impostazione. Grazie comunque per seguirci e per il contributo.

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