Florida: presto in vigore nuova legge contro Cuba e Siria

ESP: Rick Scott gobernador de la Florida,  afirmó que se propone aprobar una legislación que prohibiría al gobierno estatal y los gobiernos locales contratar compañías que tengan lazos comerciales con Cuba y Siria…

Il governatore della Florida,  Rick Scott, firmerà nelle prossime ore la legge FHB 959, che proibisce sostanzialmente , agli organismi pubblici dello stato Americano di firmare  contratti con compagnie che abbiano dei rapporti  commerciali  con Cuba e Siria.

Questa legge,  entrerà in vigore (se firmata)  il prossimo 1 di Luglio, e  oltre che a scrivere un’ennesima pagina di odio e di probabile propaganda verso l’elettorato come già succede da molti anni,  danneggerà nel caso cubano non solo l’isola caraibica e la stessa economia del luogo,  ma anche varie imprese, come nel caso della multinazionale Brasiliana Odebrecht, la cui filiale statunitense ha sede in Miami. La multinazionale lo scorso anno ha firmato un contratto di $57 per rafforzare i moli nel porto di Miami ed ora il contratto potrebbe essere annullato o rivisto.

La contestata legge una volta entrata in vigore, eliminerebbe gli incentivi per gli investimenti  fatti dalle  aziende estere,  come fatto notare dalla Camera di Commercio della Florida, e dai principali soci commerciali operanti in Florida,  provocando in sintesi ammanchi in termini economici per  l’economia del luogo. La nuova norma, darà anche  la possibilità di rompere  i contratti in essere se si scopre che l’azienda operante  ha intrapreso operazioni commerciali con Cuba.  

Rick Scott governatore della Florida. Fonte foto http://www.politico.com/

“Come tutti sappiamo, il curriculum dei governi di Castro ed Assad è innegabilmente repressivo, […]”Firmiamo una legislazione che protegge i contribuenti dalla Florida e che impedisce di appoggiare involontariamente le  dittature che commettono atti spregevoli”, ha affermato il governatore durante una chiamata telefonica alla stazione radiofonica anticastrista  Radio Mambí, confermando che il blocco economico è ancora ben radicato nel DNA della politica statunitense verso Cuba.

La controversa questione dell’embargo, che vede gli Stati Uniti volutamente protagonisti di una  delle pagine più assurde e barbare della storia moderna, dura da oltre 50anni.  L’ennesimo giro di vite, se così si può definire,  avviene nonostante da oltre 20 anni l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, condanni nella sua quasi unanimità, l’Embargo contro Cuba, che nel suo seno ospita tutta l’ignoranza tipica di una certa politica statunitense che antepone interessi personali e pregiudizi a ben più auspicate scelte ponderate, convenienti socialmente e di fatto democratiche.

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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