Breaking News U.S.A & America Latina — 10 dicembre 2010
Baraka Obama firma il suo primo indulto presidenziale

Gli atti criminali delle 9 persone che ora vedono il loro “curriculum delinquenziale” tornare candido erano prevalentemente legati al narcotraffico.

Obama firma l'indulto: Fonte foto AFP.

Il presidente statunitense Barak Obama ha firmato per la prima volta dall’inizio del suo mandato 9 indulti presidenziali .  Gli indulti  tradizionalmente negli Stati Uniti vengono concessi nel periodo natalizio, e prendono in considerazione  i crimini commessi negl’ultimi 50 anni.

Gli atti criminali delle 9 persone che ora vedono il loro “curriculum delinquenziale”  tornare candido,  erano prevalentemente legati al narcotraffico.

Reid Cherlin, portavoce della casa bianca riferisce che “il Presidente si è mostrato molto commosso per gli sforzi effettuati da queste persone per espiare  le loro colpe” .

Le persone che furono  condannate per narcotraffico ed ora indultate sono: Timothy James Gallagher( Texas) Roxane Kay Hettinger (Georgia)  Edgar Leopold Kranz Jr ( Dakota )  e Floretta Leavy ( Illinois).

Inoltre  a beneficiare dell’indulto vi sono:  James Bernard Banks ( Utah) per possessione di materiale federale,   Russell James Dixon  (Georgia) violazione delle leggi sui liquori,  Ronald Lee Foster ( Pennsylvania) per sofisticazione  di moneta, Laurens Dorsey, (Nueva York) per frode all’agenzia federale e  Scoey Lathaniel Morris ( Texas) per commercio di azioni false.

Il sito cubano “cubadebate” a tal riguardo si esprime in modo categorico cogliendo l’occasione per rivendicare la liberazione dei 5 cubani che da dodici anni  sono ingiustamente  incarcerati nelle prigioni statunitensi .

I 5 cubani furono incarcerati  il 12 settembre del 1998 perché ritenuti dalle autorità americane delle spie al servizio del governo cubano.

Le condanne dei 5 cubani furono sentenziate nella città di Miami notoriamente conosciuta per la fervida avversione verso il governo cubano in un clima sicuramente non imparziale dovuto prevalentemente alle forti pressioni delle  lobby anticastriste radicate nella città statunitense.

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È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

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