Brasile:nuova campagna nazionale per il disarmo

IT) Il ministro della Giustizia Brasiliano José Eduardo Cardozo, ha dato il via questa mattina  alla terza campagna nazionale del disarmo  che si concluderà il prossimo 31 Dicembre. Nelle precedenti campagne le armi raccolte sono state circa 500.000

ESP) El ministro de la Justicia brasileño José Eduardo Cardozo, ha dado el vía esta mañana a la  tercera  campaña nacional del desarme que se concluirá el próximo 31 diciembre. En las anteriores campaña  las armas recogidas han sido alrededor de 500.000

fonte foto:jornaldesaodomingos.blogspot.com

Il ministro della Giustizia Brasiliano José Eduardo Cardozo, ha dato il via questa mattina  alla campagna nazionale del disarmo 2011 che si concluderà il prossimo 31 Dicembre.  La campagna ha la finalità di  incoraggiare la popolazione a consegnare le armi legali e non,  nelle stazioni di raccolta create  in tutto il paese, in particolare nelle stazioni di polizia, chiese e associazioni non governative.

Le armi raccolte, afferma Cardoso,  verranno distrutte immediatamente, ed oltre alla garanzia dell’assoluto anonimato, sarà  prevista una compensazione economica, entro 24 ore, che potrà  variare da  100 ai  300  dollari a seconda del modello dell’arma consegnata. Il bilancio complessivo previsto per tale retribuzione è stato stimato in circa 10 milioni di dollari.

Questa è la terza campagna pro-disarmo organizzata  dal Ministero della Giustizia brasiliano. Nelle due campagne precedenti, promosse   nel 2003/2004 e 2008/2009   sono state raccolte circa 500.000 armi. Un numero ingente, che purtroppo  non ha saputo far desistere o sedare atti violenti come nel caso dello squilibrato che uccise lo scorso aprile con l’arma che deteneva illegalmente, dodici bambini in una scuola di Rio de Janeiro.

Secondo quanto affermato da Cardozo,  l’80% degli omicidi commessi  ogni anno in Brasile, sono compiuti con armi acquistate legalmente. Il ministro ha inoltre evidenziato che  in seguito alle campagne di disarmo promosse  negli anni precedenti, è stato registrato  un calo del 18% degli omicidi nel paese.

Ma questa non è l’unica politica contro la violenza e la criminalità nel paese. Il governo federale a breve termine  promuoverà un piano di integrazione con le Forze Armate brasiliane  per combattere l’ingresso delle armi illegali attraverso le frontiere del paese, che secondo gli esperti,  assieme al narcotraffico sono le principali cause della violenza  nel paese sudamericano.

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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