Fidel Castro: Uccelli del malaugurio. Non ricordo nemmeno che cosa sia un mal di testa !

ESP: Fidel Castro: “Dejé de publicar Reflexiones porque ciertamente no es mi papel ocupar las páginas de nuestra prensa, consagrada a otras tareas que requiere el país.
¡Aves de mal agüero! No recuerdo siquiera qué es un dolor de cabeza…” El expresidente de Cuba Fidel Castro salió hoy al paso de los rumores que han circulado en los últimos días, sobre un agravamiento de su estado de salud, con un artículo donde desmiente esas “mentiras”, acompañado de fotos recientes en las que se le ve al aire libre y de pie apoyado en un bastón.

Dopo aver letto per giorni e giorni articoli, dove senza nessuna fonte attendibile, venivano descritte con stupido cinismo e in taluni casi con grottesco sensazionalismo, le presunte cause della morte o della grave malattia di Fidel Castro, è arrivata puntuale anche questa volta la solita smentita.

Fidel è ritornato  in queste ore sul sito governativo cubadebate con una riflessione e con delle foto nelle quali vengono liquidati i rumors sulle sue condizioni di salute. Sabato scorso tra l’altro Fidel Castro si è intrattenuto con l’ex vice presidente venezuelano Elías Jaua, il quale in una breve dichiarazione, a seguito del loro incontro durato 5 ore, ha dichiarato alla stampa internazionale che l’anziano lider, oggi ottantaseienne, sta molto bene.

Sullo stato di salute di Fidel Castro si è già detto molto e speculato oltre ogni decenza. Ora lasciamo che le foto riportate qui sotto, (pubblicate sul sito cubadebate)  ci permettano di riflettere, specialmente sulla qualità della stampa internazionale che gravita attorno al panorama  cubano, che tronfia di luoghi comuni, spesso perde la lucidità indispensabile e necessaria,  per poter riportare i fatti reali e palesemente documentabili,  per allontanare soprattutto  lo spettro della disinformazione,  nemico numero 1 di qualsiasi popolo, e di qualsiasi cultura.

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Articolo scritto da:

È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

(3) Readers Comments

  1. Il tuo articolo che mostra anche le foto del dittatore vivo e vegeto mi fanno pensare a quel tipo che per dimostrare che il suo gatto era caduto dal tredicesimo piano ed era sopravvisuto, esibiva il gatto vivo. I “luoghi comuni” di cui parli sono forse la mancanza di libertà, la disinformazione, la crudeltà? Le carceri cubane sono . realtà. La dissidenza e i morti, anche. Non credo ci sia molto da approfondire se non si riconosce prima che Cuba, da più di mezzo secolo, è governata da un uomo paragonabile al demonio. Il lato romantico? In tutto questo, con tutti gli sforzi, non lo vedo.

  2. Silvana lei pensa male, nel senso che la mia intenzione era quella di riportare una notizia.

    Per il resto lei è libera di pensarla come meglio crede. Buona giornata.

  3. In primis le prove da che mondo e mondo fanno parte di un atteggiamento oggettivo, fondato, che proprio grazie a questa modalità permettono di distinguersi dal vociferare sterile di detrattori, critici, e polemiche varie. Ci sarà sempre chi agisce e chi si lamenta, blatera, condanna e si dimena. E’ un suono sordo che ci si abitua a non ascoltare, che quasi non si percepisce. Non è il suono di una alternativa costruttiva, quello di cui parlo è un brusio logoro e fatto da tante belle paroline democratiche, è fatto d’incoerenza e di sdegno, tra l’opportunismo ed il paradossale. Quel suono sordo lo si riconosce per il venir meno di un fine propositivo, per l’odio antidemocratico che contiene anziché per l’amore volto ad avvalorare la propria tesi.E’ fatto di chi semplicemente si limita a criticare, tanto per il gusto di farlo. Risulta vano ed inutile replicare ad una provocazione infondata, dapprima è necessario creare cultura ed informazione per eliminare questi focolai di ignoranza e solo successivamente si può trattare un argomento preciso e non un elenco della spesa raccolto chissà dove. Il suono sordo è una presa di posizione legata al malessere individuale più che ad un oggettivo desiderio di fare il bene del popolo.Ciò che il popolo cubano considera un …insignificante vociferare.

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