Cuba :eliminati alcuni articoli dalla “libreta de abastecimiento”


Sarica la nuova risoluzione

[ESP]: El gobierno cubano con una nueva resolución elimina da la libreta de abastecimiento  algunos productos de igene como por ejemplo   el jabón y la pasta por los dientes

Dal primo Gennaio 2011 sono state eliminate  dalla “libreta de abastecimiento” cubana, la vendita di sapone e dei beni di igene personale, quali  detergenti e pasta dentifricia.  La decisione apparsa il 27 di dicembre sulla Gaceta oficial de Cuba, è stata presa, come

Il sito web che riporta la pubblicazione straordinaria de la Gaceta Oficial de la Republica de Cuba con i provvedimenti inseriti nel nuovo processo di riforme avviato dal Presidente Raul Castro

dichiara Jacinto Angulo Pardo (titolare del commercio interno cubano), “tenendo conto delle misure che in forma graduale verranno applicate  per eliminare alcuni beni sussidiati dallo Stato” .

La razionalizzazione segue le parole di Fidel ed è in linea con le riforme annunciate da Raul. I tempi per l’applicazione dei provvedimenti sono ristretti, per sostenere gli ideali della Rivoluzione socialista.

E’ innegabile che a fronte dell’embargo economico statunitense, anche la crisi interna ha accentuato l’emergenza di far fronte ad una illiquidità sempre più allarmante. L’intento non è cambiare il modello e trasformarlo in una società capitalista, ma adattare il socialismo alle esigenze dei tempi moderni. All’interno del socialismo infatti è opportuno eliminare quell’opportunismo individuale che sta crescendo, anche a fronte delle nuove opportunità che si affiancano allo sviluppo del ramo turistico ed alla comunicazione su scala sempre più globale.

Fidel era stato chiaro e duro nel discorso in cui scindeva analogie popolari quali socialismo e sussidi, e uguaglianza e egualitarismo.

Un passo cardine all'interno della Risoluzione 230/10 che è entrata in vigore il 1 Gennaio 2011


Devono tornare gli investitori, devono sviluppare ed ottimizzare le attività in forte perdita. Devono consentire il bene della popolazione senza sfruttare le risorse statali. Deve aumentare il potere d’acquisto della gente, che andrà di pari passo con la loro forza produttiva, quel ramo che oggi latita. Insomma, il bloqueo è un gesto ignobile, ma solo i cubani stessi possono essere il male in grado di abbattare le loro stesse conquiste sociali.

Se sino ad ieri i dentifrici e le saponette, insieme ad altri beni del comparto igienico erano dispensati all’interno del regime sussidiato, il 2011 è iniziato con l’introduzione di tali prodotti nel mercato commerciale.

Tutto ciò che non è compreso nella libreta di razionamento alimentare viene venduto attualmente nei negozi utilizzando la valuta forte, il peso convertibile, che il cui potere d’acquisto è 24 volte più forte della moneta nacional (MN).

I prezzi stabiliti per tali articoli igienico-sanitari per il popolo cubano, che attualmente percepisce mediamente un salario di circa 20 dollari/mese, in MN sono riportati nell’immagine sottostante:

 

Precios por los productos de higiene y aseo personal. Pubblicazione: Gaceta Oficial. Immagine: thisiscuba.net

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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