Escozul – Vidatox punto per punto: storia ed approfondimento

LA GUIDA E’ COSTANTEMENTE AGGIORNATA. NON AGGIUNGETEVI A COLORO CHE SI APPROPRIANO DELLA STESSA SENZA DEBITO PREAVVISO ED AUTORIZZAZIONE. NON ALIMENTATE I CORRIERI CHE SPECULANO SULLA SALUTE, I VENDITORI DI FRODI. NON ABBIATE PAURA A SEGNALARE QUESTA GENTAGLIA CHE NON CONOSCE MERITO O CAPACITA’


Quando pubblicammo il primo articolo su Escozul, il prodotto era praticamente sconosciuto in Italia. Poi il programma televisivo le Iene, dedicò uno speciale al medicamento ed alle sue presunte proprietà terapeutiche, dando il via ad una rincorsa in rete per ottenere ulteriori rapide ed esaustive informazioni.
A distanza di mesi si parla di migliaia di italiani che già si sono recati a Cuba (ed in alcuni casi si sono pure fatti riconoscere…), fenomeno così rilevante che è stato anche riportato dal TG1 delle 20 (27/10/10), che lascia intravedere alcune sezioni dedicate al tema, del nostro stesso sito.
Nel servizio della giornalista Manuela Lucchini si parla di “viaggi della speranza”, si lascia la parola all’oncologo Carlo Pastore che riferisce di non potersi ancora esprimere sul medicamento in mancanza di dati scientifici e si afferma che il Vidatox è ora  reperibile anche in Italia al costo di 900 euro. Lascia perplessa quest’ultima informazione, che potrebbe trarre in inganno alcuni telespettatori ed esporli così ai tanti tentativi di truffa che si annidano in rete.
Si sono creati spazi a tema nei social network, gruppi e forum che affrontano l’argomento anche se l’elemento comune e che balza all’occhio è che moltissime sono le persone che richiedono informazioni ma pochissime quelle che, una volta reperito la soluzione presso l’azienda cubana che la distribuisce all’Havana, riportano in modo approfondito la propria esperienza, chiarendo dubbi che continuano ad alimentarsi e proliferare come un batterio in un terreno di coltura ideale.
Col passare del tempo, Escozul – Vidatox è diventato un mezzo per arricchirsi, attraverso vendite di soluzioni che di antitumorale hanno solo l’effetto d’una boccetta di semplice acqua.
E così le modalità di dispensazione sono cambiate, i tempi di attesa si sono dilatati (sebbene rimangano accettabili) e sia addirittura stato diffuso un comunicato ufficiale della stessa Ambasciata di Cuba in Italia, che parlava di impossibilità nel soddisfare tutte le richieste.
In mezzo a questa giungla, con informazioni che diventano in fretta obsolete, nasce l’esigenze di ripercorrere la storia e proporre un articolo ed approfondimento che possa chiarire alcuni degli aspetti principali di chi si sta informando per partire o di chi è in un qualche modo interessato al prodotto.

autore: Dott. Luca Sterza

La Redazione di ThisIsCuba.net


  • Innazitutto… Escozul o Vidatox?

Esistono entrambi. Quello distribuito da Labiofam è Vidatox. In Italia è consuetudine associarlo erroneamente all’ Escozul, che  invece fa riferimento ad un prodotto differente (almeno per quanto concerne gli standard qualitativi) della provincia di Matanzas.

  • Escozul è la soluzione che sconfigge il cancro?

No, nel modo più assoluto. La proliferazione cellulare tipica della malattia, si manifesta in svariate modalità, sedi e con effetti e decorsi differenti. Non esiste e non esisterà mai una molecola con un’ attività farmacologica in grado di distruggere tutte le forme di cancro. Il progresso e lo sviluppo di svariate terapie saranno specifiche per ognuna di queste forme ed adattate a seconda del paziente, attraverso una attenta valutazione medica.

Nessuna procedura scientifica attendibile comprova attualmente l’efficacia antitumorale di Vidatox

  • Cos’è Vidatox quindi?

E’ un preparato di origine naturale che viene poi dispensato sotto forma di soluzione diluita o da diluire (secondo le modalità indicate dall’oncologo, una volta valutate le condizioni del paziente). Il preparato viene distribuito per le sue proprietà terapeutiche. Il suo potere antinfiammatorio, analgesico e antitumorale (presunto) è utilizzato per migliorare la qualità della vita del paziente oncologico.

  • Come viene prodotto?

Vidatox è un preparato naturale che viene ottenuto per lavorazione dell’estratto in soluzione acquosa della tossina del Rophalurus junceus.

  • In pratica è un veleno?

No, non ha nessuna tossicità dimostrata anche se è proprio dalla tossina che viene ricavato. Il veleno della scorpione Rophalurus junceus, da cui si estrae l’Escozul, ha una DL50 (dose letale per il 50% della popolazione di cavie a cui viene somministrata in una sola volta) di 8 mg/kg, poco pericolosa rispetto alle altre specie.

  • Come si estrae la tossina?

Gli scorpioni catturati ed alimentati opportunamente rilasciano una piccola dose di veleno dietro stimolazione elettrica. Dopo una serie di estrazioni, vengono nuovamente rilasciati nel loro habitat naturale.

  • Come viene somministrato?

Generalmente la via di somministrazione è orale, sebbene possano essere utilizzate altre modalità per ottimizzare l’effetto dell’assorbimento del principio attivo. Tale assorbimento potrà anche vedere associata l’esigenza di modificare sensibilmente il proprio regime alimentare. La diluizione terapeutica il più delle volte risulta pari a 0,003 mg/l

La posologia del preparato alcolico in gocce alla quale ci si attende più frequentemente è la seguente:

5 gocce 30 minuti prima della colazione e 5 gocce 30 minuti prima della cena.

Modalità della somministrazione: sublinguale

  • Come deve essere conservato?

Il range di temperatura tra i 2 e gli 8 °C è quello consigliato, prima della diluizione. Questa modalità di conservazione permette al principio attivo di mantenere la propria efficacia sino alla data di scadenza.

Ora che Escozul si trova anche nella forma alcolica viene meno la necessità di mantenere refrigerato il prodotto. La frazione alcolica infatti permette al medicamento una corretta conservazione anche a temperatura ambiente, attraverso una inibizione della proliferazione batterica.

  • E se il farmaco è scaduto?

Sebbene si tratti di una soluzione alcolica, in termini si può asserire che l’assicurazione di qualità non garantisce che il farmaco mantenga le proprietà terapeutiche anche dopo la data di scadenza indicata. Pertanto sarà opportuno non assumere, come per ogni farmaco, la confezione scaduta.

  • E’ una novità?

No. E’ utilizzato a Cuba da lungo tempo. Era stato casualmente notato che chi era stato morso da Rophalurus junceus, o Scorpione azzurro (che in realtà è arancione), riscontrava dei benefici di rilievo in termini di dolori o stati infiammatori. Da qui un biologo di Guantanamo, il Dott. Misael Bordier, ha scoperto le proprietà terapeutiche del veleno.

  • Da chi viene prodotto?

Vidatox è preparato da Labiofam, una azienda statale cubana. E’ in tale sede che avviene la distribuzione del farmaco. LABIOFAM è la struttura autorizzata a produrlo dal Ministero della salute Pubblica di Cuba, dal Ministero della Scienza Tecnologia e dell’ambiente, dal Centro statale di controllo farmaceutico e dalla OCPI.

  • Posso avere ulteriori informazioni su Labiofam? Dove ha sede e dove avviene la distribuzione?

LABIOFAM E’ SITA IN: Avenida Independencia km. 16 1/2 Boyeros, Santiago de las Vegas Havana, Cuba

Telefono: +53 683 3188/683 2151.

segnalazioni degli utenti invitano ad utilizzare i seguenti: +53 7 6802514 – 6802512. Gli orari: 9,00 – 12,00 / 14,00 – 18,30

Dra. Niudys Cruz Zamora Especialista  Grupo Médico LABIOFAM 684-9661   labiofam@ceniai.inf.cu

Orario per le chiamate: dalle 10 am alle 2 pm.

Labiofam è a breve distanza dall’aeroporto Internazionale de la Habana, José Martì

La distribuzione ora avviene presso questo indirizzo:

Calle 100 y Ojo de Agua,Municipio Arrojo Naranjo.

orari: dalle ore 8,00 – 12,00 (lunedì a giovedì) per ricevere il biglietto che vi sarà assegnato.

I cancelli aprono prima delle ore 8,00.

La successiva consegna dei flaconi di Vidatox si protrae anche dopo le ore 12.

  • Dove posso pernottare?

Si può optare per l’albergo, o per una casa particular

  • Come posso sapere se la mia cartella clinica prevede l’utilizzo del farmaco per evitare un viaggio a vuota a Cuba?

in teria: Si può chiamare il numero sopraindicato (è molto difficile prendere la linea) e parlare con un referente medico cui chiedere se è possibile sottoporre la propria cartella medica e chiedere appuntamento. Una volta ottenuta la risposta, se affermativa, si può procedere alla partenza. Dovete tenere conto che la mole di lavoro attuale non permette a Labiofam di rispondere a tutti. In ogni caso, in questo momento, nulla vieta di partire senza alcuna prenotazione

in pratica: desistete per appuntamenti telefonici. Non è in alcun modo evitabile l’attesa in coda davanti alla sede.

Non inviate cartelle cliniche o altra documentazione per e-mail. Non sarà considerata.

  • Ma Labiofam non può spedirmi il biofarmaco?

Labiofam non effettua spedizioni

  • Lo posso reperire anche altrove?

Purtroppo si. Molti sono i produttori artigianali – come segnala il governo cubano – del medicinale, ma non assicurano alcun standard qualitativo pertanto l’utilizzo può risultare estremamente dannoso per l’uomo.  Solo Labiofam assicura degli standard qualitativi elevati e la qualità standardizzata del prodotto. Lo scorpione azzurro è una specie endemica di Cuba, uno dei paesi di maggior interesse mondiale per biodiversità. Lo scorpione si riproduce nella provincia orientale di Guantanamo e in quella occidentale di Matanzàs.

  • Il farmaco è sotto brevetto?

Si. Però, quando si parla di un semplice estratto di una tossina naturale, non è possibile parlare di brevetto. Questo può invece essere registrato se si riesce ad identificare, isolare, purificare e sintetizzare il prodotto, cioè viene lavorato e trasformato in uno stato che non è presente in natura. Il miscuglio proteico non è ancora stato completamente determinato e le ricerche in campo biotecnologico di Cuba e non, non sono ancora arrivati al raggiungimento dell’obiettivo. L’intento è quello di riuscire ad estrarre tutte e 5 le peptine (tra le nove presenti nel veleno) caratterizzate da attività farmacologica  e sintetizzarle a corta catena, seconda gli standard che ne permettono un assorbimento efficace.

Di seguito un estratto della risposta in merito al brevetto del Direttore di Labiofam, il Dott. Josè Castro (ndr: intervista di Alessandro Golini):

Il nostro farmaco si chiama VIDATOX, ed è coperto da un brevetto mondiale sia come nome che per la formula necessaria a produrlo

  • Quanto costa?

Il preparato, Vidatox, è gratuito.

  • Presenta tossicità?

Gli studi tossicologici effettuati non hanno mostrato reazioni avverse (AdR) associate. Non ha mostrato interferenza con altri trattamenti oncologici, bensì un miglioramento delle qualità della vita, attraverso i suoi effetti terapeutici.Gli studi sono stati fatti su oltre 70 mila pazienti, come comunicato dalla rivista cubana Granma nel 2003.

  • Cosa ne pensa l’Associazione Italiana di Oncologia Medica?

L’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) attraverso i Dottori Carmelo Iacono e Marco Venturini, ha fatto sapere:  “…Andando sul sito di chi produce il farmaco è impossibile capire che cosa si intenda con estratto, di cosa sia esso composto, e quali siano i dosaggi utilizzati. Come era logico attendersi non esistono studi pubblicati con l’uso di questa sostanza né sull’animale, né sull’uomo. Quindi non si sa che cosa contenga, se sia tossico e neppure se abbia una minima attività antitumorale. “Non è dato da sapere se la sostanza contenuta nell’escozul – continuano i medici- sia questa tossina, e comunque non vi è nessuna documentata attività antitumorale. Per portare farmaci in commercio sono necessari passaggi chiari e definiti che sono di garanzia per chi i farmaci dovrà poi utilizzare. Questi passaggi richiedono studi in vitro e sull’animale prima del passaggio nell’uomo. Sono poi necessari centinaia di pazienti per poter avere dei risultati tali da permetterne un uso allargato. Sul sito dell’ Escozul viene scritto che sono state trattate oltre 60.000 persone, se solo una minoranza di queste fosse stata trattata con una metodologia corretta, oggi non saremo a discutere di questa ennesima falsa speranza.

  • Qual è il percorso di studi effettuati?

Studio del veleno dello scorpione

– Studi preclinici

In vitro:

attività antiproliferativa

attività antitumorale

-Valutazione farmacotossicologica della tossina del Rophalurus junceus

Studi tossicologici

Studi farmacologici

Attività antiinfiammatoria

Attività analgesica

– Valutazione clinica

  • Labiofam propone altre soluzioni terapeutiche?

Labiofam vende presso la propria farmacia, una serie di “integratori dietetici”, antiossidanti. Come gli antiossidanti ed integratori che troviamo presso le nostre farmacie essi non sono farmaci bensì parafarmaci. I loro effetti benefici, in termini di efficacia, non sono confermati da tutta la comunità scientifica.

Tra i prodotti Labiofam, i medici della stessa azienda consigliano di assumere il Vimang, un antiossidante che creerebbe un certo effetto sinergico positivo se assunto insieme al Vidatox. Lo stesso direttore di Labiofam ha però ribadito che in tal senso non sono stati condotti studi d’alcuna rilevanza scientifica. Il Vimang è una soluzione il cui principio attivo è la mangoferrina (estratto dalla corteccia del mango).

  • Come mai tutto questo interesse per Vidatox – Escozul?

Dal 2004 attraverso i vari forum in rete iniziano a circolare in rete le proprietà di questo medicinale naturale. Vengono anche realizzati alcuni articoli per riviste importanti che raccolgono i dati accumulati, tra cui anche i benefici in termini antinfiammatori e analgesici.

  • E le vendite che trovo in internet allora?

In qualsiasi forma si presenti la vendita di Vidatox, il risultato non cambia: si tratta di una truffa.

  • Ma Escozul può definirsi un farmaco?

Gli studi effettuati su Vidatox – Escozul, se confrontati con l’iter che la FDA e l’EMEA richiedono ad una molecola per diventare farmaco, risultano insufficienti. Gli studi standard, divisi in quattro fasi, sono un vero e proprio percorso ad ostacoli per le aziende farmaceutiche.

Per rendere l’idea solo una molecola ogni 10000 d’iniziale interesse farmacologico riesce a diventare farmaco. Tutte le altre vengono scartate in qualche fase di queste tappe obbligate, per un percorso di circa 12-15 anni. In tali fasi si verifica dapprima la dose letale, poi terapeutica su almeno due specie animali, poi si passa ad un attento monitoraggio su volontari sani, stabilendo solo alla fine la reale efficacia.

Poiché alcune reazioni avverse da farmaco, si manifestano anche a distanza di molti anni dalla somministrazione, si capisce la difficoltà in questi casi di collegare la reazione avversa (che può essere da lieve a mortale), all’utilizzo anni prima del farmaco stesso. Ecco perché non solo è importante l’efficacia del farmaco, ma anche e soprattutto la sicurezza.

Non è poi detto che un farmaco innocuo al roditore sia tale anche per l’uomo. Questo perché il metabolismo differisce tra i due organismi. Ecco perché si testa almeno su due specie animali con metabolismo tra loro differente. Il fine ultimo è sempre quello di preservare la vita umana e limitarne la sofferenza o drammi, come fu per la talidomide, farmaco che provocò la malformazione gravissima degli arti (amelia e focomelia) nei neonati delle madri che assumevano il farmaco.

Pertanto Vidatox  non può considerarsi un vero e proprio farmaco e soprattutto non può essere registrato come tale nei paesi soggetti alla documentazione regolatoria di FDA ed EMEA o altre aziende regolatorie internazionali. Oltre agli studi ed al relativo dossier in linea con quanto richiesto per ottenere l’AIC (autorizzazione immissione in commercio), la produzione deve sottostare a precise regole GxP, che assicurano la qualità produttiva al fine di rendere minima la possibilità di difetti di fabbricazione.

  • Qual è l’opinione degli scienziati della comunità internazionale su tale prodotto?

Il farmaco non pare essere responsabile di effetti collaterali. Per questo motivo molti oncologi non vietano di associarlo alla terapia tradizionale, che va comunque proseguita, sempre secondo le indicazioni

  • Quindi, per procurarmelo devo andare a Cuba?

Si, presso la sede Labiofam.

  • E’ necessario un visto particolare?

No, è sufficiente il visto turistico (e l’assicurazione sanitaria, che è obbligatoria dal 1 Maggio 2010, per coloro che si recano a Cuba: CLICCA QUI per maggiori informazioni

  • Cosa devo portare con me per il rilascio?

Per il rilascio, è necessaria la cartella clinica del paziente, che pertanto dovrà portare tutta la documentazione medica e tutti i vari esami effettuati atti a determinare lo stato attuale. Se il paziente presenta condizioni cliniche incompatibili con il viaggio, il farmaco potrà essere consegnato ai familiari stretti. In un primo momento il farmaco veniva consegnato anche ad amici o conoscenti che presentavano cartelle cliniche di un paziente o più, ma questa “abitudine” non è comunque mai stata tra le linee guida che regolano la consegna.

Dopo le numerose truffe, poi segnalate alla stessa Labiofam sarà, lo ripetiamo, consegnato SOLO AI PARENTI, che porteranno con sé:

–          Passaporto originale

–          Cartella clinica tradotta in spagnolo (allegata all’originale), accompagnatoria della cartella clinica e storia clinica del paziente certificata dal proprio specialista su carta intestata (per carta intestata s’intende qualsiasi foglio bianco assuma valore legale, ovvero presenti data, firma del medico e timbro dello stesso o annotazione in penna del proprio numero di iscrizione all’Ordine dei Medici a cui appartiene)

–        Copia fronte – retro del documento identificativo del paziente e del delegato

 

–      Delega, in lingua spagnola del delegato. La delega è preferibili che riporti con chiarezza i seguenti riferimenti: generalità del malato, generalità del delegato; legame di parentela e ovviamente la firma del paziente stesso.

Si porta, lo ribadiamo, una sola cartella, quindi non sarà più consegnato alcun medicamento ai corrieri che ne approfittano per farsi qualche giorno di vacanza spesata.

  • La traduzione deve essere certificata ed asseverata?

Non occorre una traduzione perfetta o certificata da qualche scuola di lingue. Non occorre neppure l’asseverazione da parte del tribunale giudiziario (ufficio asseverazioni).

La traduzione deve essere sufficientemente buona da non lasciare spazio a dubbi o errori di interpretazione e deve almeno riguardare tutte le sezioni della cartella più importanti ed aggiornate.

  • Il quantitativo di medicamento che mi rilasceranno quanti mesi di “terapia” andrà a  ricoprire?

Generalmente danno due flaconcini. Ogni flaconcini dura circa due mesi.

Solo in alcuni casi, dietro attenta valutazione e per esigenze particolari, forniscono un quantitativo superiore.

  • Come posso giustificare in uscita il possesso di Labiofam?

Labiofam, insieme al prodotto, rilascia un documento, che in pratica autorizza a portare con sé il medicamento. Il documento va poi fotocopiato in modo da poterne tenere sempre una copia con sé. Ciò è importante perché permette al paziente di portare la documentazione a Cuba solo la prima volta. Il documento infatti identifica il paziente e lo associa ad un numero univoco che permette a Labiofam di risalire alla cartella clinica dello stesso. Consigliamo le volte successive di portare solo gli aggiornamenti dello stato clinico.

  • Perché si è parlato di scorte esaurite?

La comunicazione proviene dall’Ambasciata di Cuba in Italia. Si tratta pertanto di una comunicazione ufficiale, alla quale ci siamo attenuti nel diffonderla.

La stessa però non rappresenta il quadro veritiero della situazione in quanto risulta che la produzione e le scorte siano in grado di soddisfare, con i dovuti tempi di attese, tutte le richieste.

  • Possiamo quantificare questi tempi di attesa?

Ovviamente non con precisione. I tempi di attesa infatti non sono sempre i medesimi. Ma sino ad ora, i racconti che ci sono giunti alla redazione di esperienze dirette sono quantificabili in attese che vanno da poche ore a qualche giorno.

Inoltre, come detto, la soluzione in veicolo idroalcolico, non necessita più di una conservazione refrigerata. La borsa frigo pertanto non è più necessaria.

  • Posso reperire il farmaco per più pazienti se vado a Cuba con le loro cartelle cliniche?

No, anche a seguito del diffondersi di svariate truffe e per mantenere sotto controllo il flusso dei pazienti e per un maggior monitoraggio nella distribuzione

  • Quali possono essere le misure per il prossimo futuro?

Labiofam prevede che dal prossimo 1 dicembre sarà necessario un certificato rilasciato dal Consolato di Cuba in Italia,che attesti la patologia al fine di avere poi diritto alla riscossione del preparato. (La data potrebbe slittare e questa è solo una ipotesi vagliata).

  • Dove posso reperire altri link informativi ufficiali utili?

http://www.labiofam.cu

  • Sono previste altre informazioni da parte di ThisIsCuba.net?

Si, cercheremo di ottenere altre precise informazioni da fonti dirette, e dalla stessa Labiofam.
Non risponderemo personalmente a quanto già specificato in questo approfondimento.

 

Fonte foto:internet

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Il presente articolo, come tutto il materiale di questo blog è da considerare sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 License

Nessun contenuto medico è presente in questa raccolta di informazioni; i contenuti non vogliono sollecitare in alcun modo la sostituzione dello schema terapeutico dei pazienti, che devono sempre essere monitorati dal proprio oncologo. I contenuti sono riportati a solo scopo informativo.


A questi link trovate ulteriori informazioni su Escozul – Vidatox, che possono essere utili per ricevere uan risposta ai vostri quesiti:

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(116) Readers Comments

  1. Ciao Salvatore, non occorre andare all’Ambasciata. Io sono partito e mi sono presentato al laboratorio il martedì mattina. L’indirizzo è quello indicato sopra (Calle 100 Ojo de la Bua Municipio Arrojo Naranjo). Parlando con la la dottoressa mi ha detto che il farmaco Escozul è sensibile alle onde elettromagnetiche (cellulari, scanner aereoporti, ecc) allora ti consiglio di portarvi della pellicola di alluminio con la quale avvolgere il farmaco e di tenerlo lontano dal cellulare. Vedrai che tutto andrà per il meglio.
    Buona Via.
    Roberto

  2. ok roberto, grazie mille, molto gentile, ti auguro tante belle cose. speriamo bene x tutti sti poveri ammalati

  3. a chi devo scrivere per un appuntamento? mi conviene chiamare direttamente? qual è il numero?

    grazie mille!

  4. Signora Monia, un’idea che possiamo darle è iniziare con il leggere l’articolo…vedrà che alcune delle sue domande trovano già risposta.

  5. Grazie Luca, ho letto tutto, mi consiglieresti di prenotare un appuntamento oppure andare direttamente li?

    Grazie Mille

  6. Monia, vai direttamente lì. Attieniti alle testimonianze e ai nostri approfondimenti. Rifiuta ogni proposta al di fuori di Labiofam senza neppure iniziare ad ascoltare cosa ti propongono i vari Messia imbroglioni che trovi sulla strada. Ciao

  7. Grazie Mille del consiglio!

  8. buonasra,
    qualcuno sarebbe così cortese da allegare un file di word con un facsimile di delega in spagnolo ?
    grazie

  9. Enrico, se accedi alla pagina speciale in cui sono raccolti tutti i nostri servizi sul tema, troverai le testimonianze ed allegati i documenti che ci sono stati inviati.

    http://thisiscuba.net/speciale-escozul/

    Ciao.

  10. se qualcuno di torino avesse già sperimentato il vitadoz potrebbe contattarmi per favore con urgenza a questo recapito?cell.3807394364 grazie Mria da torino

  11. Salve, volevo sapere se qualcuno affetto da mielodisplasia(malattia del midollo) ha usato il farmaco escozul e con che risultati.aspetto eventuali risposte. grazie

  12. ciao , sapete dirmi se la sede labiofarm è all’avana? grazie

  13. Si è all’Havana. Nell’approfondimento trovi anche l’indirizzo, orario di apertura e tutte le altre informazioni relative alla sede labiofam.

  14. grazie Luca, il sito dice che è necessario la traduzione esatta della cartella clinica, devo far tradurre tutto? grazie ancora.

  15. Labiofam riferisce che è sufficiente una traduzione molto sintetica; una due paginette. In ogni caso non sono fiscali su questo e anche la documentazione in italiano viene visionata. In ogni caso, visto che non costa molto tempo, un piccolo riassunto in spagnolo contenente i dati più importanti aggiornati non fa male, anzi.

  16. qualcuno mi sa dire cosa ci intende per parenti stretti?
    solo genitori figli e fratelli o anche cugini?
    e se possono andare i cugini fino a che grado di parentela possono andare?

  17. Teoricamente dovrebbe esservi un grade di parentela, ma oramai è “ufficiale” che è così. Quindi non è rilevante ai fini della consegna che tu sia o meno parente. Per quanto, alla luce della speculazione, ciò sia sbagliato, Labiofam si comporta in questo modo.

  18. scusa luca ma non ho capito…
    ci deve essere un grado di parentela?
    oppure ci possono andare anceh parenti non stretti?

  19. non è necessario alcun grado di parentela. Può andare anche un perfetto sconosciuto, se in possesso di delega.

  20. mi date per favore il no. di tel del laboratorio per chiamare per l’appuntamento? ho l’indirizzo di calle 100…ma non il telefono grazie ciao daniela

  21. scusatemi
    vorrei chiedere un’altra cosa
    so che di questo farmaco ne hanno parlato anche le jene e so che ci sono medici in italia che hanno seguito malati che ne hanno fatto uso
    mi sapete dire il nome di qualche medico
    grazie ancora
    eleonora

  22. Buongiorno,
    ho appena fatto arrivare il farmaco da Cuba per una persona attraverso una spedizione Dhl.
    Una mia carissima amica di Cuba, di cui mi fido ciecamente, si è occupata di tutto. Io Le ho inviato la cartella clinica tradotta e tutta la documentazione richiesta. Lei si è recata alla Labiofarm ha ritirato il prodotto e la terapia e me l’ha spedito tramite DHL. l’ho ricevuto in 10 giorni. E’ disponibile a farlo anche per altra gente. Io posso darvi il suo numero di telefono (ma parla spagnolo). Lei non chiede soldi e la spesa di spedizione non è elevata (circa 60 euro). se volete il suo recapito scrivetemi privatamente eferrari@sinthema.com, non può farlo per centinaia di persone, ma per qualcuno si.

  23. il numero di telefono della labiofam è 0053 6849661

  24. ciao eleonora,uno di questi medici si chiama GIOVANNI BATTISTA SPERANZA e lavora all’ospedale G.B.GRASSIdi OSTIA.IL suo cellulare è XXXXXXXXXX.io ci ho parlato ed è stato gentilissimo.

  25. Purtroppo per pubblicare il numero di telefono del Professore dobbiamo essere in possesso della sua autorizzazione, essendo un dato sensibile dello stesso. Se ci metti in contatto con lui e ci dà l’autorizzazione a renderlo visibile saremo lieti di collaborare con lo stesso, mantendo sul sito le delucidazioni che vorrà eventualmente dare a tutti.

  26. Mi chiamo Francesca, cerco qualcuno che deve partire per Cuba, ho urgente bisogno del Vidatox per mio padre che lo sta già assumendo e ha esaurito la scorta- sono disposta a dare un contributo o a ricambiare partendo io la prossima volta per Cuba per reperirlo, potrei partire da Giugno in poi-Mi potete contattare al n. 339-1307947
    Astenersi persone che cercano di speculare su queste situazioni richiedendo esose quote di denaro

  27. Buongiorno, avrei urgnte bisogno del Vidatox per mio padre, se qualcuno è in grado di partire in questi giorni per favore mi può contattare? mio padre lo sta già assumento, posso dare consigli in merito – Grazie, Francesca
    Tel 339-1307947

  28. Buonasera mi chiamo Alessandra,cerco urgentemente qualcuno che stia per partire pre cuba e possa portare la cartella clinica di mia mamma,vi prego di contattarmi a ino@frantoioarmato.it.
    Grazie mille

  29. Ciao mi mi è avanzato l’escozuel di mio padre.é gratuito
    Se qualcuno vuole può fare una offerta x un ragazzo cubano,
    ma non è necessario. Tel.0864 74480 Alberto

  30. ciao,ho reperito da una persona un flacone di vidatox già aperto ormai da dicembre..è ancora efficace ?e la stessa persona ne aveva uno chiuso che ha tenuto sul terrazzo,potrebbe essere ancora efficace o subendo variazioni di temperatura cosa può succedere? Grazie a chi mi sa rispondere.Alessandra

  31. avrei bisogno dell’escozul per un’amica che soffre di artrite e nn ha la possibilita’ di viaggio dato che economicamente nn puo’..per favore chiamate se qualcuno lo puo’ procurare gratis!!cell 3477262885 grazie!!

  32. @:Ale
    Sia per quello aperto che quello chiuso dovresti procedere alla DINAMIZZAZIONE essendo prodotto omeopatico.
    Prendere il flaconcino tra pollice ed indice ed agitarlo avanti/indietro per almeno 100 volte, questa almeno 1 volta la settimana.
    Agitare comunque sempre prima della somministrazione per 10/15 volte.
    Il prodotto non degrada se non è stato sottoposto a grossi sbalzi di temperatura o a campi elettromagnetici (cellulari,motori elettrici, magneti, altoparlanti, tv, radio, pc, etc.)
    Non assumere menta, in qualsiasi forma (mentolo) durante la somministrazione dell’omeopatico.
    Esistono dentifrici appositi compatibili con prodotti omeopatici(Elmex).

  33. ciao a tutti, vorrei un informazione, ho 2 genitori malati di cancro, mio padre è in fin di vita, prendono l’escozul, puo’ essere usato anche come prevenzione? cioè il figlio che puo’ avere malattie ereditarie puo’ prendere l’escozul come prevenzione? grazie.

  34. “Il Direttore Generale dei laboratori farmaceutici Labiofam Cuba, Dr. Josè Antonio Fraga Castro ci ha chiesto personalmente di informare tutti gli interessati che, il prossimo mercoledì 27 Aprile 2011, la Labiofam, chiuderà, per tutti i pazienti stranieri, il suo centro di visite e distribuzione di medicinali di Hoyo de Agua.
    I pazienti, dovranno dirigersi ai punti di distribuzione espressamente autorizzati dalla Labiofam Cuba, previsti per ogni continente, sia per le visite che per i medicinali.
    Ad oggi, per il continente europeo, è prevista la distribuzione attraverso la XXXXXXX.
    Questa informazione sarà ufficialmente pubblicata sulla loro pagina Web nei prossimi giorni.
    Coloro che volessero continuare ad usufruire della cura presso l’isola di Cuba dovranno ricorrere al sistema sanitario nazionale cubano ricoverandosi e soggiornando presso un centro terapeutico.”

    Ma è attendibile dunque la notizia che a Cuba non verrà più distribuito il farmaco agli stanieri?

  35. Dovrei partire per Cuba per reperire il farmaco..ma ho visto scritto che la Labiofam ha autorizzato una clinica ALBANESE alla distribuzione dello stesso per il continente europeo.
    Qualcuno sa qualcosa di esatto?
    L’azienda Albanese si chiamerebbe PHARMa Matrix….attendo con fiducia indicazioni certe.
    Grazie a chi può rispondere

  36. ciao a tutti, volevo condividere la mia esperienza: ho “scoperto l’ “Escozul” solo dopo il servizio delle Iene e, girando su vari siti di Facebook ho visto che molti lo andavano a prendere a Cuba, magari solo per una persona, portandosene a casa invece x 3 persone (3-4 mesi di terapia x 3 -4 persone). poi (e questa è stata la cosa che ho notato più di frequente), tali persone mettevano un annuncio dicendo che erano in possesso della terapia e che chiedevano “un rimborso” x le spese di viaggio. non stà a me giudicare e, comunque, magari mettendosi in accordo prima, è un buon modo x risparmiare. io ho contattato via mail un ragazzo la cui matrigna sarebbe partita da li a pochi giorni. mi sono subito fidata per il fatto che NON MI HA CHIESTO NULLA. x me è stato fondamentale, tant’è che quando ho ricevuto il farmaco, gli ho comunque inviato una somma ma, ripeto: non mi ha mai chiesto nulla! il farmaco in questione è l’ omeopatico TRJ-C30 che non è da confondersi con quello che veniva chiamato “refrigerato”: sono 2 cose diverse, uno è un farmaco vero e proprio, l’ altro è un OMEOPATICO e consiglio a chi non ne sapesse di andare a vedere cosa significa “omeopatia”. ora spero di entrare in possesso del farmaco vero e proprio ma voglio cercare di capire bene. per quanto riguarda Pharmamatrix, so solo quello che viene scritto sul loro sito e non so se la distribuzione continuerà ancora a Cuba. ora devo salutare. ciao a tutti e…speriamo bene!

  37. @LILIANA: hai riassunto col tuo commento circa sei mesi di commenti ed info che hanno tracciato tutta la storia del prodotto e la sua mutazione da concentrato ad omeopatico.
    A volte conviene leggere prima i commenti onde evitare magari di inserire cose inesatte che sono state ben chiarite in precedenza.
    Giustamente osservi che la procedura che hai affrontata porta al risparmio, specie se il gruppo che si riunisce è abbastanze ampio da abbatere i costi del volo.
    Prima questo metodo vedeva solo i costi per volo, taxi e visti ed eventuale soggiorno.
    Ora si aggiunge il prezzo del farmaco che certamente la persona incaricata per il ritiro non potrà anticipare visto il notevole esborso economico.
    riguardo a Pharma-Matrix leggi i commenti agli altri articoli e ti farai un idea su chi sono e come si stanno comportando.

  38. @GIUSEPPE: Leggete il documento messo su http://www.labiofam.cu\novedades\ e vedrete che non è vero che non viene + distribuito agli stranieri.
    Dal oggi il farmaco viene venduto nelle farmacie internazionali dell’Avana, con la ricetta che ritiri gratis al Laboratorio VIMANG di Ojo de Agua, come prima.
    Non sappiamo ancora il prezzo di vendita, credo che verrà comunicato mertedì quando la Labiofam riapre.

  39. ciao a tutti, vorrei un informazione, ho 2 genitori malati di cancro, mio padre è in fin di vita, prendono l’escozul, puo’ essere usato anche come prevenzione? cioè il figlio che puo’ avere malattie ereditarie puo’ prendere l’escozul come prevenzione? grazie.

  40. Proprio ieri l’ambasciata di Cuba a Milano mi ha confermato che la pharma matrix di tirana è distributore del prodotto. inoltre il prodotto può essere reperito anche in alcune farmacie internazionali di Cuba, se per caso vi trovate da quelle parti, magari in vacanza.

  41. Ho appena parlato al telefono con il laboratorio Labiofam di Cuba. Mi hanno detto che ora il farmaco é reperibile presso le farmacie internazionali di La Habana e costa 205 dollari ma non ho capito se sono US$ o moneta cubana, la telefonata era molto disturbata.
    In ogni caso mi hanno detto che Escozul e Vidatox sono la stessa identica cosa e la potenza del farmaco é uguale, ossia non é diluita.
    Questo é quello che mi hanno detto.
    Ciao

  42. Una curiositá, a parte il comprensibile entusiasmo, qualcuno di voi ha conoscenza diretta di qualcuno che é guarito o ha ottenuto significativi miglioramenti con Escozul?
    Grazie

  43. Di che genere di potenza si parla? Cioè l’omeopatico che potenza ha? Perchè ho postato un video nel quale un rappresentante della Labiofam ha detto che l’omeopatico non è un antitumorale. Quindi?

  44. Che differenza c’è fra l’omeopatico e quello refrigerato?..mi spiego meglio..il prodotto in alcool..è potente come quello refrigerato?…inizio a non capirci più nulla..e adesso che si deve anche pagare…vorrei essere certo di quello che faccio… grazie a chi saprà rispondermi.

  45. Oggi mi hanno spedito da Cuba l’Escozul concentrato, sembrerebbe che ora lo inviano avendo creato un servizio a distanza per evitare gli afflussi enormi di stranieri degli ultimi mesi.
    Tutti i dettagli ve li daró appena ricevuto l’ Escozul.
    In queste cose bisogna stare molto attenti e la fregatura sta sempre dietro la porta, sinceramente qualche dubbio ce l’ho e non vorrei che mi avessero inviato acqua e zucchero.
    Chiedo quindi a qualche volenteroso che ha provato l’ Escozul se mi puó dire che aspetto ha, colore, sapore e densitá per compararlo con quello che mi invieranno.
    Grazie

  46. ciao io uso escozul dal 3 di gennaio 2011 e la mia malattia ci è ritirata,ora il mio problema è come fare a procurarmelo..Sò che c’è un gruppo di persone che dall’italia ne manda una per tutti..mi fate sapere a chi mi posso rivolgere per potermi appoggiare..un saluto..vi lascio la mia mail..tetia73@libero.it

  47. Ciao Letizia.
    Ho parlato con Cuba varie volte e mi hanno detto di non andare li perché per legge dal 29 aprile non possono piu vendere agli stranieri, puoi solo trovare l’Escozul omeopatico che si trova nelle farmacie a Cuba ma é un analgesico, non proprio un anti tumorale efficace, cosí mi hanno detto.
    Di italiani che vanno ora li e lo portano in Italia per altra gente non se ne parla proprio.
    Da quel che so é il Ministero della Sanitá cubano che ora valuta caso per caso e ti spedisce il medicinale previo pagamento delle spese di gestione.
    Questo é quello che so e che mi hanno detto loro, ma sai ascolto tutte le strade possibili.

  48. Se riscrivi la tua email in modo corretto (credo vi sia un errore) ti mando il mio tel o tu il tuo e parliamo a voce, avrei anche io qualche domanda da farti.
    Ciao

  49. Salve a tutti. Sono qui per dare la mia ultima testimonianza, mia mamma è morta la settimana scorsa ha usato l’omeopatico per 2 mesi senza nessun effetto. Sono amareggiata xkè ci speravo in questo medicamento che purtroppo su mia mamma non ha funzionato in alcun modo.

  50. Mi rattrista molto e ti do le mie piú sincere condoglianze, so cosa vuol dire perdere un genitore.
    Comunque da quel che so l’omeopatico é appunto un analgesico, non é un curativo. Qualunque medicinale purtroppo non funziona su tutti a causa del diverso metabolismo di ognuno, purtroppo c’é anche chi non ce la fa.

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