“Cine narco”: la violenza in Messico diventa un nuovo stile cinematografico

IT:È assodato oramai che il narcotraffico è diventato, oltre che ad un immenso dramma per il Messico, anche  un nuovo stile cinematografico. A testimonianza di ciò i numerosi i film che in questi ultimi anni hanno incrementato il “cine narco” dove il mondo della droga, della violenza, del crimine organizzato, sono diventati un nuovo stile cinematografico e a quanto pare molto fruttifero in termini economici.

ESP: Ya es consolidado que el narcotráfico se ha vuelto, más allá de que a un inmenso drama por México, también en un nuevo estilo cinematográfico. A testimonio de eso las numerosas películas que han incrementado el “cine narco” en estos últimos años dónde el mundo de la droga, de la violencia, del crimen organizado, se ha convertido en un nuevo estilo cinematográfico .

È assodato oramai che il narcotraffico è diventato, oltre che ad un immenso dramma per il Messico, anche  un nuovo stile cinematografico. A testimonianza di ciò i numerosi i film che in questi ultimi anni hanno incrementato il “cine narco” dove il mondo della droga, della violenza, del crimine organizzato, sono diventati un nuovo stile cinematografico e a quanto pare molto fruttifero in termini economici.

Generalmente “le pellicole” sono basate su fatti reali, anche se come ammettono certi registi del genere, non esprimono completamente la violenza e l’orrore che il narcotraffico genera in Messico, dove negl’ultimi 4 anni ha lasciato al suolo più di 36.000 morti.

Locandina del film narcos y perros. fonte foto internet.

Titoli come Los Chacales de Sinaloa, Tierra de sangre , Narcos y perros, El Pozolero sono solamente alcuni dei films maggiormente conosciuti, dove la vita all’interno dei cartelli della droga viene rappresentata egregiamente, anche se come uno dei registi di spicco di questo genere, Juan Manuel Romero, ammentte in una intervista , “non siamo neanche vicini  a riflettere la realtà, i nostri film si possono definire “soffici”, poiché non mostrano tanto sangue e violenza come nella realtà. Tentiamo solo di dare alla gente quello che vuole.”

Questo genere sta spopolando negli Stati Uniti dove gli immigranti Messicani comperano i film nei negozi a loro dedicati , oppure sui siti specializzati come ad esempio vbs.com, riuscendo così a raggiungere un pubblico sempre più vasto e mettendo a segno guadagni esorbitanti.

Raccontare il dramma del narcotraffico messicano tramite dei films è un compito tutt’altro che semplice, dove l’estrema violenza che attanaglia realmente il paese, potrebbe agli occhi di fruitori inconsapevoli,  trasformarsi ed acquistare connotazioni irreali, hollywoodiane,  appunto per l’estrema violenza che gran parte del mondo crede  sia solamente di dominio di certe tipologie di films.  Proprio di recente il  poeta messicano Javier Sicilia  impegnato da tempo nella battaglia  contro il narcotraffico, ha definito lo stesso  una “una guerra atroce e  senza senso” chiedendo lo scorso mese al presidente Calderon un minuto di silenzio per le numerosissime vittime di questa immane tragedia messicana.

 Abbonati Gratuitamente

Articoli Recenti

Condividi

Articolo scritto da:

È da “sempre” in contatto con l’isola cubana che ama quanto il suo paese. Sposato da più di due lustri con una cittadina cubana , affonda per passione, parte del suo quotidiano nella ricerca e nello spassionato approfondimento della realtà dell’isola caraibica. Francesco, ama particolarmente di Cuba l’aspetto poetico, romantico, che perdura nel tempo nonostante tutto, e che sa cogliere ogni qual volta si reca nell’isola. Cosciente, ed informato della realtà cubana, vuole attraverso questo sito, apportare il suo contributo informativo , contrapponendo la sua visione “romantica” ,con la difficile realtà del quotidiano cubano.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *