CUBA: RAUL CASTRO INTRODUCE I SUSSIDI PER LA COSTRUZIONE DI NUOVE CASE

Il presidente cubano Raul Castro ha introdotto dei sussidi per la costruzione di nuove case
ESP:El presidente cubano Raúl Castro ha introducido subsidios por la construcción de nuevas casas

fonte foto Internet

L’Havana, capitale cubana, è conosciuta anche per lo splendido Malecòn che l’avvolge per otto chilometri e l’ abbraccia caldamente. Capitale vivace e burrascosa, come le onde che si s’infrangono sul litorale e si riversano sull’avenida a sei corsie.
L’Havana è la capitale sognata e desiderata, anche per via di quell’aria malinconica, di quegli edifici coloniali sulle cui facciate si riflette la luce del sole, intrappolandola in parte nei concitati interni e rilasciandola in una varietà di colori di cui facilmente ci si innamora.

L’Havana però è anche quell’affascinante decadenza degli edifici. In molti di questi vi è un sovrannumero di generazioni, che affollano stanze e piccoli spazi.  Altri sono riconoscibili dall’esterno per il modo in cui sono curati. Sono le case particular, che ricevono valuta forte dai turisti, o altre case che pur non essendo la fonte d’attività commerciale “incassano” per così dire, parte degli stipendi di parenti lontani, lavoratori occidentali che inviano contante, quelle stesse banconote che vogliono dire per la gente locale languidi guadagni. Ecco quindi delineate le classi sociali, alla faccia di un comunismo. Il medico o il professionista di turno resta fregato, alla faccia della meritocrazia, quell’elemento che langue in questo sistema e su cui Raul sta lavorando scervellandosi per non scorporare il nucleo della struttura creata dal fratello e che, nonostante i punti deboli, rappresenta uno dei pochi esempi di governo solido e stabile nello scenario latino americano.

Ma il problema delle abitazioni resta uno dei fondamentali della politica interna del paese. Il numero degli edifici è deficitario e le edificazioni restano casi sporadici. Sono mezzo milione le unità abitative in meno rispetto ad un numero valutato congruo rispetto alla popolazione. Almeno altrettante sono i casi di edifici strutturalmente indebolite dal passare degli anni senza che un minimo restauro garantisse la fermezza della struttura.
Su questa base il governo di Raul è intervenuto ed ha stabilito che le famiglie che dimostreranno la propria impossibilità economica a far fronte a riparazioni e ristrutturazioni, riceveranno, dietro accurata verifica del governo che stabilirà l’effettiva necessità dei lavori, un sussidio economico.
Il sussidio sarà reso effettivo dal 15 Gennaio 2012 e come si legge nel testo ufficiale, gli aiuti per le riparazioni e la costruzione di nuovi edifici saranno indirizzati primariamente ai casi di impellente necessità, quali famiglie o soggetti lesionati da eventi avversi naturali quali cicloni, terremoti, inondazioni, alluvionamenti e comprenderanno in modo particolare quelle stesse persone rese particolarmente vulnerabili dall’ età o da uno stato sociale particolarmente sfavorevole.

La stessa manovra è resa possibile dalle precedenti di Raul, ed in particolare dagli introiti derivanti dalla libera vendita dei materiali per le costruzioni e dalle “liberalizzazioni” (termine molto in voga anche in Italia in questo primo periodo Monti) di una lista di attività professionali tra cui idraulici, barbieri elettricisti e muratori.

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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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