Breaking News L'editoriale — 10 settembre 2010

Highlights:

[ENG]from first part of Jeffrey glodberg’s interview to Cuban President Fidel Castro: Fidel to Ahmadinejad: ‘Stop Slandering the Jews’

Nella prima parte dell’intervista concessa al giornalista americano del periodico The Atlantic, Jeffrey Goldberg Fidel Castro parlando di temi importanti ha stupito con la sua franchezza.

Una franchezza che lo contraddistingue laddove or oggi esprime il proprio punto di vista non solo interno, ma anche sulle problematiche mondiali. Da esperto politico, con mezzo secolo di guida d’un Paese tra i più controversi alle spalle, ha sempre evidenziato il grande amore per la cultura ed il desiderio d’essere informato sugli avvenimenti che turbavano gli equilibri in ogni angolo del mondo.

Ora Fidel Castro può dedicarsi al ruolo di opinionista. E perseguire il consolidamento della Pace mondiale, che insieme al controllo del recupero dello stato di salute del pianeta attraverso una rigorosa politica ambientale, sono il fine ultimo del lider maximo. Sono concetti che ha ribadito ai giovani universitari cubani. (Messaggio agli studenti universitari cubani, 3 Settembre 2010)

Il 25 agosto scorso, in un’altra sua riflessione, Fidel Castro parla di Jeffrey Goldberg, che elogia definendolo un instancabile giornalista, il massimo conoscitore del pensiero israeliano.Il giornalista, contattato dallo stesso Fidel Castro, attraverso l’Ufficio degli interessi statunitensi all’Havana, sta riportando a puntate sul The Atlantic, l’intervista a Fidel durante questo incontro ed i contenuti si stanno rivelandoe stremamente interessante, anche per l’apertura di nuovi scenari.

Fidel Castro si è rivolto schiettamente al presidente Iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, criticandolo nel non riconoscere l’Olocausto. Tali dichiarazioni e il profondo sentimento antisemita non possono che turbare e contribuire al potenziale pericolo d’una guerra. Fidel Castro ha riferito: “non penso che nessuno sia mai stato diffamato quanto gli ebrei. Mi sento di dire, sicuramente motlo più di quanto lo siano i Musulmani”. (il virgolettato dell’Atlantic: “I don’t think anyone has been slandered more than the Jews. I would say much more than the Muslims.”). L’invito è quandi – prosegue Fidel – quello di fare una attenta valutazione sulle possibile conseguenze di questo atteggiamento d’ingnoranza che va avanti da troppo tempo e al quale sono legati anche alcuni ricordi di Fidel Castro da bambino.

Fidel Castro ha evidenziato il diritto di esistere, basilare, degli ebrei. Se da una parte comprende profondamente “l’esigenza” di ricorrere al nucleare, legato al pericolo d’una ttacco Israeliano-Statunitense, dall’altro l’Iran si sta mostrando politicamente poco flessibile e poco tendente al compromesso, caratteristica che sovente è legata –come dice d’aver notato lo stesso Fidel Castro – a nazioni con profonde convinzioni religiose.

Fortunatamente il Presidente Obama è poco propenso ad attacchi eventuali e/o preventivi, al  contrario del suo predecessore George Bush. Dal canto suo, Israele, potrebbe decidere di agire indipendentemente, visto anche l’esonenziale crescita del suo arsenale dal 2006 ad oggi, anni in cui vi è stato una vera rincorsa all’incremento dell’arsenale militare. Ed il timore di Castro è proprio la possibilità di una escalation repentina della violenza che potrebbe “constringere2 gli Americani ad entrare in guerra. In questa disputa si trova ogni elemento d’instabilità per motivazionis storiche e religiose. E’ il momento di un chiarimento e di pace, appello che fidel lancia ad ambo le parti, e non di una esarcebazione dela tensione.

E’ il questo il senso dell’intervista rilasciata a Jeffrey Goldberg. Fidel  sta reinventando il proprio ruolo. Non più Capo di stato ma come esperto statista, che imprime la propria visione sugli eventi principalmente internazionali e che hanno a che fare con pace, guerra ed i pericoli che affliggono il pianeta e che l’umanità dovrà affrontare con saggezza. In questo ruolo è palese che Fidel si sta reinventando, e che sta rivedendo la Storia ed anche,come vedremo nei contenuti della seconda parte dell’intervista, la propria Storia.

Potete leggere l’intervista originale qui: http://www.theatlantic.com/international/archive/2010/09/fidel-to-ahmadinejad-stop-slandering-the-jews/62566/

fonte foto: internet (Iranaian President speaks at a press conference in Teheran, 2009)

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

(1) Reader Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *