Escozul – Vidatox punto per punto: storia ed approfondimento

LA GUIDA E’ COSTANTEMENTE AGGIORNATA. NON AGGIUNGETEVI A COLORO CHE SI APPROPRIANO DELLA STESSA SENZA DEBITO PREAVVISO ED AUTORIZZAZIONE. NON ALIMENTATE I CORRIERI CHE SPECULANO SULLA SALUTE, I VENDITORI DI FRODI. NON ABBIATE PAURA A SEGNALARE QUESTA GENTAGLIA CHE NON CONOSCE MERITO O CAPACITA’


Quando pubblicammo il primo articolo su Escozul, il prodotto era praticamente sconosciuto in Italia. Poi il programma televisivo le Iene, dedicò uno speciale al medicamento ed alle sue presunte proprietà terapeutiche, dando il via ad una rincorsa in rete per ottenere ulteriori rapide ed esaustive informazioni.
A distanza di mesi si parla di migliaia di italiani che già si sono recati a Cuba (ed in alcuni casi si sono pure fatti riconoscere…), fenomeno così rilevante che è stato anche riportato dal TG1 delle 20 (27/10/10), che lascia intravedere alcune sezioni dedicate al tema, del nostro stesso sito.
Nel servizio della giornalista Manuela Lucchini si parla di “viaggi della speranza”, si lascia la parola all’oncologo Carlo Pastore che riferisce di non potersi ancora esprimere sul medicamento in mancanza di dati scientifici e si afferma che il Vidatox è ora  reperibile anche in Italia al costo di 900 euro. Lascia perplessa quest’ultima informazione, che potrebbe trarre in inganno alcuni telespettatori ed esporli così ai tanti tentativi di truffa che si annidano in rete.
Si sono creati spazi a tema nei social network, gruppi e forum che affrontano l’argomento anche se l’elemento comune e che balza all’occhio è che moltissime sono le persone che richiedono informazioni ma pochissime quelle che, una volta reperito la soluzione presso l’azienda cubana che la distribuisce all’Havana, riportano in modo approfondito la propria esperienza, chiarendo dubbi che continuano ad alimentarsi e proliferare come un batterio in un terreno di coltura ideale.
Col passare del tempo, Escozul – Vidatox è diventato un mezzo per arricchirsi, attraverso vendite di soluzioni che di antitumorale hanno solo l’effetto d’una boccetta di semplice acqua.
E così le modalità di dispensazione sono cambiate, i tempi di attesa si sono dilatati (sebbene rimangano accettabili) e sia addirittura stato diffuso un comunicato ufficiale della stessa Ambasciata di Cuba in Italia, che parlava di impossibilità nel soddisfare tutte le richieste.
In mezzo a questa giungla, con informazioni che diventano in fretta obsolete, nasce l’esigenze di ripercorrere la storia e proporre un articolo ed approfondimento che possa chiarire alcuni degli aspetti principali di chi si sta informando per partire o di chi è in un qualche modo interessato al prodotto.

autore: Dott. Luca Sterza

La Redazione di ThisIsCuba.net


  • Innazitutto… Escozul o Vidatox?

Esistono entrambi. Quello distribuito da Labiofam è Vidatox. In Italia è consuetudine associarlo erroneamente all’ Escozul, che  invece fa riferimento ad un prodotto differente (almeno per quanto concerne gli standard qualitativi) della provincia di Matanzas.

  • Escozul è la soluzione che sconfigge il cancro?

No, nel modo più assoluto. La proliferazione cellulare tipica della malattia, si manifesta in svariate modalità, sedi e con effetti e decorsi differenti. Non esiste e non esisterà mai una molecola con un’ attività farmacologica in grado di distruggere tutte le forme di cancro. Il progresso e lo sviluppo di svariate terapie saranno specifiche per ognuna di queste forme ed adattate a seconda del paziente, attraverso una attenta valutazione medica.

Nessuna procedura scientifica attendibile comprova attualmente l’efficacia antitumorale di Vidatox

  • Cos’è Vidatox quindi?

E’ un preparato di origine naturale che viene poi dispensato sotto forma di soluzione diluita o da diluire (secondo le modalità indicate dall’oncologo, una volta valutate le condizioni del paziente). Il preparato viene distribuito per le sue proprietà terapeutiche. Il suo potere antinfiammatorio, analgesico e antitumorale (presunto) è utilizzato per migliorare la qualità della vita del paziente oncologico.

  • Come viene prodotto?

Vidatox è un preparato naturale che viene ottenuto per lavorazione dell’estratto in soluzione acquosa della tossina del Rophalurus junceus.

  • In pratica è un veleno?

No, non ha nessuna tossicità dimostrata anche se è proprio dalla tossina che viene ricavato. Il veleno della scorpione Rophalurus junceus, da cui si estrae l’Escozul, ha una DL50 (dose letale per il 50% della popolazione di cavie a cui viene somministrata in una sola volta) di 8 mg/kg, poco pericolosa rispetto alle altre specie.

  • Come si estrae la tossina?

Gli scorpioni catturati ed alimentati opportunamente rilasciano una piccola dose di veleno dietro stimolazione elettrica. Dopo una serie di estrazioni, vengono nuovamente rilasciati nel loro habitat naturale.

  • Come viene somministrato?

Generalmente la via di somministrazione è orale, sebbene possano essere utilizzate altre modalità per ottimizzare l’effetto dell’assorbimento del principio attivo. Tale assorbimento potrà anche vedere associata l’esigenza di modificare sensibilmente il proprio regime alimentare. La diluizione terapeutica il più delle volte risulta pari a 0,003 mg/l

La posologia del preparato alcolico in gocce alla quale ci si attende più frequentemente è la seguente:

5 gocce 30 minuti prima della colazione e 5 gocce 30 minuti prima della cena.

Modalità della somministrazione: sublinguale

  • Come deve essere conservato?

Il range di temperatura tra i 2 e gli 8 °C è quello consigliato, prima della diluizione. Questa modalità di conservazione permette al principio attivo di mantenere la propria efficacia sino alla data di scadenza.

Ora che Escozul si trova anche nella forma alcolica viene meno la necessità di mantenere refrigerato il prodotto. La frazione alcolica infatti permette al medicamento una corretta conservazione anche a temperatura ambiente, attraverso una inibizione della proliferazione batterica.

  • E se il farmaco è scaduto?

Sebbene si tratti di una soluzione alcolica, in termini si può asserire che l’assicurazione di qualità non garantisce che il farmaco mantenga le proprietà terapeutiche anche dopo la data di scadenza indicata. Pertanto sarà opportuno non assumere, come per ogni farmaco, la confezione scaduta.

  • E’ una novità?

No. E’ utilizzato a Cuba da lungo tempo. Era stato casualmente notato che chi era stato morso da Rophalurus junceus, o Scorpione azzurro (che in realtà è arancione), riscontrava dei benefici di rilievo in termini di dolori o stati infiammatori. Da qui un biologo di Guantanamo, il Dott. Misael Bordier, ha scoperto le proprietà terapeutiche del veleno.

  • Da chi viene prodotto?

Vidatox è preparato da Labiofam, una azienda statale cubana. E’ in tale sede che avviene la distribuzione del farmaco. LABIOFAM è la struttura autorizzata a produrlo dal Ministero della salute Pubblica di Cuba, dal Ministero della Scienza Tecnologia e dell’ambiente, dal Centro statale di controllo farmaceutico e dalla OCPI.

  • Posso avere ulteriori informazioni su Labiofam? Dove ha sede e dove avviene la distribuzione?

LABIOFAM E’ SITA IN: Avenida Independencia km. 16 1/2 Boyeros, Santiago de las Vegas Havana, Cuba

Telefono: +53 683 3188/683 2151.

segnalazioni degli utenti invitano ad utilizzare i seguenti: +53 7 6802514 – 6802512. Gli orari: 9,00 – 12,00 / 14,00 – 18,30

Dra. Niudys Cruz Zamora Especialista  Grupo Médico LABIOFAM 684-9661   labiofam@ceniai.inf.cu

Orario per le chiamate: dalle 10 am alle 2 pm.

Labiofam è a breve distanza dall’aeroporto Internazionale de la Habana, José Martì

La distribuzione ora avviene presso questo indirizzo:

Calle 100 y Ojo de Agua,Municipio Arrojo Naranjo.

orari: dalle ore 8,00 – 12,00 (lunedì a giovedì) per ricevere il biglietto che vi sarà assegnato.

I cancelli aprono prima delle ore 8,00.

La successiva consegna dei flaconi di Vidatox si protrae anche dopo le ore 12.

  • Dove posso pernottare?

Si può optare per l’albergo, o per una casa particular

  • Come posso sapere se la mia cartella clinica prevede l’utilizzo del farmaco per evitare un viaggio a vuota a Cuba?

in teria: Si può chiamare il numero sopraindicato (è molto difficile prendere la linea) e parlare con un referente medico cui chiedere se è possibile sottoporre la propria cartella medica e chiedere appuntamento. Una volta ottenuta la risposta, se affermativa, si può procedere alla partenza. Dovete tenere conto che la mole di lavoro attuale non permette a Labiofam di rispondere a tutti. In ogni caso, in questo momento, nulla vieta di partire senza alcuna prenotazione

in pratica: desistete per appuntamenti telefonici. Non è in alcun modo evitabile l’attesa in coda davanti alla sede.

Non inviate cartelle cliniche o altra documentazione per e-mail. Non sarà considerata.

  • Ma Labiofam non può spedirmi il biofarmaco?

Labiofam non effettua spedizioni

  • Lo posso reperire anche altrove?

Purtroppo si. Molti sono i produttori artigianali – come segnala il governo cubano – del medicinale, ma non assicurano alcun standard qualitativo pertanto l’utilizzo può risultare estremamente dannoso per l’uomo.  Solo Labiofam assicura degli standard qualitativi elevati e la qualità standardizzata del prodotto. Lo scorpione azzurro è una specie endemica di Cuba, uno dei paesi di maggior interesse mondiale per biodiversità. Lo scorpione si riproduce nella provincia orientale di Guantanamo e in quella occidentale di Matanzàs.

  • Il farmaco è sotto brevetto?

Si. Però, quando si parla di un semplice estratto di una tossina naturale, non è possibile parlare di brevetto. Questo può invece essere registrato se si riesce ad identificare, isolare, purificare e sintetizzare il prodotto, cioè viene lavorato e trasformato in uno stato che non è presente in natura. Il miscuglio proteico non è ancora stato completamente determinato e le ricerche in campo biotecnologico di Cuba e non, non sono ancora arrivati al raggiungimento dell’obiettivo. L’intento è quello di riuscire ad estrarre tutte e 5 le peptine (tra le nove presenti nel veleno) caratterizzate da attività farmacologica  e sintetizzarle a corta catena, seconda gli standard che ne permettono un assorbimento efficace.

Di seguito un estratto della risposta in merito al brevetto del Direttore di Labiofam, il Dott. Josè Castro (ndr: intervista di Alessandro Golini):

Il nostro farmaco si chiama VIDATOX, ed è coperto da un brevetto mondiale sia come nome che per la formula necessaria a produrlo

  • Quanto costa?

Il preparato, Vidatox, è gratuito.

  • Presenta tossicità?

Gli studi tossicologici effettuati non hanno mostrato reazioni avverse (AdR) associate. Non ha mostrato interferenza con altri trattamenti oncologici, bensì un miglioramento delle qualità della vita, attraverso i suoi effetti terapeutici.Gli studi sono stati fatti su oltre 70 mila pazienti, come comunicato dalla rivista cubana Granma nel 2003.

  • Cosa ne pensa l’Associazione Italiana di Oncologia Medica?

L’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) attraverso i Dottori Carmelo Iacono e Marco Venturini, ha fatto sapere:  “…Andando sul sito di chi produce il farmaco è impossibile capire che cosa si intenda con estratto, di cosa sia esso composto, e quali siano i dosaggi utilizzati. Come era logico attendersi non esistono studi pubblicati con l’uso di questa sostanza né sull’animale, né sull’uomo. Quindi non si sa che cosa contenga, se sia tossico e neppure se abbia una minima attività antitumorale. “Non è dato da sapere se la sostanza contenuta nell’escozul – continuano i medici- sia questa tossina, e comunque non vi è nessuna documentata attività antitumorale. Per portare farmaci in commercio sono necessari passaggi chiari e definiti che sono di garanzia per chi i farmaci dovrà poi utilizzare. Questi passaggi richiedono studi in vitro e sull’animale prima del passaggio nell’uomo. Sono poi necessari centinaia di pazienti per poter avere dei risultati tali da permetterne un uso allargato. Sul sito dell’ Escozul viene scritto che sono state trattate oltre 60.000 persone, se solo una minoranza di queste fosse stata trattata con una metodologia corretta, oggi non saremo a discutere di questa ennesima falsa speranza.

  • Qual è il percorso di studi effettuati?

Studio del veleno dello scorpione

- Studi preclinici

In vitro:

attività antiproliferativa

attività antitumorale

-Valutazione farmacotossicologica della tossina del Rophalurus junceus

Studi tossicologici

Studi farmacologici

Attività antiinfiammatoria

Attività analgesica

- Valutazione clinica

  • Labiofam propone altre soluzioni terapeutiche?

Labiofam vende presso la propria farmacia, una serie di “integratori dietetici”, antiossidanti. Come gli antiossidanti ed integratori che troviamo presso le nostre farmacie essi non sono farmaci bensì parafarmaci. I loro effetti benefici, in termini di efficacia, non sono confermati da tutta la comunità scientifica.

Tra i prodotti Labiofam, i medici della stessa azienda consigliano di assumere il Vimang, un antiossidante che creerebbe un certo effetto sinergico positivo se assunto insieme al Vidatox. Lo stesso direttore di Labiofam ha però ribadito che in tal senso non sono stati condotti studi d’alcuna rilevanza scientifica. Il Vimang è una soluzione il cui principio attivo è la mangoferrina (estratto dalla corteccia del mango).

  • Come mai tutto questo interesse per Vidatox – Escozul?

Dal 2004 attraverso i vari forum in rete iniziano a circolare in rete le proprietà di questo medicinale naturale. Vengono anche realizzati alcuni articoli per riviste importanti che raccolgono i dati accumulati, tra cui anche i benefici in termini antinfiammatori e analgesici.

  • E le vendite che trovo in internet allora?

In qualsiasi forma si presenti la vendita di Vidatox, il risultato non cambia: si tratta di una truffa.

  • Ma Escozul può definirsi un farmaco?

Gli studi effettuati su Vidatox – Escozul, se confrontati con l’iter che la FDA e l’EMEA richiedono ad una molecola per diventare farmaco, risultano insufficienti. Gli studi standard, divisi in quattro fasi, sono un vero e proprio percorso ad ostacoli per le aziende farmaceutiche.

Per rendere l’idea solo una molecola ogni 10000 d’iniziale interesse farmacologico riesce a diventare farmaco. Tutte le altre vengono scartate in qualche fase di queste tappe obbligate, per un percorso di circa 12-15 anni. In tali fasi si verifica dapprima la dose letale, poi terapeutica su almeno due specie animali, poi si passa ad un attento monitoraggio su volontari sani, stabilendo solo alla fine la reale efficacia.

Poiché alcune reazioni avverse da farmaco, si manifestano anche a distanza di molti anni dalla somministrazione, si capisce la difficoltà in questi casi di collegare la reazione avversa (che può essere da lieve a mortale), all’utilizzo anni prima del farmaco stesso. Ecco perché non solo è importante l’efficacia del farmaco, ma anche e soprattutto la sicurezza.

Non è poi detto che un farmaco innocuo al roditore sia tale anche per l’uomo. Questo perché il metabolismo differisce tra i due organismi. Ecco perché si testa almeno su due specie animali con metabolismo tra loro differente. Il fine ultimo è sempre quello di preservare la vita umana e limitarne la sofferenza o drammi, come fu per la talidomide, farmaco che provocò la malformazione gravissima degli arti (amelia e focomelia) nei neonati delle madri che assumevano il farmaco.

Pertanto Vidatox  non può considerarsi un vero e proprio farmaco e soprattutto non può essere registrato come tale nei paesi soggetti alla documentazione regolatoria di FDA ed EMEA o altre aziende regolatorie internazionali. Oltre agli studi ed al relativo dossier in linea con quanto richiesto per ottenere l’AIC (autorizzazione immissione in commercio), la produzione deve sottostare a precise regole GxP, che assicurano la qualità produttiva al fine di rendere minima la possibilità di difetti di fabbricazione.

  • Qual è l’opinione degli scienziati della comunità internazionale su tale prodotto?

Il farmaco non pare essere responsabile di effetti collaterali. Per questo motivo molti oncologi non vietano di associarlo alla terapia tradizionale, che va comunque proseguita, sempre secondo le indicazioni

  • Quindi, per procurarmelo devo andare a Cuba?

Si, presso la sede Labiofam.

  • E’ necessario un visto particolare?

No, è sufficiente il visto turistico (e l’assicurazione sanitaria, che è obbligatoria dal 1 Maggio 2010, per coloro che si recano a Cuba: CLICCA QUI per maggiori informazioni

  • Cosa devo portare con me per il rilascio?

Per il rilascio, è necessaria la cartella clinica del paziente, che pertanto dovrà portare tutta la documentazione medica e tutti i vari esami effettuati atti a determinare lo stato attuale. Se il paziente presenta condizioni cliniche incompatibili con il viaggio, il farmaco potrà essere consegnato ai familiari stretti. In un primo momento il farmaco veniva consegnato anche ad amici o conoscenti che presentavano cartelle cliniche di un paziente o più, ma questa “abitudine” non è comunque mai stata tra le linee guida che regolano la consegna.

Dopo le numerose truffe, poi segnalate alla stessa Labiofam sarà, lo ripetiamo, consegnato SOLO AI PARENTI, che porteranno con sé:

-          Passaporto originale

-          Cartella clinica tradotta in spagnolo (allegata all’originale), accompagnatoria della cartella clinica e storia clinica del paziente certificata dal proprio specialista su carta intestata (per carta intestata s’intende qualsiasi foglio bianco assuma valore legale, ovvero presenti data, firma del medico e timbro dello stesso o annotazione in penna del proprio numero di iscrizione all’Ordine dei Medici a cui appartiene)

-        Copia fronte – retro del documento identificativo del paziente e del delegato

 

-      Delega, in lingua spagnola del delegato. La delega è preferibili che riporti con chiarezza i seguenti riferimenti: generalità del malato, generalità del delegato; legame di parentela e ovviamente la firma del paziente stesso.

Si porta, lo ribadiamo, una sola cartella, quindi non sarà più consegnato alcun medicamento ai corrieri che ne approfittano per farsi qualche giorno di vacanza spesata.

  • La traduzione deve essere certificata ed asseverata?

Non occorre una traduzione perfetta o certificata da qualche scuola di lingue. Non occorre neppure l’asseverazione da parte del tribunale giudiziario (ufficio asseverazioni).

La traduzione deve essere sufficientemente buona da non lasciare spazio a dubbi o errori di interpretazione e deve almeno riguardare tutte le sezioni della cartella più importanti ed aggiornate.

  • Il quantitativo di medicamento che mi rilasceranno quanti mesi di “terapia” andrà a  ricoprire?

Generalmente danno due flaconcini. Ogni flaconcini dura circa due mesi.

Solo in alcuni casi, dietro attenta valutazione e per esigenze particolari, forniscono un quantitativo superiore.

  • Come posso giustificare in uscita il possesso di Labiofam?

Labiofam, insieme al prodotto, rilascia un documento, che in pratica autorizza a portare con sé il medicamento. Il documento va poi fotocopiato in modo da poterne tenere sempre una copia con sé. Ciò è importante perché permette al paziente di portare la documentazione a Cuba solo la prima volta. Il documento infatti identifica il paziente e lo associa ad un numero univoco che permette a Labiofam di risalire alla cartella clinica dello stesso. Consigliamo le volte successive di portare solo gli aggiornamenti dello stato clinico.

  • Perché si è parlato di scorte esaurite?

La comunicazione proviene dall’Ambasciata di Cuba in Italia. Si tratta pertanto di una comunicazione ufficiale, alla quale ci siamo attenuti nel diffonderla.

La stessa però non rappresenta il quadro veritiero della situazione in quanto risulta che la produzione e le scorte siano in grado di soddisfare, con i dovuti tempi di attese, tutte le richieste.

  • Possiamo quantificare questi tempi di attesa?

Ovviamente non con precisione. I tempi di attesa infatti non sono sempre i medesimi. Ma sino ad ora, i racconti che ci sono giunti alla redazione di esperienze dirette sono quantificabili in attese che vanno da poche ore a qualche giorno.

Inoltre, come detto, la soluzione in veicolo idroalcolico, non necessita più di una conservazione refrigerata. La borsa frigo pertanto non è più necessaria.

  • Posso reperire il farmaco per più pazienti se vado a Cuba con le loro cartelle cliniche?

No, anche a seguito del diffondersi di svariate truffe e per mantenere sotto controllo il flusso dei pazienti e per un maggior monitoraggio nella distribuzione

  • Quali possono essere le misure per il prossimo futuro?

Labiofam prevede che dal prossimo 1 dicembre sarà necessario un certificato rilasciato dal Consolato di Cuba in Italia,che attesti la patologia al fine di avere poi diritto alla riscossione del preparato. (La data potrebbe slittare e questa è solo una ipotesi vagliata).

  • Dove posso reperire altri link informativi ufficiali utili?

http://www.labiofam.cu

  • Sono previste altre informazioni da parte di ThisIsCuba.net?

Si, cercheremo di ottenere altre precise informazioni da fonti dirette, e dalla stessa Labiofam.
Non risponderemo personalmente a quanto già specificato in questo approfondimento.

 

Fonte foto:internet

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Il presente articolo, come tutto il materiale di questo blog è da considerare sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 License

Nessun contenuto medico è presente in questa raccolta di informazioni; i contenuti non vogliono sollecitare in alcun modo la sostituzione dello schema terapeutico dei pazienti, che devono sempre essere monitorati dal proprio oncologo. I contenuti sono riportati a solo scopo informativo.


A questi link trovate ulteriori informazioni su Escozul – Vidatox, che possono essere utili per ricevere uan risposta ai vostri quesiti:

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(114) Readers Comments

  1. Salve a tutti, vorrei offrire a Napoli escozul di provenienza Cubana portato in Italia a Dicembre anno scorso, scadenza 1 anno, per favore choedo gentilmente che sia una persona che magari non ha uno stato avanzata metastasi x che è inutile, anzi in alcuni casi accelera ad una morte se viene assunto cosí. Dico solo Napoli x che non posso portarlo piu lontano e x gratitudine ai Napoletani che al di la di tutto quel che si dice, sono stupendi come razza, scrivetemi al mio e mail Michel. cuevaspozzuoli@hotmail.it

  2. Nel sito di labiofam.cu si apre un documento il quale afferma che la distribuzione del Vitalox non è più gratuita, e che stanno producendo lo stesso farmaco in Albania tramite la Pharma Matrix s.r.l…. qualcuno può darmi conferme o chiarimenti su tutto ciò? e in tal caso cosa dovrei fare per procurarmi il farmaco in Albania? scrivete pure al mio indirizzo mail:
    vencompany86@yahoo.it

  3. ciao a tutti
    sono in possesso della cura presa a cuba 1 settimana fa.Nella fattispecie 2 flaconi di vidatox 30 ch e 4 flaconi di vimang corrrispondente a 3 mesi di cura.Possiedo ricetta e scontrini della farmacia dell’habana.vendo€1500(rimborso spese viaggio,aquisto farmaci).la persona a cui sono andato a prenderla non c’e’ piu’.se interessati contattatemi allo XXXXXXXXX sono Stefano e vengo da Modena

  4. Thisiscuba.net non è un sito per la compravendita, anche se effettuata per motivi personali di lutto. La sede ove si può prendere il Vidatox è Pharmamatrix in Albania e il costo per il paziente risulta ben inferiore rispetto a quello da Lei indicato.

  5. ciao a tutti,mi dispiace intervenire ma mi sembrava giusto raccontare le mie esperienza.ho mia madre malata(tumore osseo) e dopo tre cicli di chemioterapia e risultati nulli anch io come tutti ho cercato speranza in albania.premetto che qualche mese fa il farmaco l’ho pagato 118 euro e adesso leggo che è statato variato il prezzo a 98 euro!!promozione? fatto visita ,prima cè una signora che controlla i valori del sangue e di conseguenza vi vendono gli integratori poi si parla con una dottoressa ,che dopo aver esaminato il caso, sottolinea che l escozul non puo regalare “false speranze”ma è un curativo del cancro!!!miglioramenti o benefici purtropo per mia madre ,come anche conoscenti che ne hanno fatto uso, non ci sono stati ,(avevo dubbi già prima di partire perchè non ho mai trovato una che una testimonianza che dimostrasse risultati positivi del farmaco,)e mi sembra opportuno aprire gli occhi a tutte quelle persone che come me stanno soffrendo in silenzio.il vero male ragazzi sono le aziende farmaceutiche che fanno passi indietro per aiutarci!!grazie e buona fortuna

  6. buongiorno a tutti,anche mia mamma è malata e sta lottando da da anni contro questa bruta malattia.purtroppo le chemioterapia non non hanno avuto alcun effetto positivo quindi ho deciso di recarmi anch io in albania a maggio per provare questo farmaco con la speranza e disperazione di questa situazione.preso appuntamento dal sito via internet parto e il giorno stesso mi reco presso la clinica;tuto tranquillo,cè un signore all’ingreso che mi dice di aspettare il mio turno quindi consegno a una ragzza gli esami del sangue che vengono contrallati accuratamente cosi vi vendono gli integatori loro.a proposito ho pagato 118 euro a flacone il viadotox e adesso viene venduto a 98.promozione??poi passo al colloquio con una dottoressa che leggo la pet mi prescrivere la ricetta e mi dice che loro non fanno”false promesse”..frase gia sentita!passo da una porta secondaria e acquisto in farmacia le medicine.mi raccomando chiedete la fattura perchè anche li hanno il vizio di non farla!!non voglio sminuire la proffesionalità di chi lavora in albania ne tanto meno del sig. matteucci(mi sembra che si chiami cosi)ma non ho mai trovato una che una testimonianza che dimostri non la guarigione dal cancro ma almeno di benefici della cura!!!sono partito anch io con la speranza ma oggi mi sento di dire per esperienza vissuta che si tratta solo di antidolorifici neanche tropo efficaci!!sono le case farmaceutiche europeee che stanno facendo passi indietro e non vogliono aiutarci!!!cureremo mia mamma con tutto l’amore possibile che abbiamo e speriamo tanto …. scusate e buona fortuna a tutti

  7. Salve vorrei fare una domamda ho la sindrome fibromialgica con dolori atroci 24su24 e possibile farci dare anvhe a noi fibromialgici questo farmaco con le nostre diagnosi?? Visto che togllie un po di dolore e per noi fibrmialgici non c’e cura almeno per levare in po di sfferenza…..come possiamo fare a chi dobbiamo rivolgerci grazie a nome di tutte le mie amiche fibro am

  8. Ciao a tutti,
    mio padre è affetto da adenocarcinoma polmonare con metastasi sulla spalla…ho sentito parlare di questo farmaco ma anche io non so se vale davvero la pena affrontare un viaggio fino a Cuba con conseguenti spese economiche per andare a recuperare un farmaco non riconosciuto ufficialmente. Chi ha provato questo farmaco? Ha dato dei riscontri positivi? Ha davvero allungato la vita alle persone malate che lo hanno assunto? o Si tratta semplicemente di un antidolorifico?
    Qualcuno sa rispondermi in base alla propria esperienza?
    Grazie
    Ciao

  9. buongiorno,
    ho recuperato lo scorso anno il farmaco per mia madre ( AFFETTA DA CARCINOMA POLMONARE).lo scorso anno un pò scettica mi sono decisa perchè una compagna d’università stava effettuando un progetto di tesi proprio a cuba e grazie a lei ho ettenuto escozul dopo un paio di mesi.
    a distanza di un qualche mese, in seguito a riscontri positivi a detta di mia madre sui dolori, ho scelto di provarci di nuovo, ma purtoppo non riesco più a capire quali sono le notizie veritiere e quali no:

    -Non capisco se è reale la distribuzione in albania, e addirittura quella a san marino.( in seguito ad arresti a bari per il commercio dei farmaci nessuno è chiaro sull’argomento)
    -Se a cuba consegnano ancora il farmaco agli italiani,e quanto costa oggi.
    -Il nuovo farmaco vidatox è un surrogato di escozul ma molto più leggero, quindi non allo stesso livello?
    è possibie eventualmente richiedere escozul?

    Vi pregherei di aiutarmi a fare chiarezza, perchè dall’italia i siti, i forum e le notizie che passano sono molto contaddittorie e inaffidabili.

    Mi basterebbe solo capire, tralasciando le notizie di tirana o san marino, se a cuba la labiofam è ancora operativa e se ancora consegna escozul alle persone italiane con delega in spagnolo e cartella clinica del paziente, e se sempre allo stesso indirizzo di un tempo, poichè il 20 novembre una cara amica sarà a cuba per piacere e potrà dedicarsi al recupero del farmaco per mia madre.

    grazie davvero.

  10. Buongiorno,
    mio padre, sei anni fa si e’ ammalato di carcinoma alle tonsille, ora, purtroppo, si e’ ripresentata la malattia a livello dei linfonodi mediastinici. Avrei anch’io, veramente necessita’, di informazioni aggiornate, per il reperimento del vidatox (ma l’escozul e’ la stessa sostanza non omeopatica, con piu’ efficacia?). Ovunque io cerchi informazioni, c’e’ molta confusione: Cuba? Albania? Escozul? Vidatox? Non piu’ gratis?
    Vi prego, cortesemente, se potete darmi indicazioni oppure link dove trovare info aggiornate.

    Grazie comunque

  11. Buongiorno,
    mio padre iniziera’ le cure convenzionali(chemio e radio) entro 20 gg. Purtoppo non riusciro’ a reperire il vidatox cubano e il vimang, prima di due mesi.
    Con la presente, per irchiedere cortesemente, la possibilita’ che qualcuno mi possa fornire nel frattempo almeno il vidatox. Queso per cercare di alleviare, il piu’ possibile le sofferenze di mio padre.
    Vi sarei grato in eterno.
    Per chiunque mi voglia contattare il mio indirizzo e-mail e’: fabio_bonello@yahoo.it

    Grazie comunque

    Fabio

  12. Buongiorno
    ho una cara amica di 24 anni a cui è stato riscontrato un adenocarcinoma del polmone, vi chiedo di aiutarmi a trovare il vidatox per migliorare la sua situazione. Purtroppo non sta molto bene economicamente per cui sarebbe impossibile andare a prenderlo direttamente a cuba, vi chiedo se potete aiutarla ad avere questo medicinale. Attendo un contatto, grazie vavalero@tiscali.it

  13. Un amigo a comprato dei medicinane con data de scadenza da due anni,lo ano deto che a Cuba la scadenza se vedi al contrario,ma sendo io Brasiliana ho capito subito che se tratava de medicinale scaduto a 2010,Vergongnoso no!!!!!

  14. Ho letto il libro e mi sembra k statisticamente abbia esiti positivi. Io vado a Cuba spesso e chi voglia incaricarmi di portare il prodotto in Italia. Per me nn ci sono problemi. Lo trovo anche a meno dei famosi 205$ delle farmacie. 349xxxxx – Italia. 0053542xxxx – Cuba.

    nota della redazione: sono vietati gli inserimenti di contatti diretti. Saluti

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