Breaking News — 23 novembre 2010
350 morti: un’immensa strage si abbatte sulla Cambogia

Un dramma è occorso in Cambogia con le stesse modalità con le quali era avvenuta la morte di 19 ragazzi ed oltre 340 feriti alla Love Parade della cittadina tedesca di Duisburg.

Il bilancio è purtroppo, per quanto provvisorio, ben più grave. Sono 339 i morti (la maggior parte sono donne) ed oltre 329 i feriti.

Una fuga disordinata ha generato il panico che ha a sua volta innestato una condanna a morte per una una parte di quei 4 milioni di cambogiani accalcati in attesa di assistere al “Water Festival”, come da stime ufficiali rese note dall’Ambasciata Cambogiana a Washington.

I dati sono stati resi noti da un giornalista del quotidiano locale, Philip Bader, che li ha ricevuti direttamente dal Primo Ministro Hun Sen.

Il panico si era generato allorché, al termine dei festeggiamenti, la polizia aveva incitato la folla a continuare a scorrere su di un ponte che collega la citta’ all’isoletta Diamond Island. Sono stati usati per permettere al flusso di gente di procedere, degli idranti che hanno colpito, secondo alcune testimonianze, i festoni luminosi ad ornamento degli archi del ponte e che  hanno fulminato numerose persone. In pochi istanti chi non è morto a causa delle scariche elettriche, è rimasto schiacciato, stritolato dal peso di una massa incontrollata, mentre alcuni corpi si lanciavano disperatamente nelle acque gelide sottostanti. Un medico che non ha voluto dichiarare la propria identità pubblicament,e ha confermato i segni evidenti di ustione su numerosi corpi.

La versione è stata negata dal Governo cambogiano.

La Cambogia,  vive così la più grande tragedia di questi ultimi trent’anni, con un bilancio che aumenterà per drammaticità nel corso delle prossime ore.

Il disastro è avvenuto nella capitale Phnom Penh, che ora lascia sul proprio terreno brandelli di vestiti delle povere vittime ed uno scenario infausto. Le ambulanze e le sirene scorrono impazzite e i medici del vicino ospedale Calmette, attendono fuori dall’ingresso per coordinare la priorità degli interventi.

La Festa, un 3 giorni celebrazioni rivolti al fiume Mekong, ricorre al cadere della luna piena nel periodo tra il mese di Ottobre e Novembre. Il Festival,  è l’occasione più importante per i cambogiani che si riversano nelle strade e sfilano in una lunga processione di barche, per pregare ed invocare raccolti prosperi e piogge in grado di sostenere il settore agricolo.



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L'autore, ama viaggiare, conoscere e condividere le mille e più sfaccettature della realtà. Racconto nella totale indipendenza, un mix di attualità, scienza, rispetto dell’ambiente, progresso e tradizioni. La mia penna va sempre e comunque per la propria strada.

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