Chavez e Santos a Cartagena permettono 16 nuovi accordi tra Colombia e Venezuela

[ITA] Stretti sedici nuovi accordi tra Colombia e Venezuela. Con Santos é iniziato un nuovo periodo di collaborazione. Lo scorso 9 Aprile la visita di Chavez a Cartagena ha lodato la Colombia e ha ricordato che i due popoli hanno una storia comune e che per questo devono restare uniti.

[ESP] Los presidentes Santos y Chávez firmaron 16 acuerdos. Chavez dijo: “Somos un mismo pueblo, tenemos un mismo propósito, somos del mismo barro y tenemos la misma carne, así que tenemos un mismo destino. ¡Viva Colombia!”

Fonte foto: eltiempo.com

Nello scorso Luglio, i governi di Venezuela e Colombia avevano rotto i rapporti diplomatici. Era il periodo in cui il popolarissimo Presidente uscente, Uribe, nel corso delle offensive portate dal governo colombiano alle FARC aveva invaso l’Ecuador e si apprestava a varcare anche alcune zone del Venezuela, sempre con il fine di dare la caccia al gruppo di marxisti leninisti con il quale Chavez cercava di mediare anziché perseguire senza mezzi termini.

Uribe, il Presidente più filostatunitense dell’area del latinoamerica, proprio al termine del mandato aveva dato ordine di condurre queste offensive e Chavez aveva già provveduto a dispiegare sul confine le truppe militari per rispondere alle provocazioni del vicino. In tutto questo trambusto, era stato gettato nell’ombra il povero nuovo eletto, Juan Manuel Santos, che da lì a pochi giorni avrebbe iniziato il primo mandato della sua Presidenza.

Lo scorso 10 aprile 2011, i presidenti Santos e Chávez hanno firmato sedici accordi di collaborazione, nel ramo del turismo, delle infrastrutture, della lotta al narcotraffico, della salute, delcommercio, e del stesso pagamento dei crediti che spettano agli impresari del Governo Colombiano.

Santos ha riferito d’essere stato molto soddisfatto e felice della visita fatta da presidente Venezuelano. L’incontro, svoltosi a Cartagena, ha permesso di prorogare di tre mesi, l’accordo commerciale in essere tra i due Paesi che sarebbe terminato il 21 Aprile prossimo, data a partire dalla quale il Venezuela non sarà più membro Comunidad Andina de Naciones (CAN) e per il qual motivo si sarebbero interrotti i rapporti bilaterali commerciali.

Questa proroga trimestrale permetterà di studiare giuridicamente una modalità attraverso cui sancire i termini di un nuovo accordo di lungo termine. Chavez si è detto estremamente soddisfatto di questa nuova collaborazione, e ha riferito che la prossima riunione è fissata per metà Luglio. Entro tal data l’obiettivo è quello di firmare il nuovo accordo di collaborazione tra i due vicini latini, per dar vita ad un nuovo, miglior periodo di rapporti bilaterali.

Durante l’incontro, durato sette ore, tre delle quali spese in compagnia del Presidente dell’Honduras per cercare di aiutare e normalizzare la situazione nel paese Honduregno e di incorporarlo nella OEA (Organización de los Estados Americanos) e negli altri organismi della regione, si sono studiati i dettagli di un accordo che prevede che i due popoli siano uniti in una collaborazione sempre più grande.

Si è parlato dei nuovi progetti che devono permettere agli esperti di lavorare per la creazione di nuove, grandi infrastrutture, quali oleodotti e reti stradali in gradi di assicurare maggiori collegamenti tra i due paesi, oltre che ad  un grande collegamento che dal Venezuela porta direttamente sino al versante oceanico del Pacifico.

Il 9 Aprile, lasciato Uribe alle spalle, è stato un grande giorno, una “festa bolivariana” come l’ha definita Hugo Rafael Chávez Frías, che ha elogiato le gesta del popolo colombiano, definendolo un “grande popolo”.

Chavez, mentre proseguiva diretto alla grande opera architettonica di Cartagena, la Casa de Huéspedes Ilustres ha detto: “Siamo uno stesso paese, abbiamo uno stesso proposito, siamo dello stesso fango ed abbiamo la stessa carne, cosicché abbiamo un stesso destino. Viva la Colombia

Fonte foto: eltiempo.com

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